Accidenti é da tantissimo

Accidenti é da tantissimo che non scrivo sul blog…sto cercando di rimettere in sesto i miei obbiettivi personali…per Nizza ho deciso di rifiutare il lavoro e per Narbonne, devo aspettare fino a fino a Novembre, ma non é sicuro..bon! Lunedi’ prossimo ho domandato un colloquio personale con i miei chefs per parlare un po’ di questi 2 anni e mezzo insieme e del fatto che il mio posto di lavoro non ha avuto nessun tipo di evoluzione…per carità ho imparato mille cose con loro e grazie a loro, e ne ho altrettante a imparare ancora, solo che nessuno dei due associati ha la minima voglia di delegare né a me né all’altra persona che lavora con me!Io sono una disegnatrice in fin dei conti…sono pagata come un achitetto, ma sono una disegnatrice… Per me prima dell’estate tutto questo rappresentava un certa frustazione, perché non poter avere la totale responsabilità di un progetto mi tagliava ogni minimo entusiasmo, poi dopo una buona vacanza e qualche buona riflessione ho deciso che se non erano loro a farmi crescere all’interno dello studio ero io che dovevo cercare un mezzo per farlo, parlando con loro di questo mio disagio e cercando un lavoro che potesse darmi nuovi impulsi dopo 2anni e mezzo nello stesso studio! Mica facile!!! Primo perché quando si comincia a godere di una certa “tranquillità economica” si entra facilmente in una routine che é difficile laciare e secondo perché ho messo in discussione tutto, incluso la mia vita qui a Nantes. Insomma mi rendo conto di aver voglia di altro, di voler sperimentare nuove avventure, prediligendo, perché no, caratteristiche geografiche e climatiche che in questi ultimi anni mi sono mancate (SOLE e MARE, vedi post precedente…). SO benissimo che questi 2 elementi sopra citati non fanno la felicità, non voglio fuggire da niente e da nessuno, la mia non é una fuga…non saprei come spiegarlo…seguendo quella vocina interna che mi guida nelle mie follie, direi che é piuttosto una voglia di cambiare e ritrovarmi ancora davanti a nuove sfide! Delle volte ho proprio paura del fatto che ancora non ho messo radici da nessuno parte…anche perché un giorno bisognerà pure che lo faccia…per cui nella mia confusione totale, ho ripreso le cose in mano e mi sono detta che c’erano ancora tante altre possibilità al di fuori di Nantes e che avevo voglia di lanciarmi un’altra sfida!!!

E’ un post un po’ incasinato questo qui…oramai vivo con questa sensazione di esule perenne, l’Italia mi manca, non c’é niente da fare, mi manca la gente, il rumore, la storia, il casino della nostra terra…ma ancora una volta non mi sento pronta per rientrare! Ogni volta che rientro per le vacanze e rivedo i miei amici, quello che risento é un’enorme passione in ognuno di loro, una voglia di progettare , di creare qualcosa, una voglia di fare che qua non ho trovato facilmente…ma allo stesso tempo anche una grande rassegnazione. I miei amici mi parlano delle loro condizioni lavorative che sono obbligati ad accettare, hanno quasi 30 anni e ancor a non possono andare a vivere con la morosa perché sono pagati un mese si’ e tre no…vabbé sono cose che tutti sanno, ma qua se ne parlo, la gente rimane a bocca aperta e quasi non ci crede..mi chiedono come facciamo a vivere, di cosa viviamo, come facciamo a creare una famiglia…e delle volte non so come rispondere perché io in qualche modo tutto questo non l’ho vissuto e non lo sto vivendo, per fortuna.

Quello che cerco é la PASSIONE, io mi sono rassegnata al fatto che nella mia vita tutto quello che mi da voglia di agire per me e per gli altri é alimentata dalla PASSIONE, e là comincio a sentire che sto andando lentamente in riserva e non va bene!!! Voglio sentire quella stessa PASSIONE di quando danzo su un palcoscenico e sento che ogni centimetro del mio corpo é guidato dalla mia voglia di danzare….sono ingenua, lo so, ma se questa voglia di PASSIONE nel mio mestiere puo’ portarmi altre esperienze, perché non seguirla….

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3 risposte a Accidenti é da tantissimo

  1. barbara scrive:

    ..
    Ciao claudia,
    innanziutto volevo farti i complimenti per come scrivi. Sono tornata da poco dalla tua romagna e sinceramente capisco benissimo cosa intendi quando dici che ti mancano il SOLE eil MARE, se poi ci mettiamo anche il calore e la carineria della tua gente..
    In Italia come ti dicono i tuoi amici si sta veramente male, e non solo finanziariamente ma perche’ non trovi mai davanti a te prospettive di crescita reali(se non quando arrivi ai 50 anni forse..)E’ una mentalità che e’ cosi’ e non la puoi cambiare perche’ non vuole essere cambiata e per quanti sforzi tu faccia ti ritrovi sempre allo stesso punto di partenza..
    Se penso alle condizioni degli studi del nord europa a volte mi viene da piangere, rispetto alle nostre.
    La mia idea dell’espatrio infatti e’ quella di partire per poi tornare pur mantenendo i contatti con il paese che mi ospitera’ sperando in collaborazioni a distanza.
    Se non ti senti piu’ appagata li’ continua a cercare magari ci sara’ ,se non ora piu’ avanti, una opporunita’ piu’ favorevole..
    In bocca al lupo
    a presto

  2. sissi scrive:

    crisi?
    Ma si sente la crisi in Francia?
    Da quelche si legge inghilterra e australia hanno chiuso le porte agli architetti esteri..

  3. Gaetano Mattei scrive:

    Informazioni
    Ciao Claudia scusami se ti permetto di darti del tu ma prendilo come un tu professionale.
    Avrei voglia di provare un’esperienza lavorativa all’estero in particolare in Francia.
    Ti contatto per sapere se a Nantes ci sono studi che cercano laureati italiani ma soprattutto per sapere a chi posso rivolgermi per avere informazioni dato che non riesco a trovare una bacheca di annunci di lavoro per architetti, in Francia.

    Ti ringrazio anticipatamente per la risposta.
    G. M.

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