FABBRICA 798 ieri nel

FABBRICA 798

ieri nel post su Beijing, pieno di errori, il più grave il nome dell’architetto che ha progettato l’opera, è Paul Andreu e io mi sono confusa con lo scrittore, scrivendo Paul Auster, trapelava un velo di tristezza. Bhe non era quello che volevo esattamente trasmettere, era solo un post molto descrittivo e reale. Anche se ho dovuto comprare un maglione di lana, l’unica giornata in cui sono andata in giro con le maniche corte, è stata domenica, l’ultima. Sono stata nel posto piu bello di Pechino, la fabbrica 798. Un mix tra la città di Kristania a Copenaghen, piena di lamiere, graffiti e narchia totale, chi c’è stato può capire e le belle gallerie d’arte, alternate ad officine meccaniche, che fanno bella mostra di se a Chelsea, noto quartiere di NYC.

La fabbrica 798 fu costruita con i cospicui fondi dell’unione sovietica e sotto la consulenza industriale ed architettonica dei tedeschi, negli anni 50. Per vari decenni sfornò prodotti elettronici fino a quando la città di Pekino spostò il centro industriale in un’altra zona. Nel 2002 la comunità artistica pekinese ha preso possesso di questa grandissima carcassa industriale e dividendosi gli spazi interni, ha dato luogo ad una delle attrazioni più interessanti della città. Fotografia, pittura, scultura o installazioni video, nella 798 puoi trovarci veramente di tutto. Nonostante la lentezza con cui si sviluppano le forme artistiche in Cina, le installazioni erano innovative e nelle sculture si notava una autentica sperimentazione verso materiali in genere inusuali. Nella pittura invece uno dei temi predominanti era il MAO warholizzato e lo svolazzare della bandiera cinese.

GRANDE MURAGLIA

sabato mattina sono stata alla mitica great wall.

spettacolare ed emozionante. però c’era il miliardo e 3 di cinesi…ohh cavolo

tutto qui era. Ci sono andata con l’autista cinese, italiano parlante, di uno dei miei amici italiani, sotto giusto compenso. Avrà pensato che sono matta, mi sono fatta filmare mentre ballo, proprio come Matt e poi all’improvviso ho cominciato a fare foto alla mia compagna di viaggio. Certo una con qualche rotella in meno avrà pensato…

Il video di Matt come ben sapete rappresenta l’unione di tanti piccoli filmati, girati nei posti piu belli del mondo, in cui lui balla. Credo che il suo video sia un inno alla vita, una riconciliazione con il mondo, ammesso che ce ne sia bisogno.

il suo video:

i miei prima di essere montati in un unico video, a fine viaggio, sono parcheggiati in ogni caso su you tube. per il momento sono lunghissimi, 50 secondi, quando si farà il collage saranno di 7-10 secondi ognuno.

cercateli se vi va. quelli del Japan li ha montati un bellissimo lettore del blog!

Oggi mi sento strana come se shanghai non mi stimolasse abbastanza x andare a buttarmi tra gli odori e i colori cinesi. ma forse è solo la sensazione di prima mattina post-incubi. Eh si…ho gli incubi una ves a la semana fijo, joder!

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

10 risposte a FABBRICA 798 ieri nel

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *