Avere il rispetto per il proprio corpo, la propria anima e il proprio spirito, significa anche non lasciarli arrugginire in uno stato di piattezza e di stasi!!! come on! MOVE!!
LANCIATEVI IN NUOVE AVVENTURE!
a ver ..a ver… IN RISPOSTA A MICHELE.
qui nessuno ha detto che parto per dimenticare!!! questo blog va letto con attenzione ..sino luego la liais!!
dimenticare cosa? chi? e perchè? sono una persona che come tante è reduce di una tramvata..bhè? un pò di Lasonil e via i lividi. Da qualche settimana sono assolutamente uscita da un malessere provocato da un storia impossibile. Adesso mi sento nel pieno delle mie forze fisiche e psichiche. Ho un lavoro che mi soddisfa e mi garba, e dal quale non me ne vorrei mai andare, se non fosse perchè ho sete di temi progettuali e non ne ho più tanta di temi costruttivi. In 7 anni qui a Barcellona, mi sono costruita, pietra dopo pietra, una sana realtà colorata, attraente, intensa e a tratti boemia. Non ho nessuna voglia di scappare da qui, adoro la città in cui vivo e la mia situazione sociale dentro di essa, fatta di conoscenze valide, amicizie buffe e legami profondi. (ahì va a por los catalanes.. q mis comentarios siempre son bromitas, us estimo mol!!)
Il mio viaggio mira a quella completezza che adesso non sento e che magari nemmeno (sicuramente) raggiungerò, ma mi ci sarò avvicinata. Per il carattere che mi ritrovo, non sarò mai una persona appagata, ci sarà sempre qualcosa a cui rivolgere lo sguardo, sia essa lontana o vicina. Questo viaggio sarà possibile, proprio perchè nella mia memoria hanno luogo le testimonianze di persone conosciute, appartenenti ai vari paesi che vado a visitare. Soprattutto. Testimonianze allegre e tristi, ma che ti inducono a voler conoscere e vedere e capire in prima persona, cosa c’è nell’altra parte del mondo, e in quell’altra ancora. Scoprire come si svolge il lavoro che io svolgo in Spagna, in altre circostanze, in altre società. Aprire la mente ad altre culture, fa crescere interiormente, in una maniera eccezionale. ed è quello che voglio. So che sarà così, ho già visto il mio cambio tra napoli e BCN.
Non devo dimenticare nulla, credimi Michele, i miei dolori, le mie ansie, le mie angoscie avranno posto tra i miei pensieri, (perchè sono fatta di sentimenti prima che di carne e sangue), in questo viaggio, ma sicuramente non in parte proporzionali alla meraviglia, all’allegria, alla gioia e allo stupore che lo caratterizzeranno.
i sintomi di questa felicità da viaggio, si stanno affacciando. è primavera.
provare per credere chi viene con me?
accettasi accompagnatrici/ori, anche per piccoli pezzetti di viaggio.
piove che dio la manda, da diverse ore. ![]()
sembra notte ed è mattina.
fra 3 ore viene una ” consultora de viajes” 30 euro all’ora, per spiegarmi in che modo si gira il mondo. o per lo meno quello che lei ha visto.
da un paio di giorni ascolto the strokes:
you only live once
Ooooh
Some people think they’re always right
Others are quiet and uptight
Others they seem so very nice nice nice nice nice oh oh
Inside they might feel sad and wrong
Oh no
29 different attributes
And only 7 that you like, uh oh
20 ways to see the world, oh oh
Or 20 ways to start a fight
Oh, don’t, don’t, don’t
Get up
I can’t see the sunshine
I’ll be waiting for you baby
‘Cause I’m through
Sit me down
Shut me up
I’ll calm down
And I’ll get along with you
Ooooooo-ooooo-ooooooh
Oh, men don’t notice what they got
Women think of that a lot
1000 ways to please your man oh oh
Not even one requires a plan. I know
Countless odd religions too
It doesn’t matter which you choose
One stubborn way to turn your back
This I’ve tried, and now refuse
Oh don’t don’t don’t
Get up
I can’t see the sunshine
I’ll be waiting for you, baby
‘Cause I’m through
Sit me down
Shut me up
I’ll calm down
And I’ll get along with you
Alright..
Shut me up
Shut me up up up up up
And I’ll get along with you…
Architetto, instancabile viaggiatrice e appassionata di scrittura, scultura e archeologia. Nata a Milano, cresciuta a Napoli, si è formata professionalmente in quel di Barcellona. Ha già fatto un giro del mondo e sogna il secondo. Attualmente vive e lavora ad Amburgo.
1 maggio all’estero…..
assurdo…piove a barcellona…e a londra sembra estate….
mi fa un po’ tristezza questo 1 maggio qui
mentre nel mio paese e’ la festa del lavoro…che non c’e'…
io sto a lavorare per il progresso di un’altra nazione…
….malinconia….
ciao giordana, mi chiamo andrea ho 25 anni e mi sono appena laureato in architettura.
mi gira, ormai da un pò di tempo, in testa l’idea di venire a fare un’esperienza lavorativa a barcellona, ci sono stato quando ho iniziato l’università e me ne sono subito innamorato.
tu vivi li datanto ormai, mi apresti dare qualche consiglio per non partire completamente sprovveduto?
in bocca al lupo per il tuo giro del mondo.
ciao.
ansia di trasformazione radicale
ho 27 anni e vengo da Casal di Principe, agroaversano, non da napoli non da caserta, nè le occasioni della città nè la quiete della provincia. sono anch’io (che dio mi perdoni)architetto e non so bene perchè ti scrivo.
qui, nella pattumiera di italia, i giorni continuano a lasciare i segni senza un preciso motivo, e forse il ricordo della vitalità di barcellona e della mia vitalità in barcellona l’estate della laurea, possono stasera soffocare un pò della mia malinconia…
forse… comunque sia prima o poi tiro fuori i coglioni e ti raggiungo, sto aspettando di toccare il fondo, per risalire, per non avere più nulla da perdere.
ti auguro che il tuo lungo viaggio riesca a farti dimenticare quello che vuoi dimenticare.
michele