Casa dolce casa, un pezzo di figo mi ha aperto il portone e poi è sceso ad aiutarmi con la valigia….ammazza nò spettacolo di ragazzo, alto, bello, italiano, abbronzato, occhi azzurri, capelli lunghi, la giusta palestra nelle braccia e nelle gambe… tale Giuseppe è amico di Antonio, diciamo pure mio cugino e sono stati a casa mia mentre io ero a New York, e non sono stati proprio soli anzi…..ripartono purtroppo il giorno 4…. anche Oscar capirebbe i miei commenti….
a testimonianza vi regalo una mail di Annalisa, la dama della casa quando io ero assente…. anche se la letterina parla molto di quelle due B che non mi va di mettere nel blog, per stavolta facciamo un’ eccezione, tanto poi siamo solo due gatti a leggere sto blogghetto…
Ciao bella!
innanzitutto bentornata ; )
il viaggio sarà stato sicuramente fantastico.
mi manderai qualche foto, vero?
ho tentato a più riprese di scrivere su quel quaderno di sughero .. leggerai qualche parola retorica tipo grazie di tutto.. non ce la facevo… ero continuamente distratta da risate e battute della cricca.. un delirio di cazzate e battute …tu non puoi capire.. e quindi mi sono detta vabbù.. le scriverò una mail da Alcatraz ( Pomezia)!!!!
ed eccomi qui!!!!!!!
sono stata benissimo nella tua, diventata nostra, casetta per 10 gg.!!!
io ed Antonio ci siamo inventati un ruolo da padroni di casa che ci è piaciuto tantissimo.. ti racconto un po’ la vacanza.
Appena sei partita ci siamo dedicati alle feste di Gracia, serate carine, a base di vino turbio e paella, partite al biliardino, concerti e fiumi di birra in compagnia di Fabio e Giunco, che ci hanno regalato tanta energia positiva e ce ne regaleranno ancora a settembre con una bella cenetta stile giapponese!
In casa devo dire proprio una bella storia: armonia, peace & love, grandi durmute, belle russate altisonanti, mega colazioni, spaghetti al sugo, jamon con tanto grasso, prime visioni, partite di calcio, film, e tantissime risate.
Il fulcro di questo quadretto casalingo barceloneta? naturalmente il tuo carissimo cugino Antonio ed io!!! Compiaciuti di avere formato questa famiglia istantanea ( soprattutto dal momento in cui è arrivato il nostro figlioccio Simone che abbiamo amorevolmente nutrito, coccolato e fatto divertire) abbiamo gestito la casa nel migliore dei modi.. almeno spero.
per calarmi nella vita della città ho fatto la spesa di pesce alla Boquerìa e abbiamo organizzato una bella cenetta di mariscos!! e poi … e poi…
Mi sono drogata di arte.. per me è la droga più bella.. anche se Fabio e Simone ce provavano sempre a raccimolare fumo o altro..
Mi sono inebriata di Gaudì. Estasi totale. io dipingo, o meglio.. dipingevo finchè non sono stata assorbita dai ritmi metropolitani.. e Gaudì mi ha riempito di colore la vacanza. ho impresso nella mia mente il blu delle scale interne di casa batlò. fenomenale. arte, passeggiate, ma anche mare negli ultimi giorni!! pranzetti e chiacchierate in riva al mare con Simone e Giuseppe.. che risate!!
Immancabilmente da brava fimmina ho fatto shopping selvaggio e scorpacciate di tapas.. che meraviglia.
E il chupito de manzana??? dovrebbe essercene una bottiglia in frigo.. sempre che nn sia già finito.. brindate con un bicchierino alla mia salute!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Qualche riga da dedicare alle persone che mi hanno fatto compagnia in casa e che mi sono rimaste nel cuore:
Antonio: ovunque andrà lo seguirò. estate, inverno, mare, montagna, città, deserti.. gli voglio troppo bene.
Simone: romano de roma .. me deve fa conosce tutti l’amici trucidi che c’ha. da quando è tornato non fa altro che mandarmi messaggi disperati di richiesta di paella: vuole la paella! ho scaricato la ricetta e mo me tocca a ffajiela! Anzi, se hai qualche segreto per cucinarla passamelo chè non l’ho mai fatta
Per non parlare dei nuovi arrivi in casa purtroppo quando stavo per andare via.
Giuseppe: un fiume di risate ovunque ci trovassimo.. una bella intesa devo dire! non vedo l’ora di rivederlo a Roma!!!
Titty… una piccola bomba di simpatia!!!! detta ovaia fumante (ovviamente i diritti d’autore del nomignolo sono di Giuseppe) una folle… forse un po’ in astinenza da sesso ma ti assicuro DI NA MI TE; la rivedrò a Novembre per il ponte di ogni Santi, vado due giorni da lei.
