vorrei fare una

vorrei fare una esperienza a Barcellona…ma che significa?

salve, oggi ho un po di tempo x fare un saluto a tutti, febbrone di ottobre e forzato ricovero in casa. il sito www.coac.es è il sito ufficiale dell’ordine degli architetti di barcellona, www.coam.es quello di madrid in queste due pagine troverete varie offerte di lavoro.

che significa quando mi dite “vorrei venire a fare una esperienza all’estero? ” esperienza di 3 giorni, 3 mesi, 3 anni o 30 anni? Barcellona normalmente rapisce, come dicevo nella presentazione del blog, la qualita di vita dal mio modesto punto di vista e molto alta, buon clima, ottimi servizi, ampia scelta x lavorare, prezzi degli affitti non vergognosi come quelli in italia, un governo nuovo che lascia sperare…. insomma niente male se poi vi piace e ci volete rimanere dovrete mettere in conto:

– un cuscino economico x i primi tempi, non tutto arriva subito…

– affetti lontani che non è una cosa da poco, anzi….

– imparare a essere flessibili e cercare di capire altre culture in una citta che senza dubbio è cosmopolita ,cosa a volte complicata…

– chiedersi spesso nei momenti difficili ma-che-ci-sono-venuto-a-fare-qui e cercare in tutti i modi una risposta positiva, cercarla tra i tuoi pensieri perche nessuno te la suggerisce…

– e x quanto riguarda i catalani, stare alla loro disciplina, assurda ma che in ogni caso frutta bene, amarli-odiarli-amarli come capita a tutti gli stranieri che vengono in catalogna.

il letto kiama sono diventata debole nello scrivervi… bacioni

gli errori li correggo n’altro giorno… baci

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4 risposte a vorrei fare una

  1. luca scrive:

    lavoro a barcellona (originale!!)
    sono tornato ieri sera da barcellona, era la prima volta che visitavo questa stupenda città e non ne sono rimasto affatto deluso…stupenda!!!
    Mi sono laureato a luglio e ho avuto la fortuna di entrare subito in un importante studio della mia città (torino), devo dire che l’inizio non mi sta entusiasmando infinite ore davanti ad un monitor con consegne lampo che non fanno altro che accresecere in modo esponenziale l’ansia degli inizi, possibilità di crescita e contratto (naturalmente a progetto e quindi nell’ottica di precariato perenne!) poco chiare.
    Tutto ciò ha accresciuto in me la voglia di tentare un avventura straniera, e certamente la spagna è una di quelle mete per noi architetti maggiormenteb appetibili ed in particolare per me barcellona.
    Vorrei qualche consiglio e chiarimento:
    E’ veramente oro tutto ciò che luccica?
    La realtà di lavoro è realmente più appetibile in Spagna? Si lavora e vive meglio? Quali possibilità di inserimento ci sono? Come è meglio muoversi per inserirsii? Vale la pena tentare la via italiana o è meglio non precludersi l’esperienza straniera?
    Sono sicuramente domande che ti fanno tutti e spero di non essere troppo noioso…se puoi dammi qualche dritta.
    Anche la mia ragazza sta cercando di ampliare la sua attività (investigazioni privete) nel settore spagnolo e quindi trasferisrsi in due sarebbe indubbiamente meno difficile e duro.
    ti ringrazio anticipatamente e ti mando i più sinceri saluti! suerte
    luca

  2. carmen scrive:

    Donato
    Cara Giordana ho bisogno di una mano per una stanza da arredare per Donato

  3. patrizia scrive:

    ritardo
    sono arrivata con un giorno di ritardo vero? a presto

  4. patrizia scrive:

    dove sei?
    dove sei? quando torni? cmq ancora saluti dai ragazzi di vico della tofa n. 21

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