No aspetta ho appena

No aspetta ho appena finito di scrivere una super pagina del blog con tanto d’indicazione perfette e ben chiare e dopo che avevo terminato il mio papiro, clicco invio e tac “pagina scaduta”, nnnnnnnnoooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!

Insomma si vede che sono nuova di sto sito, che tragedia ho buttato via ore e ore di lavoro !!!!!tocca ricominciare…

Prometto o faccio nel pomeriggio, ora cerco di rispondere alle meravigliose persone che mi hanno scritto per ringraziarle !

Arrivoooo a dopo…

Allora dopo aver superato la tragedia greca che ho fatto appena ho visto la mia pagina bianca, subito dopo l’invio, rieccomi qua a riprovare a scrivere quello che avevo scritto precedentemente…vabbé rimbocchiamoci le maniche e via…

Allora cominciamo con le domande piu’ frequenti…

COME TROVARE LAVORO IN FRANCIA?

Partiamo con ordine…sappiate che partiamo con un punto a nostro vantaggio: i francesi adorano gli italiani e l’italia (sopratutto le italianE..ma quella é un’altra storia..), adorano la nostra architettura e il nostro modo di progettare. Questa é un grande punto forte, non dimenticatelo!!!

Allora per cercare un lavoro in questo bel paese bisogna armarsi di un quaderno, una penna, una cartina della francia e internet. Bisogna preparare qualche piccolo elemento obbligatorio per presentarci e rispondere a delle offerte di lavoro:

  1. curriculum vitae questo deve contenere dei punti fondamentali : EXPERIENCES PROFESSIONELLES (esperienze professionali…traduco perché non si sa mai..), quindi qui dategliene secche, tipo mettere anche i lavoretti che si é fatto per sopravvivere durante gli studi. La tesi non la metterei qui, perché non é considerata come esperienza professionale.FORMATION (formazione scolastica o master ect.) e qui ci mettete tutto quello che avete studiato e dove e in che anno…insomma non andate a prima del diploma pero’…COMPETENCES (mi verrebbe da tradurlo competenze…credo che sia il termine adeguato, ma oramai non so parlare bene né l’italiano né il francese…) e qui ci mettete tutti i programmi che sapete usare; qua utilizzano soprattutto Autocad, ma anche molto Archicad e Skethup, personalmente non conosco il primo, ma il secondo lo utilizzo spessissimo ed stra facile da usare. LANGUES quindi lingue parlate e a quale livello…LOISIRS (hobby)..mettere quello che si vuole.
  2. la famigerata lettre de motivation (lettera di motivazione) e qui é il vero e proprio valzer dell’ipocrisia. Perché dovete sapere che ai francesi piace avere una lettera che accompagna un CV in cui ci si presenta descrivendo quello che sappiamo fare e quanto saremmo utili nel loro studio se ci prendessero..sono delle gren fregnacce messe una accanto all’altra, ma é un’obbligazione, all’inizio volevo evitare di farla, ma poi me l’hanno sempre domandata…e ho dovuto cedere!!!Mi sono sempre domandata se la leggono poi sta lettera di motivazione visto che puoi benissimo scaricartene una via internet già fatta e ben piena di ipocrisia al punto giusto…e che tutti sono passati per di là e sanno benissimo che ogni parola scritta é una falsità insensata!!!vabbé..piccolo sfogo!
  3. il book: qua mettere tante immagini e poche cose scritte…mettere tesi eventuale e lavori magari fatti, rendering ect. Robe a effetto insomma…il formato che vi consiglio é l’A4 perché é piu’ facile da trasportare, ma vedete poi voi in funzione della vostra imapginazione.

