udite udite….
«Gli architetti stranieri ci invadono, ora basta». Lettera a Ciampi e Berlusconi. Fra i trentacinque firmatari Gregotti, Portoghesi e Sottsass. Sotto accusa le sovrintendenze: «Il loro potere autonomo ha privato il nostro Paese di opere significative rimaste sulla carta». Architetti in rivolta: invasi da progetti stranieri
Libeskind, Hadid, Isozaki, Meier, Calatrava, Foster… Di fronte alla calata delle star internazionali, gli architetti italiani fanno appello a Ciampi e Berlusconi «in difesa della tradizione italiana». Tra i primi firmatari: Portoghesi, Gregotti e Sottsass. La colpa dello scarso ricorso agli italiani nelle grandi opere sarebbe legata ai ritardi del Paese nello sviluppo e alle sovrintendenze.
Gregotti, Portoghesi e Sottsass guidano la protesta. Appello a Ciampi e Berlusconi «Ritardi, burocrazia e veti: agli italiani sono spesso mancate occasioni di lavoro»
da non credere…come se loro opere all’estero non ne avessero fatte…e poi io l’università l’ho fatta nella prestigiosa facoltà di architettura di Napoli, sede della quale era ed è ancora in parte, palazzo Gravina, teatro di movimenti politici normalmente di sinistra, per cui con un forte accento antirazzista….
mi dispiace solo che queste notizie puerili, inutili, stupide fanno poi il giro d’Europa e non solo, e come al solito gli Italiani, perdono la faccia……
Architetto, instancabile viaggiatrice e appassionata di scrittura, scultura e archeologia. Nata a Milano, cresciuta a Napoli, si è formata professionalmente in quel di Barcellona. Ha già fatto un giro del mondo e sogna il secondo. Attualmente vive e lavora ad Amburgo.
io ancora subsonica…
xla terza volta in un anno e per la decima volta in meno di 10 anni… senza che mi facciano impazzire particolarmente….
X STEFANO DI LECCE
sto nelle tue stesse condizioni: di Lecce, a Milano da 10 anni, voglio scappare! faccio il designer. scrivimi che ci organizziamo.
e alura?
come va giò?
io sempre davanti al pc.. che due maroni..
Roma è perfetta in questo periodo, ed io chiusa come cenerentola in un open space telecom davanti al mio portatile dalla nove alle nove : (
ti mando qualche foto appena posso teso. baci.
Architetti
Molto probabilmente è il canto del cigno di una generazione di architetti che non è riuscita a impostare la sua lettura architettonica perdendo il passo con i tempi. Non che sia un esterofilo convinto, cioè essere straniero non è garanzia di qualità e valore, a volte certi grandi architetti combinano delle vere minchiate ma riesco a nascondere certi errori attraverso la loro organizzazione e la loro immagine.
Parlato troppo. Buon lavoro. Ciao Pietro
ciao Giordi!!
hola, que tal? come va a barcellona? me dispiace ke non ci siamo visto l’altro wkend, lavoro lavoro lavoro, milan e’ sempre milan!! da oggi finalmente ho internet a casa, : ) leggero il tuo blog ke mi ricorda barcellona, mi mancana molto le palme, tapas, gaudi, il mare, la sangria….; ) tutto!! spero di tornarci presto!! muchos besos
tanto per curiosità..
La regione spagnola dove vivi (Catalogna), primo caso di questo tipo, ha ottenuto il dominio di primo livello (sigla) per i siti internet ‘.cat’ a significare una comunita’ linguistica e culturale. Pensa cosa potrebbe accadere in Italia, te lo immagini un ‘.pad’ per la padania…
Stammi bene…
el_marux surfing..