IL RISPETTO SUL POSTO DI LAVORO
Farsi rispettare sul lavoro e’ una questione fondamentale, che secondo me, deve assolutamente prescindere dal ruolo di una persona.
Spesso si dice la frase: “ e’ una persona molto rispettata sul suo lavoro” MUY MAL. il “molto rispetto” dovrebbe esercitarsi sempre.
Anche chi porta il caffe’ dal bar, o chi lo fa nello studio stesso, anche le signore che si smazzano facendo le pulizie negli uffici, passando per gli operatori cad, includendo gli operai nei cantieri, arrivando fino agli architetti e ai dirigenti. Tutti meritano di essere rispettati, SEMPRE.
Si e’ sotto consegna di un progetto? Il cliente cambia le cose all’ultimo momento? Si ‘e rotto il plotter, oppure c’e’ fila al plotter? Non c’e mai un buon motivo, pur dettato dallo stress di difficili situazioni, per mancare di rispetto ad un collega.
La mancanza di rispetto, il rivolgersi con un tono scontrosetto, acidino e l’esercitazione di una continua pressione, mi sembra si chiami mobbing. Comunque non divaghiamo, grazie al cielo sono ben lontana da maltrattamenti psicologici come quelli del Mobbing.
Quello che faceva il direttore del McDonald’s al Vomero, si metteva con le braccia incrociate, dietro di noi, alle casse e diceva fai presto, fai presto, fai presto. In ogni caso ci sono classifiche e classi di mobbing, immagino. Il mobbing tra direttore e impiegato, il mobbing con fastidi verbali a sfondo sessuale per le donne, mobbing esercitato da chi non ha nulla da fare e vuole far perdere la pazienza a qualcuno.
Il rispetto bisogna cercarlo, volerlo e conseguirlo.
Stamattina dopo un meeting col mio capogruppo, avendo lui usato un atteggiamento spazientito e un tantinello aggressivo, gli ho scritto subito una e-mail.
Gli ho scritto per il semplice fatto che qua ognuno coniuga I verbi a modo suo, e ognuno ha diversi accenti per cui, la comunicazione soffre, almeno all’inizio, di notevoli incomprensioni.
Con molta decisione e gentilezza gli ho scritto:
Vorrei invitarti ad utilizzare un tono piu’ gentile nei miei confronti. Siamo tutti qui per lo stesso motivo: una importante esperienza di lavoro e le soddisfazioni che esso puo’ darci. Speriamo quindi di condividerle, quando ci saranno, con molta armonia.
Giacche’ abbiamo inizato la nostra collaborazione qui a Dubai solo da un paio di settimane, spero che ci sia tra noi sempre e comunque un buon feeling e il totale rispetto.
Mi ha risposto scusandosi, giustificando lo stress dovuto alle consegne all’estero dei nostri dettagli costruttivi, affinche’ si comincino a costruire e concludeva ringraziandomi del suggerimento. Scrivo queste cose, perche sono cose semplicissime eppure sortiscono l’effeto desiderato, provateci se ne avete bisogno!
1-0 palla al centro.
Architetto, instancabile viaggiatrice e appassionata di scrittura, scultura e archeologia. Nata a Milano, cresciuta a Napoli, si è formata professionalmente in quel di Barcellona. Ha già fatto un giro del mondo e sogna il secondo. Attualmente vive e lavora ad Amburgo.
x fabio
è quello che faccio caro fabio, e mi da tanta forza credimi. ma a volte è proprio dura! Comunque vediamo il tassista conosciuto ieri oggi come si comporta.
saluti
Ciao Bella!!!
Ciao Giordana!
Da quando sei partita per Dubai ogni giorno leggo il tuo blog….che dire….sei incredibile!
Non so se riuscirei a essere forte come te!
Continua cosi’ mi raccomando!!!!
Un abbraccio grandissimo
Paola
sale e pepe
oggi ho ordinato una macedonia di frutta fresca. me l’hanno portata in ufficio, ben impacchettata e a parte posatine e tovagliolini, c’erano dentro anche due bustine di sale e pepe. e’ vero la differenza di culture pero’……..
abbinamenti…
A quanto pare fare i giusti abbinamenti tra le pietanze e i condimenti è consuetudine tipicamente italiana….Probabilmente ad un tuo collega inglese, tedesco o di altra provenienza la cosa non avrebbe creato alcun turbamento! Non ti è mai capitato di vedere al ristorante turisti stranieri accompagnare la carbonara con il cappuccino…Comunque mitico puoi ordinare ciò che vuoi? Organizzati questi nippo-emiratini
brava giordi
è così che si fa, le persone professionali e serie così fanno. Quando ti senti mancare di rispetto, la prima cosa che istintivamente ti viene da fare è rispodere per le rime e alimentare ulteriormente il circolo vizioso, oltrechè mettersi sullo stesso piano di chi ha commesso l’errore! La tua reazione invece, pensata, calibrata, superiore è stata spiazzante, grandiosa! Lo faccio anche io con il mio capo, quando fa qualcosa che non mi va a genio invece di farmi prendere dalle crisi isteriche e fargli le piazzate gli scrivo, se ne vuole prendere atto è bene, altrimenti al primo errore aggiunge anche quello di non curarsi degli imput dei suoi collaboratori! Cambiando discorso….la macedonia…anzi che il sale e il pepe te l’hanno messo a parte, io in India ho mangiato una macedonia piccantissima….besos guapa, aunque ya no es tu salsa me imagino que aun te hace ilusion que alguien te salude asi!
Un país on la dona és un zero a l’esquerra
Benvolguda, no m’estranya l’actitud del treballador, tu ets una dona, i estas en un país on les dones no pinten quasi res. Per a ell deu ser molt dificil rebre ordres d’una dona, dificil i antinatural. Però això ja ho sabies quan vas venir.
No me estraña la actitud del trabajador, tu eres una mujer y estas en un pais donde las mujeres no pintan casi nada. Para él debes ser muy dificil recibir ordenes d’una mujer, dificil y antinatural. Pero ésto ya lo sabias cuando viniste.
sale e pepe con la frutta
de gustibus non disputandum est
lavorare all’estero
ciao sono un architetto e vorrei andare a lavorare all’estero mi piacerebbe sia la spagna ma sinceramente vorrei provare a dubai…sai darmi qualche consiglio o qualche contatto a cui mandare il cv grazie mille stefania
lavorare all’estero
ciao sono un architetto e vorrei andare a lavorare all’estero mi piacerebbe sia la spagna ma sinceramente vorrei provare a dubai…sai darmi qualche consiglio o qualche contatto a cui mandare il cv grazie mille stefania
NOTHING IS IMPOSSIBLE
ore 22.31, peccato che il 21 ottobre sia già occupato, avrei scritto volentieri un bel post stanotte. L’aria è fresca, strano ma vero, ho trascorso una piacevolissima serata con la mia compagna di casa, chiacchierando in inglese (corretto). Sono andata ancora una volta in palestra ( 2 volte consecutiveeeee iuuuu). e se porgo l’orecchio al futuro, sento le gru, le sento, e riesco anche a visualizzarle nella mia mente anche s enon le vedo, qui nel mio letto, me le immagino illuminate. Dubai vuole crescere, vuole innalzarsi e recuperare tutto il tempo in cui non esisteva, Dubai è una città-miracolo, si è costruti dove c’era solo il sole e null’altro. L’aria dell’Asia, anche questa Asia, punge, tocca, si appiccica addosso, è un’aria che danza e non si ferma mai.
a Dubai si può dire: NOTHING IS IMPOSSIBLE