BOLIVIA LA PAZ quando

BOLIVIA

LA PAZ

quando ho comprato il biglietto dell autobus, mi avevano fatto vedere delle foto di come i sedili erano recrinabili, fino a diventare letto, mi avevano detto che c era la colazione inclusa e che viaggiavamo per 10 ore.

realta: 15 ore senza colazione e senza sedili recrinabili, ma in cambio con altri sfigati come me, supesimpatici e con l ipod che mi ha fatto compagnia per tutta la notte, tracy chapman, battisti, cure.

allo stop con la frontiera per timbrare il passaporto, ho comprato un panettone e ce lo siamo divisi sull autobus, con un coltellino da viaggio che sempre qualcuno ha, meno io. arrivati a LA PAZ il nostro gruppetto, non si e sciolto e abbiamo cerato un ostello dove poter dormire tutti insieme e..come benvenuta, mi sono fatta una docia gelata! l acqua calda non c e a volte, anche scome prima cosa chiediamo , appunto se c è.

insomma ti vendono delle cose, nel sud america povero, che poi sono tutt altro…

anyway, uno dei ragazzi del gruppo formato nella sventura, ha regalato la sua chitarrra a un ragazzetto povero peruviano, quindi adesso andiamo tutti al mercato degli strumenti musicali a comprarne una nuova e …stasera si canta MANA!!!

IMPORTANTE

PER TUTTI GLI AMICI CHE C ERANO ALLA FESTA DI SETTEMBRE, A GRANDE RICHIESTA FACCIAMO UNA FESTA ANCHE AL RIENTRO. FISSATA PER IL 31 MAGGIO, SABATO. CI SARANNO PRESENTAZIONI UFFICIALI…HIHIHIHIcuorebirra

sapete come funziona, i primi che comprano il biglietto aereoaereo dormono da me.

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16 risposte a BOLIVIA LA PAZ quando

  1. Lucio scrive:

    La follia allo stato puro…
    Giordana, le persone come te rendono straordinaria la vita…
    Sei speciale, meravigliosamente pazza….

  2. rosy scrive:

    cara amica
    le tue spiegazioni sono state esemplari, ma credimi, non erano necessarie. quello che mi rattrista, come vedo anche a volte nel mio blog, è che la frustrazione e le difficoltà che ci sono nel nostro paese sono in grado a volte di tirare fuori il peggio delle persone. chi viene a scrivere qui critiche sul fatto se sia giusto o no fare il giro del mondo, espatriare etc, da dove ti arrivino i soldi e quant’altro, dimostra una semplice, banalissima e umanissima cosa, vecchia come il mondo: invidia. sicurarmente sei stata fortunata a nascere in una famiglia che ti ha aiutato e responsabilizzato, sicuramente sei stata forunata per tanti altri motivi, ma conosco tante persone che pure con le tue stesse premesse non sono arrivate all’indipendenza, alla sicurezza e alla libertà che hai tu. e alla possibilità di goderti la vita.
    e questo lo devi solo al tuo coraggio e alla tua tenacia. la verità giordana è che sei una persona che avuto il coraggio e la forza di seguire i suoi sogni, quel coraggio e quella forza che mancano a molti, che si giustificano dicendo che tu sei stata fortunata o che i soldi te li ha dati papino. a queste persone vorrei dire che se c’è qualcuno che sta meglio non è sempre e solo perchè è stato più fortunato di voi, ma semplicemente perchè ha fatto scelte diverse, e forse un tantino più intelligenti e al momento giusto. eccettatelo e cercate di migliorarvi, invece di sparare merxa su chi sta meglio. ancjhe perchè credetemi, non ci fate una bella figura…
    ciao giordana, ti aspettiamo a Londra!

  3. Valentina scrive:

    poema
    Ehy..ci sei finalmente…spettacolo vero?(-:
    volevo dedicare questa poesia a tutti i polemici…oe si capira vero?

    un abbraccio
    Vale

    Si pudiera vivir nuevamente mi vida,
    en la próxima trataría de cometer más errores.
    No intentaría ser tan perfecto, me relajaría más.
    Sería más tonto de lo que he sido,
    de hecho tomaría muy pocas cosas con seriedad.
    Sería menos higiénico.
    Correría más riesgos,
    haría más viajes,
    contemplaría más atardeceres,
    subiría más montañas, nadaría más ríos.
    Iría a más lugares adonde nunca he ido,
    comería más helados y menos habas,
    tendría más problemas reales y menos imaginarios.