Salvo, veramente un ragazzo dolcissimo…chhi bravu guagliuneeee, cumu m’è piaciuto subito!! siamo diventati subito amici. gli ho voluto bene da subito. ci scriviamo e ci messaggiamo presi dalla nostalgia..
Cmq sono anche passata da kasandra a salutare le ragazze e ho fatto un lavar y secar il giorno prima di partire e sono rimaste così contente!!!
Erano quasi commosse mentre mi salutavano che carine…ma cumu mi signu scialata in quella peluquerìa!!!!
E a proposito di commozione.. sono stata alla messa domenicale alla catredal.. con le vecchiette a cantare e pregare.. che tenerezza.. è stato fantastico. mi hanno riempito di baci al momento di scambiare un segno di pace.. ma che cosa meravigliosa.
E poi.. ci sono tante altre cose da raccontarti ma aspetto di rivederti prestissimo e raccontartele di persona.. prometto che anche solo per un week end verrò a trovarti e quando vieni in Italia MI CASA ES TU CASA, RICORDALO!
UN MEGA BESO TAMBIEN A OSCAR! dopo la semana grande dovrà riprendersi immagino..
Annalisa
rendetevi conto …questa è casa mia….quasi tutto l’anno….ve lo giuro.
Architetto, instancabile viaggiatrice e appassionata di scrittura, scultura e archeologia. Nata a Milano, cresciuta a Napoli, si è formata professionalmente in quel di Barcellona. Ha già fatto un giro del mondo e sogna il secondo. Attualmente vive e lavora ad Amburgo.
ben tornata…
Ciao, è proprio vero, liberi e indipendenti, sicuri e forti ma a volte in due è più bello!!!!! dire che sono tornato è arduo la verità è che non sono mai partito!!o meglio vacanze programmate saltate perchè “saltata”è la persona con cui dovevo farle…vabbè sicchè mi sono goduto la costa adriatica…frà un po mio fratello si sposerà e andrà a vivere via di qui..e se ci ripenso mi ritorna in mente quando vivevo a barcellona..mi chiama dai chiostri, dal sole sulle persiane, dai fiori, la ballerina di tango in piazza, sempre lei..bellissima..il mercato di sant’antoni dove vivevo, la frutta, il pesce..che sia già troppo lontano per ristringerlo di nuovo fra le mie mani???? penso e intanto leggo di te come…ciao giordana
dimenticavo…
perchè non metti sul blog qualche foto?????
grazie
ps. come ti trovi col catalano?? la cosa che mi ha sempre frenato per ritornarci a vivere è questa lingua che non mi piace ma che ufficialmente, dai documenti a tutto il resto fa da padrona…..
lavoro
Ciao Giordana!
Mi chiamo Marilena e mi sono laureata a Roma in architettura nel 2003.Ho letto che vivi a Barcellona..Il mio sogno è quello di vivere e lavorare in Spagna!Volevo chiederti come posso trovare lavoro lì,se puoi mandarmi dei links o dei siti di studi d’architettura dove mandare il mio curriculum.Ti ringrazio e complimenti per la scelta!Ciao!!!
bè si, diciamolo oggi mi è preso voglia di partire e da quanti te ne ho mandati non ho neanche troppa voglia di lavorare..leggevo nei tuoi primi post che hai conosciuto uno studio che lavorava con perrault..quando ero li il mio studio vi collaborava..gli arch. erano albert salazar e juan carles navarro-activitas arquitectoniques!! io ho due anni di esperienza in praticamente tutto tranne l’urbanistica anche sul cantiere e me la cavo bene coi rendere che però vorrei fare semopre meno e molto più progettare come in realtà faccio…ho 29 anni che dici sono da buttare o sono ancora giovane per Barca?????ciao!!!!
bacioni
; )
il butano ti da una mano..
dimenticavo… ho omesso qualche dettaglio che chi è rimasto, se perferisce.. magari ti racconterà.
questo però te lo devo dire:L’incubo del butano…ogni mattina, appena suonava il citofono saltavamo come militari giù dal letto sperando che fosse sto benedetto butano.
il butano ti da una mano..
dimenticavo… ho omesso qualche dettaglio che chi è rimasto, se perferisce.. magari ti racconterà.
questo però te lo devo dire:L’incubo del butano…ogni mattina, appena suonava il citofono saltavamo come militari giù dal letto sperando che fosse sto benedetto butano.
il butano ti da una mano..
dimenticavo… ho omesso qualche dettaglio che chi è rimasto, se perferisce.. magari ti racconterà.
questo però te lo devo dire:L’incubo del butano…ogni mattina, appena suonava il citofono saltavamo come militari giù dal letto sperando che fosse sto benedetto butano.
ma..
ma che cacchio ho fatto?
è arrivato tre volte.. vabù. ti mando l’ennesimo beso..
a prestissimo tesoraaaaaaaaaaaa!