Oggi ho avuto il solito colloquio d’inizio anno con i 2 architetti che gestiscono lo studio per cui lavoro…ero parecchio tesa per tutta una serie di cose che volevo comunque dire. E’ andata…almeno sono riuscita a dire quello che penso…ma ho sempre quella netta impressione che tanto le cose non cambieranno…
Bando al pessimismo…anche perché avevo promesso a me stessa di relativizzare tutto con questo 2009 !
Bisogna che mi rimbocchi ancora le maniche e che dimostri il mio valore soprattutto a me stessa ; il problema é che ho deciso di fare un mestiere che in fin dei conti é basato sul giudizio esterno, in teoria siamo formati per costruire « edifici » di diversi metri d’altezza e che normalmente devono poter restare in piedi qualche decennio e di conseguenza esposti costantemente al giudizio altrui…questa ossessione del giudizio é un po’ un arma a doppio taglio per me che la fila per l’autostima la deve aver saltata a pié pari…é chiaro che esiste in me questo reale piacere di poter un giorno, perché no, sedurre attraverso una mia creazione, ma questa ricerca di approvazione e bisogno di essere riconfortata nelle mie scelte mi impedisce di credere veramente che un giorno potro’ esercitare questo mestiere completamente da sola. Un po’ come quando da piccola ti dici « da grande voglio fare l’architetto ! », bello, bello, ma in pratica ? Che cosa vuol dire? Sono diventata una grande tecnica che macina dettagli…ma saro’ mai capace di « fare l’architetto » con le mie ali ???
Si vede che i 30 si avvicinano inesorabilmente e con loro tutti i dubbi dell’età…penso sempre a quando ero bambina e che m’immaginavo la mia vita a 30 anni : casa bianca, regolarmente con camino e fumo che esce, cane che esce fuori dalla porta, io che porgo la merenda al mio bimbo che sta perdendo l’autobus, marito ( genere big jim…tanto per capirci !) che mi bacia teneramente prima che parta per il lavoro e io che mi appresto a prendere la macchina per andare al lavoro (perché già all’epoca ci tenevo all’indipendenza…eh bé !!!!)…insomma un tenero ritratto della famiglia del mulino bianco !!! E ci credevo pure…
Ad ogni modo mi avvicino a un’età nella quale, non so per quale recondito motivo, avevo riposto mille aspettative e invece mi sembra sempre di essermi fermata all’età dei 18…mah !
Laureata a Firenze nel 2005, dopo varie indecisioni, ho preso la mia valigia rossa con 15kg di cose dentro e sono andata a vivere a Nantes. Oramai sono 2 anni e mezzo che vivo nella terra delle crêpes e delle baguettes!!! Il virus del "voglio vivere e conoscere posti diversi" è entrato in me. Per ora sono qui in Francia... poi vedremo... intanto resto una vera romagnola e, se volete, pure architetto!!!
Che bel sorriso!..come parlare di Architettura con te?! ..pausa,pausa, parliamo di noi?!!
Ciao