Ma veniamo al come utilizzare il quadernone, la penna e la cartina con accanto internet, vi do dei siti che potrete utilizzare per cercare lavoro come architetto:

  1. www.anpe.fr questo é il sito/motore di ricerca piu’ conosciuto e utilizzato in francia. É parecchio facile e intuitivo, mettete come mestiere “architecte” e poi selezionate la regione o l’intera francia se volete e apparirà una lista di tipi d’architetti, (dovete sapere che qua l’architetto d’interni é una figura professionale, per esempio) mettete architecte BTP (batiment travaux public) e state sicuri che usciranno le proposte di lavoro per ogni tipo d’architetto!!Delle volte rispondi direttamente allo studio altre volte devi passare per une boite de reclutement…praticamente sono società he lavorono con gli studi d’architettura e che si occupano di trovare direttamente il personale di cui hanno bisogno. Non é un problema, solo che bisognerà passare un colloquio prima con loro e poi, se sei piaciuto e corrispondi all’offerta, passi il colloquio con lo studio.
  2. http://www.architectes.org/petites-annonces questo é il sito dell’ordine degli architetti di francia. Qui vi troverete direttamente sugli annunci che metteno gli architetti che cercano e offrono lavoro o licenze o altro. Stesso meccanismo, mettere regione o paese intere e avrete tutti gli annunci che volete!!
  3. http://www.architectes.org/annuaire-des-architectes/l-annuaire-des-architectes questo fa sempre parte del sito dell’ordine degli architetti, ma sarete direttamente nella lista di tutti gli architetti di francia. Ogni nome ha una scheda e al suo interno potrete avere tutte le informazioni che volete dell’architetto: indirizzo, telefono, mail e spesso sito web. Personalmente é cosi’ che ho agito quando ho cercato lavoro dall’italia: quaderno alla mano, mi sono scritta tutti gli architetti che mi interessavano su nantes e ai quali ho inviato il mio CV, e lavoro da 2anni e mezzo nello stesso studio!!
  4. http://www.archibat.com/flash/fr/archibat_flash.php questo é il sito di una delle boite de réclutement di cui vi avevo parlato…il problema é che se non puoi andare da loro a parigi per fare un colloquio qembra che ti ignorino, pero’ hanno delle buone offerte di lavoro.

Voglio pero’ fare una premessa molto importante: queste informazioni che vi ho date valgono in generale perché é cosi’ che fanno qui in francia, ma una cosa importante da sapere é che Parigi non é la francia…mi spiego meglio , tutto quello che accade nella capitale non rappresenta la francia, Parigi é stupenda, stressante, dinamica, difficile e tante altre cose, ma non c’entra niente con la francia…veramente la mia esperienza non ha niente a che vedere con quella della mia amica italiana che abita a Parigi e lavora come architetto là! Le offerte di lavoro sono stra numerose, il modo di lavorare é differente…la vita é estremamente cara, ma assolutamente stravolgente…insomma non posso consigliarvi molto sulla capitale, ma sul resto cerchero’ di darvi la mia esperienza di vita vissuta di una romagnola che vive da francese….

Per quanto riguarda l’architettura sostenibile…io ho fatto una buona parte della mia tesi alla Rochelle presso la facoltà d’ingegneria dove sono specializzati nella bioarchitettura e nel calcolo della consumazione energetica. L’esperienza é stata a dir poco meravigliosa, sopratutto perché é sempre positivo confrontarsi con gente che non fa i nostri stessi studi ma che cerca le stesse cose. Applicare la bioarchitettura nel mio mestiere qui in francia é abbastanza semplice se si arriva a sensibilizzare il cliente. Qua esiste un programma che si chiama HQE (Haute qualité environnemental) che in qualche modo da 14 cibles (indicazioni/regole) per poter construire rispettando l’ambiente e la società. Ora non ce ne stanno moltissimi di studi che fanno solamente architettura sostenibile, ma con il passare del tempo qua diventarà obbligatorio costruire in maniera piu’ conscienziosa, visto che le leggi francesi stanno già imponendo una riduzione energetica del 20% per ogni construzione nuova e per ogni grossa ristrutturazione, e a quanto p
are saranno ancora piu “rigidi” a partire del 2010!!

Mamma mia quanto ho scritto, via spero di aver risposto un po’ alle vostre questioni!!!

Qua c’é il sole da 3gg. É un MIRACOLOOOOOO!!!! É un fenomeno talmente raro da queste parti che mi ritrovo quasi a sochiudere gli occhi a causa della troppa luce, diventero’ presto un vampiro…

Via vi saluto!!

