Sicuramente é possibile lavorare

Sicuramente é possibile lavorare in nero in francia…ma come dice Fabio, é bene scappare a gambe levate quando ti propongono questo genere di cose perché proprio ai francesi non piace ragionare in questi termini! Delle volte mi capita di prendere il tram way qua in città e per 2stazioni non sto a timbrare il biglietto…macché qua timbrano pure per una stazione!!!!!Salvo sempre qualche eccezione…non so come dire…delle volte ho l’impressione che qua c’é come una legge non detta che “é importante rispettare tutto cio’ che é del popolo”…per cui é giusto pagare le tasse regolarmente, é giusto timbrare i biglietti ect. vabbé non é che sto dicendo chissà che concetto straordinario, ma venendo da un paese pieno di fantasia come l’Italia, tutto cio’ mi ha sempre fatto sorridere!Pensate che parlando con i miei colleghi dell’esame di maturità, io ridevo ammiccando e raccontavo che “fondalmente chi non aveva con se una bella CARTUCCIERA il giorno del tema alla maturità???” e questi mi guardavano con 2 occhi sbarrati come se vedessero SODOMO E GOMORRA IN PERSONA!!! Perché mi spiegavano che qua la gente ci pensa bene due volte a copiare negli esami, perché se ti beccano possono obbligarti a non poter piu’ frequentare nessun tipo di scuole per 3 anni a venire…per cui non esiste COPIARE!!!Io mi sono detta chiaramente “che palle!!!!!Manco copiare si puo’…ma allora che gusta c’é nella vita…” da brava italiana….

Non voglio assolutamente entrare nella polemica, ma perché hai accettato mia cara B. di lavorare in quelle condizioni sapendo che avresti potuto incontrare una situazione come quella che hai avuto? Posso ancora capire in Italia dove oramai il precariato é un’abitudine, ma qua in Francia bisogna proprio volerlo per mettercisi in queste condizioni..per carità so benissimo che esistono, e proprio per questo me ne sto alla larga!Ma giusto una curiosità…in che città lavoravi???

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11 risposte a Sicuramente é possibile lavorare

  1. B. scrive:

    lavoro in nero
    Io mi riferivo a normali situazioni di lavoro da dipendente senza assunzione con pagamento in nero 😛
    Gli studi giovani rischiano perchè suppongo non possano permettersi di assumere qualcuno! e lavorare in uno studio giovane è sicuramente piu interessante…nn sei un numero…vai in cantiere…segui i tuoi progetti…
    la soluzione per diventare “regolari” fu quella di aprirsi un’attività da lavoratore indipendente che sotto i 30 anni puo andar bene… praticamente mi pagavano a progetto…
    Alla fine ho litigato con i miei arch datori di lavoro che mi hanno avvisato il giorno prima che nn c’era piu lavoro sebbene lo sapessero già da almeno un mese e non potevano piu pagarmi 🙂 mi sono fatta pagare il biglietto aereo di ritorno e me ne sono tornata in Italia.
    E i software taroccati per quel che ho visto ci sono ovunque.

  2. B. scrive:

    Nessuna polemica 🙂
    Il mio intervento non voleva essere polemico anzi…era giusto per descrivere un’esperienza diversa. Non mi lamento di quella esperienza anzi.
    Dove lavoravo? A Parigi e alla Reunion.
    Perchè ho accettato? perchè mi sarei laureata a breve e ho trovato l’annuncio di sto studio di Parigi che offriva la possibilità di lavorare nell’oceano indiano. Invio CV, mi cerco una borsa Leonardo e faccio il biglietto per Parigi. Nel giro di un mese ho il mio primo lavoro da architetto (nel frattempo mi ero laureata) ed ero contenta. Lo rifarei senza ombra di dubbio! La storia è lunga…e le ragioni sono tante…ma in breve ero piu attratta dal contesto in cui avrei lavorato che dai soldi. Nello stesso periodo ho rifiutato un’offerta di lavoro in USA…ma non mi attirava! non era la mia strada o forse si…non lo sapremo mai.
    Intanto la strada a distanza di 8 anni mi ha riportato in Francia dove ho appena comprato casa. La Francia è bella? forse…

  3. arch-job-info-fra scrive:

    pas de probleme :o)
    en fin….l’importante è nn generalizzare mai (vale anke x me :o) ….ke dire….ti capisco….eccomeee….io il 05/09/2001…stavo x partire x colloqui a New Heaven, Philadelfia, etc etc….nessun talento particolare…..ma semplicemente tanta buona volontà e tanta curiosità….poi un “fattarello” = 11/11/2001….bloccò tutto….a distanza di tempo, dico….meglio cosi (gli USA un posto dove andare in vacanza 1 volta al mese…ma nn x viverci….x quanto mi riguarda ovviam)….la scorsa estate stavo forse davvero x cedere ed accettare x un lavoro a Mayotte (almeno 3 anni a circa 15h di volo – cumulate – dalla Francia)….nn ho accettato….ancora una volta meglio cosi….se si considera ke la Francia è anke Polinesia / Nouva Caledonia / Guyana / Martinica / Dominica / Reunion / Comore / etc etc….e si ha voglia di lavorare (e magari nn troppi “freni” sentimentali….)….c’è quasi l’imbarazzo della scelta….ma del futuro (notamment di un architetto appassionato) nn vi è davvero certezza….vi racconto altro appena posso….