    Yo fui una de esas personas que vivió sensata
    y prolíficamente cada minuto de su vida;
    claro que tuve momentos de alegría.
    Pero si pudiera volver atrás trataría
    de tener solamente buenos momentos.

    Por si no lo saben, de eso está hecha la vida,
    sólo de momentos; no te pierdas el ahora.

    Yo era uno de esos que nunca
    iban a ninguna parte sin un termómetro,
    una bolsa de agua caliente,
    un paraguas y un paracaídas;
    si pudiera volver a vivir, viajaría más liviano.

    Si pudiera volver a vivir
    comenzaría a andar descalzo a principios
    de la primavera
    y seguiría descalzo hasta concluir el otoño.
    Daría más vueltas en calesita,
    contemplaría más amaneceres,
    y jugaría con más niños,
    si tuviera otra vez vida por delante.

    Pero ya ven, tengo 85 años…
    y sé que me estoy muriendo.
    (autor: Don Herold, adaptación: Borges)

  4. giordana scrive:

    felicita´…..
    stoperpartire. 10 oredi autobus notturnoper arrivare in bolivia, a LA PAZ capitale piu alta del mondo 3600 mt.
    mi sento strafelice,per mamma che sta como una loca para verme, Stephan che si sente il principe innamorato, per i miei fratelli che quotidianamente mi leggono,e per questo pubblico di lettori che mi ha accompagnata e coccolata in tutti questi mesi.
    grazie sono strafeliceeeeeeeeeee

  5. Salvo scrive:

    cara giordana, non so se può servire ,ma ci tengo a dirtelo..è un po che ti leggo ed ogni volta è sempre la stessa cosa: le pagine del tuo blog trasudano di gioia di vivere,entusiasmo,felicità per tutto quello che incrocia il tuo percorso,,per questo vorrei dirti: non ti curar di chi trova pretesto e occasione per farti delle critiche gratuite,come dice la saggia rosy è solo e soltanto pura invidia!
    io,come credo molti altri,stiamo viaggiando insieme a te ci emozioniamo e sogniamo con le tue foto o le tue parole..e di questo ti ringrazio!!!non ho ancora imparato a volare coi miei sogni facendoli diventare reali, ma la tua esperienza mi da la forza per provare a farlo!!!
    con stima..Salvo

  6. antonella scrive:

    foto stupendee
    ciao bellissima,
    sono felice di sapere che le cose procedono molto bene per te!! te lo meriti!!! appena posso torno con piacere a leggere il tuo blog pieno di speranza e di gioia di vivere( e anche x le foto straordinarie)!! è vero qui in italia la vita x noi architetti-non appartenenti alla casta- è dura…il futuro è nell’europa!!ti abbraccio forte e speriamo di riverci presto nella tua bella barcelona!!un bacione grande

    Antonella

  7. sara scrive:

    non è solo una poesia,è la realtà…se lo si vuole!
    Lentamente muore chi diventa schiavo delle abitudini,

    ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi

    chi non cambia la marcia,

    chi non rischia e non cambia il colore dei vestiti,

    chi non parla a chi non conosce.

    Muore lentamente chi evita una passione,

    chi preferisce il nero su bianco

    e i puntini sulle i piuttosto che un insieme di emozioni,

    proprio quelle che fanno brillare gli occhi,

    quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,

    quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti.

    Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,

    chi è infelice sul lavoro,

    chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno

    chi non si permette almeno una volta nella vita

    di fuggire ai consigli sensati.

    Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge,

    chi non ascolta musica,

    chi non trova grazia in se stesso.

    Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio,

    chi non si lascia aiutare,

    chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna

    o della pioggia incessante.

    Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,

    chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,

    chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

    Evitiamo la morte a piccole dosi,

    ricordando sempre che essere vivo

    richiede uno sforzo di gran lunga maggiore che respirare.

    Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento

    di una splendida felicità.

    Pablo Neruda

    Scusate la lunghezza, ma, secondo me merita..

  8. ester scrive:

    insomma…!!!
    Non accetto le critiche che ti hanno mosso, e non vedo perchè ti debba giustificare di come vivi la tua vita.. Solo chi ti conosce da “sempre” sa tutti i sacrifici che hai fatto e la volontà che hai, quindi basta parlare di te in modo personale e continua a farci sognare 🙂
    T.V.B Ester

  9. Chiara scrive:

    x Sara
    Sara quella poesia non è di Neruda, anche se è erroneamente attribuita al grande poeta cileno in vari siti internet, ma di Martha Medeiros, giornalista e scrittrice brasiliana. Si è parlato molto di questo equivoco dopo che Clemente Mastella ne citò alcuni versi al Senato qualche mese fa…

  10. Diego e Fede scrive:

    Ciao Giordana
    Ma dai, smettila di viagiare con la grana de i tuoi…jejejeje. Ci auguriamno che abbi avuto un buon viaggio a La Paz. Noi iniziamo l’aventura a Cusco. Magari ci ritroviamo a Lima. Cari saluti Diego e Fede
    PS> hai visto che italiano scarso!

  11. g scrive:

    poesia non di neruda
    ma guarda…non sapevo questa cosa, pero devo dire he nella casa di pablo neruda , una delle 5, in chile, non c era nessun riferimento, adesso he ci penso, a questa poesia.
    grazie per la notizia

  12. catia scrive:

    x Ester
    ESTERRRRRRRRRR…compriamo il biglietto???

  13. sara scrive:

    x chiara
    davvero?non lo sapevo..bè allora brava questa Martha 😉

  14. cosimo scrive:

    Ciao Giordana, da un pò di tempo che desideravo scriverti due righe, sappi che mi ha fatto molto piacere avere tue notizie e ancor di più avere la possibilità attraverso il tuo blog di condividere questa meraviglia di esperienza che stai vivendo. A dire il vero ti ammiro molto e mi dispiaccio di non aver mai chiacchierato con te di persona e allo stesso tempo ringrazio questa fantastica invenzione che oggi me ne dà la possibilità. E’ ovvio che mi fa molto piacere avere tue notizie io magari non sarò sempre puntuale nel risponderti, spero non ti offenderai. Mi ha detto Emilia che non conosci Lino strano lui di te si ricorda, è il mio compagno e ti saluta.So che ti vedi con Serena abbracciala da parte mia e fagli tanti auguri, se ho capito bene ha avuto una bimba. Sai a Pasqua siamo stati in Calabria da Emilia, siamo molto dispiaciuti del fatto che è andata in Calabria ma forse è meglio per lei a me manca molto. Io da qualche anno insegno esattamente da cinque anni e sai è stata dura lasciare il Mc dopo 22 anni anzi ancora oggi ho delle ricadute, mi va bene solo per il fatto che questa nuova avventura mi piace molto, e diciamo mi lascia molto più tempo libero di prima. Ora smetto di scriverti ti mando un grande abbraccio e spero di incontrarti presto, non so se in Italia o a Barcellona o? baci

  15. pulcino da milano scrive:

    la soddisfazione appaga, anzi, paga
    non c’è miglior investimento che un viaggio, io l’ho sempre pensata così. ho sperperato vari denari, e mai mi son pentito…fin dal primo viaggio, nel 93, giro d’europa in treno, con i miei dindi guadagnati facendo il cameriere. una volta, mentre stavo a berlino, mi vendetti una bici per andare a trovare amici a parigi!! e poi, si impara viaggiando e si può viaggiare con relativamente poco!
    un abbraccio

  16. giordana scrive:

    ironico
    hola pulcino d milano!!
    metto il link che mi hai mandato per e-mail
    http://it.youtube.com/watch?v=Wzn1iFkKt_I
    affinche tutti possano aggiungere la loro voce al coro!!!
    ;-)))))))))))
    bleahhhhhhhhhh

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