Bel week end pieno

Bel week end pieno di sole, quello appena passato…tutti erano fuori a passaggiare e ad approffitare di questi rari raggi solari!!Sono contenta perché ho avuto il tempo di parlare un po’ con un mio caro amico e la sera ho fatto un “atelier pasta”, ho invitato amici e gli ho insegnato a fare la pasta. Prossimo atelier “cappelletti”, adoro la cucina e adoro le tradizioni culinarie della mia regione, non c’é niente da fare!!!Sono proprio romagnola dentro!!!

In questi giorni ho riflettuto tanto sull’offerta di lavoro del tipo di Nizza…non lo so, ho uno strano presentimento, non riesco a capire se la mia é sola paura o se é un sesto senso che mi parla, ma io sto lavoro non lo sento. Ho comprato i biglietti per andare a Nizza la settimana prossima ma non sono mica sicura, non so, staro’ a vedere.

In tanti mi domandono quanto guadagna un architetto qui…allora premetto una cosa, qua in francia é praticamente impossibile lavorare in nero, NON SI FA!! Tutti hanno un contratto regolare con tasse da pagare, pensione e assicurazione medica inclusa. Detta questa premessa, quando fate un contratto il vostro stipendio dipenderà del vostro livello di qualificazione (se si é studenti e in quale anno, se si é solo laureati o se si é architetti a tutti gli effetti!). Questi differenti livelli di qualificazione professionale sono indicati in una tabella precisa che potete trovare cercando su google “conventionne collective”, ad ogni livello corrisponde un coefficiente che bisogna moltiplicare a sua volta ad un altro coefficiente che é proprio della regione in cui lavorerai (é calcolato in funzione del reddito procapite di ogni singola regione di francia, per cui a Parigi il coefficiente é per forza il piu’ alto nazionale). Per cui sembra parecchio macchinosa come cosa, e lo é in effetti, per farla breve diciamo che indicativamente gli stipendi possono variare per una persona che non ha assolutamente esperienza tra i 1800/2200€ lordi, mentre quando cominci ad avere qualche annetto di esperienza, normalmente superati i 2/3anni, gli stipendi possono variare tra 2200/3000 e su ancora; naturalmente ripreciso tutto cio’ riguarda le città esclusa Parigi, dove, chiaramente agli stipendi sopra indicati, possiamo aggiungere tranquillamente 500€ di piu’. Quindi si’ posso dire che qui quando sei architetto non fai assolutamente la fame, e puoi anche mettere dei soldi da parte e comprarti casa pure facilmente. Poi non entro in tutto quello che é sistema sanitario qui…perché senno’ facciamo notte, ma sinceramente é veramente una figata andare dall’oculista, per me che sono cieca come una talpa, e pagare 30€ la visita e sapere che sarà rimborsata dopo nemmeno 10gg., anche queste sono belle cose che appartengono a un paese che ha i suoi problemi ma che dimostra di tenere molto “al suo prodotto”.

Sappiate pero’ che le cifre che vi ho appena dato sono moltooooooo indicative, andate nel sito dell’anpe e guardate 2 o 3 annunci e vedrete da soli quanto si puo’ guadagnare praticando questo mestiere in francia.

Per me é stato un vero e proprio lavoro capire come funzionava il sistema sanitario qui e i contratti di lavoro, anche perché quando sono arrivata non pensavo assolutamente di trovare un rigore assoluto nel lavoro e nei sitemi sociali in generale.E non vi dico nemmeno il mio stupore quando ho visto che era possibile guadagnare una cifra con 3zeri pur essendo debutante…qua, siccome le persone se ne vanno di casa piu’ o meno dopo i 18anni e si devono mantenere da soli gli studi e il piu’ delle volte da soli, danno un buon valore a chi ha fatto lo sforzo di studiare dopo la scuola…per questo vi dico é veramente differente dall’italia!!!

