
ttp://it.youtube.com/watch?v=NZz8T2V_ZXQ
visitate e fate girare.
bhe che dire, sono veramente avvolta nella tristezza più totale, navigando in internet per sapere le ultime news sulle elezioni. In effetti la scelta di non votare, è una pessima scelta che non risolve il problema, lo accentua. Votare contro qualcuno: sbagliatissimo. Studiare a fondo i programmi dei candidati, articolo per articolo, andare nelle sedi dei partiti a chiedere spiegazioni su determinate dialettiche non chiare, enunciate nei trattati. Ma l’avete fatto? Il problema è che gli italiani sono distratti da tante altre cose. Io ho votato due anni fa, ma pensandoci bene, votare per un governo che non mi riguarda, non è qualcosa di sensato. E dico che non mi riguarda, perchè NON tornerò MAI a vivere in Italia, se non per problemi familiari in cui sarebbe necessaria la mia presenza. in realtà la parola mai, gli psicologi insegnano ad usarla poco, ma io non credo più ai miracoli politici.
L’italia è un paese dove si può fare una splendida vacanza. Pero nulla più. O quasi. Non c’è lavoro, non ci sono case, non si fanno figli.
BARRAGAN
stamane vado a vedere la casa di Barragan, oggi giorno, museo.
i documentari presenti in you tube riguardanti la opera del maestro messicano:
Architetto, instancabile viaggiatrice e appassionata di scrittura, scultura e archeologia. Nata a Milano, cresciuta a Napoli, si è formata professionalmente in quel di Barcellona. Ha già fatto un giro del mondo e sogna il secondo. Attualmente vive e lavora ad Amburgo.
……
Io continuo a rimanere senza parole. Non votare è sbagliatissimo ma e dopotutto, a me che mi importa dell’Italia? tanto io me ne sto in giro x il mondo a vivere il mio bel sogno, e tutti gli altri che si cuociano pure nel loro brodo e basta. Ma dai! E i tuoi, i tuoi amici che vivono qua, la tua famiglia? E tutti gli italiani che vivono qua e che per problemi vari non possono prendere su e andare a fare l’architectour come te perchè hanno problemi grossi? E che scapperebbero anche domani mattina ma non lo possono fare? Comunque ti auguro di continuare a vivere il tuo sogno e di non conoscere mai i veri problemi della vita, e non lo dico con cattiveria lo dico davvero. Spero non ti offenda perchè non era mia intenzione farlo, so già che tutti mi attaccheranno però ti invito a pensare ancora a chi non solo per motivi economici è costretto a vivere e ad arrangiarsi come può in questo paese e cerca quindi di scegliere il meno peggio per sè e per gli altri anche con il proprio voto.
elezioni
cara Laura,
non ti voglio attaccare nè voglio difendere Giordana a tutti i costi, capisco perfettamente l’amarezza che si respira in questo momento, però ritengo giusto che una persona che vive all’estero non voti. I parenti/amici/conoscenti hanno già il loro voto a disposizione per manifestare il proprio consenso/dissenso su come sono stati amministrati i proprio soldi…perchè poi di questo si tratta. Non vedo che voce in capitolo possa avere una persona che non vive, non produce, non contribuisce al PIL, non paga le tasse in Italia nel pronunciarsi su come e da chi debba essere amministrato il denaro pubblico messo su da gente che invece in Italia ci vive e ci lavora. Gli inglesi si inventarono il “no taxation without representation” che mi sembra un principio giustissimo e validissimo. Da noi purtroppo è al contrario….taxation comunque, anche se non hai la representation oppure l’altro estremo…representation but withour taxation, come nel caso del voto per gli italiani all’estero!!! Una cosa giusta e ponderata mai eh….
Giordà….oggi pomeriggio è decisivo, vediamo come va e poi si decide sul da farsi. Manana ti mando i riferimenti di mex-bel-guate ok? Besos
elezioni
mi dispiace utilizzare il blog di giordana, ma francamente non sono d’accordo con stefania. se io sono qui a londra e’ perche’ in italia non potevo avere una vita normale e dignitosa a quasi trent’anni. e siccome la speranza e’ l’ultima a morire, e siccome vorrei poterci tornare, in italia, e siccome sono ancora cittadina italiana, non vedo per quale ragione non dovrei esprimere il mio voto. e siccome di tasse ne ho pagate anche troppe quando ero nel belpaese, tanto appunto da non poter avere una vita normale…be’ mi dispiace ma sento che l’italia sia, come dire, in debito con me, e non solo per le tasse. oltretutto almeno per quest’anno tocchera’ pagarle, dato che il 740 si riferisce al 2007. l’italia mi ha allontanato, ma per fortuna mi ha lasciato l’unico strumento civile per poter sperare di tornare, in condizioni non comunque normali, ma almeno leggermente migliori.
la matematica non è una opinione
nano+prodi+nano+prodi= 5+5+5+2=17
prendiamo come anni di governo marcho solo questi 17, non parliamo della nostra infanzia, perchè almeno Craxi, faceva mangiare tutti. adesso se io ho 34 anni e la metà della mia vita, trascorre in un paese dove le cose non funzionano, purtroppo io non mi appello piu a ” la speranza è l ultima a morire” perchè mentre nutro quella famosa speranza, gli anni passano.