    PS : ah Mr o Miss (???) B puntato :o) ….mi sembra ke abbiamo una cosa (importante) in comune io te e la Francia….dunque in fondo questo paese ci ha dato e ci sta dando qualcosa (bilancio globale tra + e -)….insomma, il paradiso perduto nn esiste….forse….

  4. Claudia scrive:

    Ho capitoooooooo!!!!Grazie per la spiegazione B.!!Me lo immaginavo che fosse PArigi la città..Ad ogni modo ultima questione e poi non ti tedio piu’, hai comprato casa a Parigi?e come mai non ti piace poi cosi’ tanto la Francia?

  5. Fabio scrive:

    hi hi hi
    :o)

  6. B. scrive:

    La casa…
    No no…la Francia non è solo Parigi 😛
    Ho comprato casa a Ambilly…piccolo paesello della Alta Savoia sul confine svizzero. Città di riferimento francese penso sia Annecy…due ore e mezzo d’auto da Torino!
    Non ho mai detto che la Francia nn mi piaccia…
    A Parigi sono stata divinamente…io adoro le grandi città e quello che offrono. La Reunion è uno spettacolo…lavorare ai tropici e poter stare tutte le sere in spiaggia come se si fosse in eterna vacanza è il massimo anche se si è a 11 h di volo dai propri cari e se tutti i soldi li spendi in telefonate.
    Il forse non era necessariamente rivolto a come io vivo la Francia…era un forse generico. Ogni luogo è bello o brutto…in fondo siamo noi in base a come lo viviamo che lo rendiamo tale…
    Ora la mia Francia è bellissima…è il mio piccolo appartamentino con il poster di New York gigante…vivo sotto il ponte di Brooklyn e ci sono ancora le torri gemelle in piedi. Vivo in una specie di paradosso spazio temporale…mi piace vederla cosi la mia Francia.
    Ma ci sono stati momenti in cui la Francia era orribile…luogo da cui scappare e non necessariamente per questioni legate al lavoro…ma queste sono altre storie 🙂
    Se hai altre curiosità puoi chiedere tranquillamente…

    arch-job-info-fra che abbiamo in comune io te e la Francia?! sarà che ultimamente sono un po’ fusa ma mi sfugge sta cosa importante 😛

    Mlle Bruna

  7. arch-job-info-fra scrive:

    …a dopo….
    sono un pò busy ora….ti spiego in serata….pardon….belle riflessioni cmq….mi ritrovo in tante cose ke dici….brava…ottimo approccio col quotidiano della nostra vita….emigrati o no ke siamo….ciao ciao :o)

  8. barbara scrive:


    altre info…
    ho letto sempre piu’ convinta di partire i commenti che noto con piacere si stanno moltiplicando (grazie Cla per le delucidazini) e volevo approfittarne per chiedere:
    considerandoche vorrei partire dicembre-novembre 2009 o gennaio 2010 quando mi consigli di iniziare la ricerca del trova lavoro…..
    Quanto tempo prima e’ bene iniziare?
    than you
    merci beaucoup

  9. mauvi scrive:

    complimenti
    i miei complimenti per la costanza e l’entusiasmo nel gestire il tuo blog su questo sito. Riesco a fatica aseguire tutti i tuoi post, perchè come molti ho parecchio da lavorare (il che non significa che abbia molto da guadagnare), che si susseguono ad una distanza temporale direi….fulminea.
    Leggo che anche tu come me ti sei lauerata a firenze.
    Ho scritto queste righe solo per salutarti perchè le tue righe trasudano simpatia come tutta la romagna (e anche un po’ l’emilia), “OSTCIA PATACA”.
    Ciao da un architetto frustrato bolognese che dal 3 Novembre inizia un nuovo lavoro.

  10. arch-job-info-fra scrive:

    x Bruna….
    ….prova a contattare Claudia e ti fai dare la mia mail perso da lei…ti spiego più in privato :O) ….beh cmq ci puoi arrivare ovviam anke tu….quanto alla scelta importante ke ci accomuna….l’ho praticmante detto, no ?! :O)

    Ambilly….periferia piuttosto di Annemasse vero ? ….o periferia francese di Ginevra…fai la frontaliere…lavorando a Ginevra e vivendo in Francia ? :o)

    Ciao ciao

  11. B. scrive:

    email
    X arch-job-info-fra

    Diciamo piu periferia francese di Ginevra 🙂
    Ebbene si sono frontaliera…da poco meno di un mese! Prima ero su suolo svizzero ma acquistare casa in svizzera è proibitivo…quindi ho optato per l’espatrio verso la Francia pur mantenendo il mio lavoro svizzero.
    OK…se Claudia ci mette in contatto mi spiegherai.

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