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4 risposte a Bel week end pieno

  1. Gianluca Santarini scrive:

    un saluto australe e viva la romagna!… e il sangiovese
    Ciao Claudia,

    mi chiamo Gianluca, sono un architetto romagnolo anch’io laureatomi a Firenze nel 2001 ed e’ bello sentire altri romagnoli nel mondo.
    Attualmente ho scelto la strada lunga dell’Australia (Sydney), ma ho fatto tappa anch’io in Francia (Parigi) nel 1999-2000 con Erasmus a La Villette.
    Adoro la Francia ed e’ proprio vero che la Francia non e’ Parigi. troppo stressante e troppo cara ma piena di energia e vivace.
    Ci sono altri gran bei posti per lavorare (al sud e in altre regioni)
    sono inciampato per caso in questo tuo blog leggendo un po’ archiportale e professionearchitetto…..
    mi piace come sei stata chiara nel descrivere la tua esperienza. io non posso che aggiungere il fatto che e’ un bel confronto fare una esperienza all’estero. La sostenibilita’ in architettura mi affascina da tanti anni e quando ero in francia la sensibilita’ per la HQE e’ aumentata infatti e ho fatto un paio di concorsi (Equerre verte e Paris en 80 quartiers), comunque buon per te che la applichi.
    Mi piacerebbe avere uno scambio di idee con te visto che hai una bella passione e magari continuare nella chat.

    io intanto mi godo il caldo… STANDO SENZA riscaldamento QUASI TUTTO L’ANNO…. 🙂

    Ciao a presto e buon lavoro
    Gianluca

  2. patri scrive:

    complimenti
    Ciao Claudia sono davvero felice di leggere quello che dici sulla francia. Io ci vengo spesso in vacanza e un pensierino mi solletica……lavorare lì sarebbe un sogno che si avvera. Grazie per le tue chiarissime informazioni. Ciao e buon soggiorno a Nizza.

  3. Fabio scrive:

    Saluti da Lyon….
    Ciao Archi-boys and girls….un saluto da un arch napoletano da 5 anni ormai a Lyon….e sono solo 200 km dall’Italia….appena ho tempo vi racconto un pò di cose….Intanto leggendo vite vite Claudia, posso confermare un bel pò di cose ke lei dice….ed ormai Paris è banale come esperienza (vabbé skerzo un pò)….certo se cercate Jean Nouvel o Archtecture Studio qui x ora nn ci sono ancora le loro antenne (Di altri studi cmq di qualità stanno ormai arrivando….)….ma in questo tipo di studi, del gruppo star system, (x esperienza diretta di una persona a me vicina) si riskia anke (nn dico sempre o spesso) di lavorare sui parkeggi o gli ascensori o le controsoffittature x settimane e settimane….o troppo spesso skiacciati dalla gerarkia x via della loro dimensione in n di impiegati….etc etc…ci siam capiti insomma….x la cronaca il mio unico fratello ke è arch è in USA DC da 11 anni ormai…ed il mio caro cuginetto arch a Londra da oltre 3 credo….insomma in famiglia nn sopportiamo la NON-DIGNITA ke l’Italia solo sa “””offrire””” alla nostra professione….ma ci rendiamo conto ??? ….pagati meno di una colf (con tutto il rispetto, la gran parte almeno delle colf nn credo abbia superato scienza delle costruzioni vero ?!?!? ….sempre x dover di cronaca….poki giorni fa ne abbiamo pagata una a Roma , ben 7.5 euro netti e “puliti puliti” all’ora….no comment :o)….qui a Lyon oggi il cielo è blu blu bluuuuu….e l’aria è piacevolmente fresca (in costiera sorrentina fino a settembre si moriva di caldo-umido)…si preannuncia un magnifico coucher de soleil sui monti del Lyonnais….à bientot collegues….a ki o cosa aspettate per superare i confini e farvi un pò valorizzare come arch…suvvia lasciamoli finalmente senza collaboratori questi ingrati !!! :o)

  4. Fabio scrive:

    x Claudia….
    A proposito….io alcuni anni fa (dopo un’esperienza nel 2002 di qualke mese nella regione dello Champagne)….cercando verso l’Italia ma sempre in Francia….rifiutai (nn fu affatto facile) un impiego in uno studio ke aveva le vetrate con panorama sulla rada di Cannes….ero ben pagato…mi avevano trovato casae x di + con un affitto nn caro….sarei anke andato x lavoro co, boss spesso in nord Italia….era a forse 60 km da ventimiglia….beh….allora anke io ebbi un presentimento (rivelatosi poi giusto)….e nn accettai….mi dissi tra me me “nn è ancora il buon momento x venire qui…davanti al mio mediterraneo (Vengo dalla Costiera Sorrentina….)…ad un passo dall’Italia”….”verranno poi altre e migliori occasioni”….en fin, Claudia, capisco le tue riflessioni…ci son passato anke io….e se vuoi magari échanger au sujet….je suis là….ciao ciao

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