In questi ultimi giorni finalmente sono riuscita a captare un pochino il ritmo dello studio.
Innanzitutto c’e’ da dire che come nella vita reale e pratica, anche nel lavoro, gli asiatici sono lentissimi. ( ma rispetto a quale parametro poi? Al mio, che sono una europea e magari per loro sono non una svelta e dinamica persona , quanto una stressata, indaghero’ sui loro pensieri su di noi, mi interessano.) Per cui il risultato prodotto in 6 giorni settimanali, equivale allo stesso prodotto a Barcellona in 4 gg. Ovviamente non dico che una cosa e’ giusta e l’altra no, semplicemnte, noto che I ritmi sono completamente diversi. Qui per me c’e’ lo stress di lavorare 6 giorni a settimana ma per loro e’ normale, se spendo 2 ore di tempo per produrre un dettaglio mi sento un po’ in colpa pero poi con sorpresa apprendo che sono stata velocissima, perche mi dicono “ very fast!”
la professionalita’ c’e’ e si vede anche per le strade, attraverso gli edifici costruti, ma l’organizzazione fa acqua da tutte le parti. Almeno quella spicciola.
AUTOCAD
usiamo tutti indistintamente autocad 2008, con lo sfondo nero.
Quando il programma e’ originale, nel momento in cui si apre appare una schermata con una foto a destra. Che foto e’?
la torre Agbar di Barcellona!
Tanto per cominciare io sono una fissate con il purge, sto sempre a digitare purge purge, per pulire i disegni ed eliminare blocchi e layers inutili, ma credetemi con i disegni inerenti al progetto del metro e’ impossibile. Moltissimo disegni hanno dai 150 ai 300 layers, molti dei quali sono in referenze esterne.
In questi tremilacinquecento layer, escludendo quelli che provengono da altri file per collegamenti esterni, diciamo se ne trovano almeno 4 per l’hatch, altri 6-7 per le quote, dim2, dimension, DIMENSION, dim, per non parlare delle linee di costruzione: centerline, grid, axis, che creano una confusione alleccellerata. Per il text voglio calare un velo pietoso, ce ne saranno 10. Hanno addirittura un layer per i bulloni! ma ditemi la verita’ voi il layer bolt ce lo avete?
altra cosa che mi ha scioccato, non usano lo zoom con la rotellina, diciamo quindi come il buon Dio lassu’ vuole, noooooo! cercano l’icona zoom, questo rappresenta una perdita di tempo senza precedenti. Io devo ammettere uso molte iconcine, ma l’offset, il move, il copy, il fillet, da sempre si lanciano dalla tastiera o mi sbaglio? L’operatore autocad che si rispetta deve avere una mano sulla tastiera e una sul mouse, mi disse nel 99, il mio amico e prof di autocad 14 , Sergio. Mi ricordo che volle installarmi il programma in inglese, e gli chiesi “ma perche? io lo voglio in italiano!”
e lui: “lascia stare, adesso non sai in futuro in che parte del mondo lavorerai, meglio in inglese….”
Architetto, instancabile viaggiatrice e appassionata di scrittura, scultura e archeologia. Nata a Milano, cresciuta a Napoli, si è formata professionalmente in quel di Barcellona. Ha già fatto un giro del mondo e sogna il secondo. Attualmente vive e lavora ad Amburgo.
dubai si, dubai no
ciao Giordana,
sto considerando la possibilita di venire a lavorare da quelle parti..
la cosa che mi frena é un problema “etico”.
premesso che so quello che si sta costruendo li’ solo da internet principalmente, quindi i progetti piu’ famosi e spettacolari robabilmente..
in ogni caso mi sembra ci sia solo un grande spreco di soldi ed energie per costruire dei giganteschi progetti pacchianamente lussuosi e spesso di dubbia utilita’..
si, a volte questi progetti son presentati come ecosostenibili, ma mi sembra piu’un “contentino” aggiunto alla fine, che un concetto intrinseco nel progetto
in sintesi mi sembra che non si segua l’idea di un mondo sostenibile, ma piuttosto l’idea
di un mondo consumistico dove chi ha i soldi fa costruire anche un ponte al contrario
se ne ha voglia..
insomma non mi andrebbe di contribuire a ció, nonostante le proposte siano molto allettanti!
ho una visione sbagliata?
tu/voi che idea vi siete fatti in merito?
grazie!
Gentilissima Giordana,
innanzitutto complimenti per il suo blog.
Navigando in cerca di una stanza per mia figlia in Dubai mi sono soffermata alla lettura del suo sito ,molto interessante! Mia figlia in questo momento è a Dubai e non riescs a trovare una stanza (a prezzi sostenibili). Le sarei molto grata se potesse inviarmi un sito dove poter trovare una sistemazione.
Grazie
Lorella