X LAURA
già dissi una volta che qui, su questo blog, nessuno vuole attaccare nessuno,e anzi ti ringraziamo che perlomeno, i tuoi commenti, per quanto contrastanti sotto certi punti di vista, sono sempre scritti con un tono decente. Laura non credere che vivere all’esteo sia tutto rose e fiori! anche io pago il mio prezzo. Farebbe piacere anche a me passare le domeniche a pranzo da mamma, con un bel ragù. sarei felice di stare con i miei amici di sempre, andare a vedere film in italiano, andare da feltrinelli e perdermi, o semplicemente passeggiare a via caracciolo.
ma a aprte la plitica italiana in generale, Napoli è vermanete invivibile. Vai a fare benzina e ti puntano una pistola alla nuca “scendi dalla macchina!”, e devi tornare a casa in autobus, senza parlare della politica bassolino, l’emergenza rifiuti allucinante, e la totale assenza di lavoro, e l’indulto che c’è stato!!! ma ditemi come si fa a restare a Napoli. Cambiare Napoli x un’altra città italiana, proprio non mi andava.
ps: non so bene se il le cariche politiche che ho menzionato sopra sono corrette, correggetemi se sbaglio.
ps: nessuno risponde alla domanda lo avete fatto???avete studiato i programm politici prima di votare???
programmi elettorali
Sai Giordana, almeno nel mio caso i programmi mi erano piuttosto chiari, nel bene e nel male, non avrei ottenuto di certo che il mio partito di riferimento inserisse nel suo programma le mie rimostranze andando nella sede del partito!!! Posto che non esiste la forza politica che rispecchia al 100% le nostre aspirazioni e la nostra visione di come debba essere gestita la cosa pubblica, uno in teoria vota per quella che MAGGIORMENTE ci si avvicina. Il dramma è quando nessuna delle forze in campo ci rispecchia, credo sia questo il motivo per cui molta gente non sia andata a votare. Ad Elenora volevo dire che certo, se pensi di ritornare qui a breve è ovvio che vuoi essere protagonista della vita politica di questo Paese, ma il mio discorso era rivolto a gente che sono 20 anni che vive all’estero e che ormai in Italia non ci tornerà più…ma che senso ha il loro voto, che senso aveva Pallaro che occupava una poltrona del nostro Senato? Non so, svrei prefererito che quella poltrona fosse stata occupata da qualcuno che qui in Italia ogni giorno si scontra con i problemi reali e non da uno che fa la sua vita tranquilla in Argentina e poi ogni tanto prende l’aereo e viene a votare su cose che, alla fine dei conti, non lo riguarderanno…..forse sbaglio ma io la vedo cosi
baci, come sempre, a tutte
esatto giordana
ma purtroppo non tutti siamo nella condizione di partire o di partire definitivamente. il mio “la speranza e’ l’ultima a morire” era sostanzialmente una battuta di scherno; fattosta’ che in italia devo tornarci prima o poi, se non voglio rinunciare a una delle cose piu’ importanti della mia vita, quella che paradossalmente mi da’ la forza di stare qui: dove hai detto bene, non sono tute rose e fiori. dico solo che negare il diritto al voto a chi e’ all’estero, a chi sono state negate TROPPE cose (altrimenti nn sarebbe qua) mi pare una considerazione forzata, diciamo. che poi uno tale diritto lo eserciti o meno, e’ una questione personale, di coscienza, di priorita’, di progetti futuri e via discorrendo.
per stefania
ok, ti ho risposto mentre te rispondevi anche a me. ora e’ piu’ chiaro. chiedo scusa a giordana per l’ “indebita” appropriazione di spazio…ciao bimbe belle
ele
le cose belle vanno condivise. questo spazio/blog è bello, è letto, perche ci siete voi!!!
ele
le cose belle vanno condivise. questo spazio/blog è bello, è letto, perche ci siete voi!!!
EXIT POLL
Cara Giordana, questo lunedì è funesto per la nostra Italia.
Sta per tornare Berlusconi: è come una punizione divina!!
Nonostante la sfiducia generale, io credo ancora che i politici non siano tutti uguali.
Credo ancora, come quando avevo 13 anni, che la sinistra,o il centro-sinistra, sia migliore della destra, per cui per me questo è un brutto giorno.
Spero comunque, per il bene del Paese, che anche Berlusconi si renda conto che la situazione italiana è drammatica e governi con coscienza!!
care ragazze….