Bisous bisous

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7 risposte a No aspetta ho appena

  1. Manuela scrive:

    architettura sostenible e francia
    ciao cara…ho appena visto il tuo blog publiccizzato dal sito di professione architetto avrei bisogno di chiederti qualcosina…
    anch’io sono interessata all’architettura sostenible e alla francia in particolare monpellier…laureata da 2 anni al poli di milano adesso vorrrei fare un masterr in arch sostenibile zona monptpellier dove andro spero presto a vivere col mio ragazzo di Perpignon…hai qualche consiglio da darmi studio d’archoitettura dove lavorare e/o bibliografia per iniziare ad approfondire la bioarchitettura…sono disponibile a scambi di idee e tesine…lavoretti e cose di interesse per noi architetti fammi sapere…saresti veramente preziosa Manuela
    manue.d@gmail.com

  2. Ciacia alias Manu scrive:

    …nuova vita a Montpellier
    anche eventualemte dei motori di ricerca…come ti muovi per cambiare studio..dove cerchi….piccoli consigli che possono dare solo architetti “vaccinati” nel paese dell’atro fronte….
    grazie in anticipo Manu

  3. Arianna scrive:

    Consigli
    Ciao Claudia,
    ho pensato di scriverti perchè spero tu mi possa dare un po’ di consigli per la scelta dell’argomento di tesi… è un po’ di tempo che sono in alto mare… mi piacerebbe fare un lavoro interessante che mi possa servire come “biglietto da visita” per il mondo del lavoro ma molti mi dicono che la tesi serve a poco e non so più chi ascoltare…
    E poi sono molto affascinata dalla cultura francese e tutte le volte penso che dovrei partire…forse ho bisogno di un motivo, se così si può definire, che mi spinga a stare lontana dal mio ambiente…
    Se hai un po’ di tempo mi piacerebbe che tu mi raccontassi della tua esperienza di tesi, visto che anch’io faccio architettura a Firenze…
    Grazie mille e… buon lavoro!
    Arianna

  4. barbara scrive:

    consiglio
    Ciao Claudia,
    innanzitutto devo dire che ioe te abbiamo 2cose in comune: la provenienza fiorentina universitaria e la passione per l’architettura sostenibile..
    Ma ci aggiungo anche una terza cosa:la voglia di vivere e realizzarsi all’estero.
    A tal propositovolevo chiederti se potevi inserire in futuro un fac simile di curriculum francese, o meglio,dare delle indicazioni su come impostare il curriculum in francese per inviarlo agli studi nel tuo nuovo paese.
    Vorrei aggiungere anche che pur non essendo romagnola ho una grandissima passione per la tua regione causa appartamento fiorentino convissuto con romagnole (pur essendo l’unica toscana) a cui ha fatto seguito 1 immenso amore per cagnina ,piada, squaqquerone, canocchie;)

    In bocca al lupo
    Barbara

  5. frà-frà scrive:

    buon divertimento
    Ciao Claudia,
    volevo solo augurarti buon lavoro e buon divertimento, che mi pare la cosa più importante quando si è lontani dai propri luoghi.
    Ti ammiro perchè hai osato subito!
    Brava!
    Io dopo la laurea, anch’io Arch, ho temporeggiato a partire e poi non ho più potuto …
    Un caldo abbraccio dalla Sicilia
    Frà-frà

  6. Luca Giuggiolini scrive:

    In bocca al lupo
    Ciao Claudia..ho letto per caso il tuo blog su PA…e son stato subito in sin-patia con quanto racconti. Soprattutto il bello di avere una intenzione, un desiderio (anche solo climatico) e mettere un piede dopo l’altro perchè si avveri. Io ho lasciato invece scorrere alcuni anni dalla laurea del 2002, ma ora sto riprendendo in mano il timone. Penso che ti terrò aggiornata sulla bioarchitettura in Germania.

  7. Luca Giuggiolini scrive:

    In bocca al lupo
    …oops…il messaggio precedente è partito incompiuto per errrore…mi mancava però solamente di augurarti un caloroso in bocca al lupo!! Luca

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