pop art

ARTE

Roy Lichtenstein

Si e da poco conclusa la mostra pop art di Lichtenstein qui ad Amburgo.

In realta ci sono andata con il desiderio di godermi queste gigantesche tele, minuziosamente dipinte con i famosi messaggi per il popolo, di cui e´tanto famoso l áutore. E invece vi abbiamo trovato solo locandine di mostre e poster.

Era specificato che erano solo poster, ma non conoscendo la parola poster in tedesco, ho avuto la sorpresina direttamente in loco..

Il video presente in una delle sale, inglese con sovrapposizione della voce in tedesco, era molto interessante in quanto basato sulla ricerca della trasformazione del fumetto da ludico a messaggio politico.

Lichtenstein rappresenta quel filone della Pop Art che non mirava a puntare il dito sull’alienazione dei cittadini, sempre più sopraffatti dal benessere economico degli anni ’50/’60 e dalla derivante acquisizione di beni di lusso.

DA WIKIPEDIA

Roy Fox Lichtenstein (New York, 27 ottobre 1923 – New York, 29 settembre 1997) è stato un artista statunitense, tra i più celebri esponenti della Pop Art.

La figura di Roy Lichtenstein è legata principalmente alle sue immagini tratte dal mondo dei fumetti: vignette originali ingrandite a dismisura e riproposte sotto formato di fumetto gigante. Al contrario di quanto possa sembrare, le opere di Lichtenstein sono vere e proprie tele dipinte, mentre l’effetto della puntinazione estremamente regolare, tipica della retina tipografica del fumetto, è stato ottenuto per mezzo di una griglia forata.

Mentre Andy Warhol si concentrava sulla ripetizione ossessiva della stessa immagine e Jasper Johns rifletteva sulla banalità del quotidiano, Lichtenstein si fermava a contemplare quanto una frase, una stanza, una situazione potessero essere semplificate nei colori acrilici del fumetto.

La fortuna di Lichtenstein si deve infatti alla grande e simpatica innovazione che consiste nel trasmettere un messaggio importante ed attuale tramite una rappresentazione simbolica e spesso ridicolizzata della vita di tutti i giorni.

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

4 risposte a pop art

  1. dolors scrive:

    koncert
    hola, oiste el koncert ayer…¡qué experiencia!..he visto la máqueta de la nueva filarmónica…me parece un jeugo maravillosos..ladrillo y cristal…, el cristal como símbolo del agua que tiene HH. Alster y Elba….quiero volver….

  2. Giordana scrive:

    x Dolors
    Hola Dolors, sabia que en estos dias se tenia que hacer un concierto muy grande, pero no se si hablamos del mismo.Pero no lo he visto, estoy cerrada en mi mundo estudiando como cuando estaba en la Uni, para mi libro y para aprender este idioma tan dificil. Pero, si pasas por aqui avisame…
    gracias por seguir el blog y dime algo sobre este pavimento tan espectacular!

  3. bea scrive:

    cucina
    oggi preparo la cena per due amici svizzeri, pensa che da tre anni che sono qui e’ la prima volta che persone “originalmente” svizzere (della parte tedesca) vengono a casa mia…:)

    preparo un menu’ tutto speciale..

    se ti piacciono le biblioteche devi venire a vedere quella dell’ETH. a Zurigo,
    devo dire che non e’ male…
    vado, un bacio.

  4. dolors scrive:

    sí era ese “koncert”…no soy una fan del pop art…pero al natural debe ser impresionante,ya en primavera te recomiendo una salida a Worpsweder, es un pueblecito de alfareros y de Otto und Paula Modersohn( pintores y no te peierdas a E. Nolde su fundación esta en Seebüll..socio de “Brucke”..quizás ya los conozcas…ves soy una “verrückte” de HH. Si voy por ahí me pongo en contacto…si vienes a Girona , te espero. Ciao

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>