….oggi è il terzo intervento che faccio e poi basta perchè senò divento logorroica…..a giudicare da come stanno andando le cose qui, credo care Giordana ed Elenora che non solo dovreste cercare di rimanere all’estero il più possibile, ma che tra un pò mi unisco anche io a voi!!!! Ele, hai ragione che la speranza dovrebbe essere l’unica a morire, ma a volte si fa davvero tanta fatica a crederlo, come oggi ad esempio!! Chiudo qui questa giornata e me ne vado a casa a riflettere…..
che tristezza che mestizia…..
tristezza
E’ da qualche tempo che nei comizi della lega e nelle dichiarazioni
estemporanee del ritardato mentale di Bossi,si sentono pronunciare cose davvero preoccupanti: prima erano le cannonate sui
barconi dei disperati ora le bombe e le fucilate su roma.
Veltroni ha detto: «Voglio sapere da chi si candida a governare il Paese se una persona che dice queste parole può essere il ministro delle Riforme». «Ma dove viviamo, dove siamo – prosegue indignato il candidato premier del Pd -, si parla di imbracciare i fucili. Con queste parole il Paese non reggerà, la destra è solo capace di seminare odio e paura».
E L’ITALIA sta regalando la vittoria al nano, semplicemente per la coalizione con la Lega…che STA VINCENDO SPUDORATAMENTE.
effettivamente è triste, è proprio triste.
uffa
ragazzi, ma perche questo silenzio?? non facciamo diventare questa colonna sterile oggi, cercate di farmi capire perche il paese ha davvero votato tanta tanta destra e perche!
dite la vostra, confrontiamoci. io non dico no al federalismo, quello di definizione dei testi storici, sulla divisione appropriata dei poteri, ma Bossi è una malato di mente, e trasforma i principi del federalismo in una merda di ideologia, infangata dalle uscite che ha proprio fuori luogo!!!
scrivete, mettete la mail falsa nella casella, un nome inventato, ma scrivete qualcosa sul risultato delle elezioni!!
ma dico io!!!
no dico io, scusate tanto, ma davvero voi credete che lo schifo che Prodi e & co. hanno portato in Italia poteva continuare? Ma state scherzando? Io spero con il cuore di si… chi VIVE QUI in Italia COME ME sa cosa hanno combinato in qst 2 anni. Chiedetevi come mai i governi di sinistra durano 2 anni al max e poi cadono. Chi in Italia nn vive… taccia per favore.
x angela
dove abiti, la città???
finalmente uno che dice ho votato il nano…avanti chi altro e perche???
angela ma dove li hai visti i governi di sinistra?? dove? o forse vogliamo erroneamente atrtribuire a prodi, un governo di sinistra??? il problema credo è che veramente chi non ha fatto militanza politica nelle universita e non si è svegliato alle 6 del mattino per volantinare per giuste cause, insomma chi non ha masticato un pò di politca dal vivo, ha bisogno di approfondire le conoscenze. Angela non è diretto solo a te, ma a tutti, quelli che come te pensano alla sinistra in modo sbagliato. le migliori organizzazioni socialie culturali, sono veramente di sinistra. solo che la gente ha come esempio del comunismo i russi morti di fame e i cubani che non mangiano quasi…
ma non e cosi!!!
ops
la frase “chi non vive in Italia taccia per favore” non l’avevo letta. perchè dovremmo tacere?? Innanzitutto qui possono parlare e tutti e figuriamoci, chi come me, è l’autore del blog.
anyway….
a me la cosa che più fastidia, è sapere che ci sarà tanta altra gente che se ne andrà come ho fatto io, a star lontano vita natural durante dalla famiglia, mi fa male vedere un paese confuso, spezzato e devo dire senza le basilari conoscenze per reagire a un regime politico che sta portando uno dei grandi paesi europei nel fango.
Io non faccio come gli argentini che rinnegano il paese, dopo l’ennesima crisi economica, io sono e sarò orgogliosa di essere italiana, per vari motivi, ma ciò non toglie che critico e bastono quel paese, che mi ha messo in condizione di andar via.
che cos’ha barcellona piu di napoli? l’organizzazione. da dove viene da una sana politica. la politica la decide un popolo che a casa riceve i plichi dellintera legge da approvare, (in caso di referendum) o gli interi programmi dei politici se si è minimamente involucrati in attività sociali.
comunque è l’italia che va in un certo modo, le ragazze con il french alle unghie, le macchine per carità si comprano solo nuove, i jeans devono essere levis, gli occhiali da sole griffati. Lo so è così, tutti gli italiani si lamentano , non fanno nulla per cambiare le cose e spendono soldi in frivolezze. i catalani non sanno nemmeno dove stanno di casa tutte le marche che gli italiani ostentano. Dico tutto questo perchè con un’altra mentalità focalizzata di più sulle cose importanti e non sull’ostentazione del lusso, probabilmente servirebbe. Adesso non reagite male, a queste cose scritte, immagino che i miei lettori, frequentino ambienti simili ai miei. sobrii.