CINEMA
LA VERA STORIA DI
CHRIS McCANDLESS
La prima volta che ho sentito parlare di questo film e’ stato da uno dei miei lettori, qui a lato, tra i commenti.
credo siano passati alcuni mesi.
Una notte con Francesca, quella che e’ stata una insuperabile compagna di viaggio per 7-8 settimane, tra l’Indonesia e la Nuova Zelanda, lo commentavamo in chat, facendoci venire gli occhi lucidi e ascoltando entrambe a 6000 km di distanza la stessa fantastica musica della colonna sonora di Eddie Vedder.
Jon Krakauer scrisse nel 1996 la storia vera di Chris McCandless e soltanto 10 anni dopo, l’audace Sean Penn, ha ricevuto i diritti per farne il film.
L’abilita del regista si e’ manifestata soprattutto nel saper alternare, le sequenze della pellicola, ritraendo a tratti le fasi terminali della grande avventura del protagonista e gli stralci di vita vissuta “durante” il viaggio a piedi, attraverso gli USA.
Un aspetto ben sottolinato da Penn ‘e la volonta del protagonista di non rafforzare in nessun modo i rapporti umani con le persone che incontra durante il viaggio.
Le musiche fantastiche accompagnano le emozioni di Alex che scaturiscono dall’assorbimento di paesaggi meravigliosi.
L’adrenalina, la suspense, il coraggio cercato fisicamente in ogni angolo del proprio corpo, tachicardia, sono sensazioni che ho provato anche io durante il RTW.
(Riguardo al mio viaggio attraverso 3 continenti, vi avviso che a breve uscira’ su uno dei quotidiani piu’ importanti del bel Paese, un articolo che ripercorre le tappe, con tanto di intervista alla sottoscritta…)
non aggiungo altro perche’ e’ un film che consiglio assolutamente di vedere.

Architetto, instancabile viaggiatrice e appassionata di scrittura, scultura e archeologia. Nata a Milano, cresciuta a Napoli, si è formata professionalmente in quel di Barcellona. Ha già fatto un giro del mondo e sogna il secondo. Attualmente vive e lavora ad Amburgo.
Capolavoro ?
Dopo aver visto into the wild mi sono ripromesso di non vedere mai più film di Sean Penn: già Assassination era soporifero… ma questo è imbattibile !! …..2 palleeeeee !!!!
mario T
De gustibus non disputandum est.
buona domenica!
into the wild
Anche per me è stato un film emozionante e ho trovato molto significativa anche la fotografia. Non ho visto, invece, “Gomorra” che ieri ha vinto gli Oscar europei perchè spesso i film tratti da successi editoriali risultano una delusione. Forse, in questo caso, mi sbaglio…
Buona domenica
European Film Awards
sono sempre divertita quando o per estremi anticipi o per estremi ritardi sono al passo con i tempi di alcune cose senza saperlo. ieri, ora piu ora meno, mentre davano gli Efa, stavo appunto guardando gomorra, che per restare in tema, mi è arrivato pezzottato da Napoli, non essendo ancora uscito il dvd originale ( che avevo chiesto), Caterina non so se sei napoletana, io come ben sapete lo sono e non ho capito tutte le sfumature, ( figuariamoci chi è del nord) in ogni caso conoscendo la realtà e facendo una piccola critica sulla fotografia, non credo meritava tutti i premi. è un gran film, senza dubbio, mami aspettavo di meglio. Quello a Toni Servillo poi, credo sia un premio regalato.però prima do soffermarci su Gomorra e magari scriverci un post, voglio leggere il libro, che scelsi tra pochi eletti, nel momento di fare la valigia per Dubai, leggi prima il libro se puoi. sarebbe meglio per capire certe cose.
per esempio: non mi è chiara la vicenda del sarto…chi mi spiega?
ho appena letto e copio e incollo
Cambiare attraverso il lavoro dei politici. Gomorra è un’opera che ormai travalica il cinema, è un fenomeno che è riuscito a interessare tanti paesi grazie alla potenza del linguaggio e ai temi trattati. «Questo film, come il libro, non può cambiare le cose nei territori in mano alla camorra – ha detto Garrone – perchè le cose si cambiano attraverso il lavoro dei politici. Noi abbiamo dato strumenti al pubblico per capire certe dinamiche, il successo del film e del libro ci dimostra che il messaggio è arrivato. Ma non oltre questo compete a noi».
mosaici
Gentile Giordana Mi chiamo Leonardo e sono un ragazzo di 24 anni . Ho frequentato il liceo artistico a gorizia e successivamente la scuola di mosaicista a Spilimbergo. facendo una ricerca su internet sulle pitture nere di Goya sono arrivato per caso sulla pagina del suo blog (internet si diverte a mescolare i destini degli uomini). Da quello che ho letto lei Rimarrà per un anno a Dubai e, per questo motivo le volevo chiedere qualcosa. avrei piacere se possibile di inviarle le foto di alcuni mosaici da me fatti in modo che lei abbia la possibilità di valutare se i miei lavori potrebbero avere una chanche a Dubai.
in caso di riscontro positivo sarei molto felice di farla partecipare al risultato economico . io sono all’inizio della mio cammino artistico e cerco di metterci tutto il cuore. nelle realizazioni del mosaico cerco vie nuove ma non disprezzo le tecniche finora utilizzate.
se un domani dovessi riuscire a raggiungere un discreto risultato in campo artistico , vorrei che questo provenisse dal mio estro .se la mia proposta la interessa le manderò le foto appena ricevuto il suo indirizzo email. se preferisce un altra via gliele posso mandare anche per posta .La ringrazio per una risposta (anche con esito negativo)
distinti saluti da Aquileia
Nardin Leonardo
in to the wild
.
cara Giordana, è da moltissimo che nn ti scrivo e più precisamente da quando ti consigliai di vedere qst film.
Sono io la lettrice del tuo blog che te lo consigliò e che distrattamente ti rivelò il finale hihihi
Ne è valsa la pena vero?
mi ha ricordato un pò te…
un dolce saluto ragazza esempio.