data stellare 21.06.2007

Si lavora e si fatica… recitava un vecchio adagio. Curioso questo coretto a mezzabocca che vi ho sentito dire PERFETTAMENTE… non vi facevo così volgari ragazzuoli. Mi compiaccio.
Ma veniamo alle spiegazioni: ieri sono stato spedito ancora in giro per le deliranti strade della capitale. Dopo aver amaramente constatato come il nostro plotter NON sia a colori (questo mi fa seriamente temere l’esistenza della scritta “made in Prussia” sul retro dello strumento) abbiamo scoperto QUANTA ROBA dovevamo stampare a colori in un formato SUPERIORE all’A3… per un attimo ho temuto che qualcuno se ne uscisse con la classica “1500 biglietti da visita” e un po di volantini di un solarium… ma a quanto pareva, nessuno necessita di biglietti e nessuno ha un solarium qui dentro (poveri sciocchi…).
Di che parliamo oggi? Non ci sarebbe bisogno nemmeno di scrivere, oggi. Mi basterebbe postare (in rapida successione) i seguenti due articoli e attendere una vostra sdegnata reazione:

Articolo del corriere della sera

Articolo de La Repubblica

Già immagino i vostri primi commenti a caldo:
Simone, ma non hai proprio un cazzo da fare, che leggi tutto il giorno il giornale!
Ok, facciamo i secondi… Ma quello che più mi piace, è il “tono” del primo articolo, quello del corriere:
Da un lato i ventenni brillanti e ambiziosi che continuano a essere assunti al ritmo di 500 al mese da un’azienda che dal 2003 raddoppia ogni anno il suo organico” (troverete i fazzoletti nel cassettino della vostra scrivania. Vi prego di non accalcarvi al bagno, inoltre. E’ permesso fumare) e poi
…e chi… non vuole sentire sul suo collo il fiato di «genietti» più giovani, freschi e aggressivi
Prima constatazione: questo articolo è fresco e innovativo come una scoreggia alla menta. Solo per curiosità: ma avremo mai letto qualcosa di nuovo a riguardo? O ormai sono anni che ci fregano con le solite 4 cazzate?
Meraviglioso… Adesso, sarò cattivo, maligno, carogna, magari un po stronzo, ma per tutto l’articolo ho trovato il tono da “LORO sono così. E i nostri giovani? Tzè, scansafatiche!
Già, parliamone… dove sono i nostri giovani? Dove sono i manager di 30 anni e i genietti di 20?
Bah, questi ultimi, se non hanno avuto problemi (perso un anno, sono entrati a colpo sicuro all’università senza problemi di test di ammissione, hanno azzeccato subito la facoltà e non hanno cambiato dopo uno, due o addirittura 3 anni) sono impantanati nel nostro meraviglioso mondo accademico. Col nostro sistema universitario, i ragazzi escono dalla maturità a 19 (DICIANNOVE) anni.
Eccoli i genietti di 20… Ancora iperprotetti dai genitori, considerati dalla società dei rompipalle affetti da turbe ormonali, sostanzialmente messi nelle condizioni di non nuocere. E questi li abbiamo sistemati…
E i “drappelli di manager di 30 anni”? Ahhhhh, parliamone va! Io ne ho fatto 30 proprio a settembre scorso. Sono curioso di sapere… Dove sono, dove sono? SONO AFFANCULO! Ecco dove ci hanno relegato! A 19 anni ci infilano in un’università che con i sistemi attuali impiega circa 7 anni della nostra vita, cui dobbiamo sommarne altri 2 o 3 tra fisiologiche perdite di tempo e tesi IDIOTE. Tu e il tuo momento di verifica formativo importante della fava
Morale? Non usciamo da quell’inferno prima dei 25-26 (nei casi migliori).
Poi? Ahhhh, poi è meraviglioso… tocca a voi decidere!
Siate i padroni della vostra vita e decidete cosa fare del vostro futuro!
Cosa preferite? Essere sfruttati come stagisti a 200 euro al mese fino ai 35 anni (quando sarete sostituiti con ragazzi più giovani e soprattutto disposti a farsi sfruttare a 150 euro al mese…) nel privato?
O magari (e arriviamo al secondo articolo) essere usati per fare numero in un esame truccato per poter nascondere nelle spire di un falso concorso l’assunzione diretta e nepotistica dell’incompetente figlio del primario?
A voi la scelta!

Volete essere rinchiusi in un loculo a lavorare come architetti, avere mansioni da signore delle pulizie e essere pagati come caddisti? O preferite prendere 700 euro al mese lordi, portare avanti un progetto che poi firmerà il professore e è un miracolo se il vostro nome arriva all’orecchio del bidello del terzo piano?
Ecco il sistema Italia! Però poi è pieno di saccenti imbecilli pronti a definirci “mammoni” perchè stiamo a casa con i nostri, incapaci di darci una scossa perchè non troviamo un lavoro pagato più di 500 euro al mese e scansafatiche perchè non prendiamo il nostro posto nella società… io lo farei volentieri, se qualcuno spiegasse a questi vecchi tromboni over50, 60 e 70 che devono andar fuori dalle palle!
Ma qual è il momento più bello di tutto questo amba-aradam?
Quando, nella pagina principale della cronaca di Roma (http://roma.repubblica.it/#accordion2) trovo scritto, che cosa? Lì, lì, sotto la scritta “INCHIESTA”…Esatto, in nero… “Nepotismo negli atenei, i vostri commenti“… mi meraviglio che nessuno abbia scritto i pensieri che immediatamente ci sono saltati in testa a tutti:
a. bella novità
b. bella scoperta, grazie ar caz… (avete capito, no?)
c. simone, ma non hai proprio un cazzo da fare, che leggi tutto il giorno il giornale!
Per oggi abbiamo finito! Tornate tutti a lavoro (avvitando il silenziatore alla pistola)… ehm, tutti tranne quelli dell’opzione “c”… potete rimanere solo un secondo ragazzi? Ecco, grazie… chiudete pure la porta…
Vi abbraccio forte ragazzuoli!

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2 risposte a data stellare 21.06.2007

  1. Luca scrive:

    La lista
    Ciao Simone! Complimenti, la tua lettura quotidiana alleggerisce i coglioni del peso che devono sopportare…

    Ho notato oggi sul giornale che esistono delle valutazioni di studi di avvocati su internet, con relative pagelle date dagli utenti… quindi non è illegale dare le pagelle ai datori di lavoro. Basterebbe semplicemente evitare di chiamarle “liste di proscrizione” in pubblico e in privato chiamarle “tavole divine della legge”.

    Io so già che andrò un paio d’anni all’estero, magari Irlanda, visto che l’inglese me l’hanno insegnato da caproni nonostante i 2000 all’anno di tasse universitarie… Molti miei compagni faranno così, e l’ultimo che uscirà è pregato di spegnere la televisione (© Vittorio Zucconi)

    Forza!

  2. miras scrive:

    discriminazioni
    ecco un annuncio comparso di recente:
    Si ricerca studentessa/laureanda in architettura con maturata esperienza nei programmi CAD e di grafica in ambiente Windows. Offresi retribuzione a progetto.

    non vi sembra un po’ discriminante il fatto che cerchino una studentessa e non uno studente?

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