Diatribe

Appena tornato fresco fresco da un viaggio in Italia. “Natale con i tuoi…che se no si incazzano”. Son contento di passare lì a casa mia le vacanze, ma come sempre mi trovo a dover essere una trottola, su e giù per i dintorni, a vedere persone care…

Parlando con un amico che si trova in una situazione simile alla mia si è detta questa frase: “…è come vivere due vite.”, in cui l’aereo fa da filtro fra un “Luca” e l’altro. Il fatto più strano è che in questa doppia vita il tornare in Italia è paragonabile al riprendere un cammino lasciato stare 3 anni fa, un salto non solo spaziale, ma anche temporale.

Negli spostamenti (numerosi) in treno durante queste vacanze natalizie (buonannoatutti) mi sono chiesto dove sto; ovviamente non ne capivo niente…sono più in Spagna o sono maggiormente presente in Italia? La via da seguire è quella spagnola o no? Da che parte sto? Dove meglio mi rappresento? Un dubbio, una diatriba, un pensiero difficile da prendere, paragonabile ai grandi quesiti come quale fosse la differenza fra un banjo e un mandolino, se si mangia meglio in Italia o Spagna, se è meglio il succo alla pera o alla pesca, se la terra si scalda o si raffredda o la differenza fra coreani e giapponesi.

Perso in questi quesiti un po’ assurdi e spesso senza conclusione certa mi sono preso i miei tempi…ho preferito godere degli incontri, delle parole, dei biondi sguardi e incerti sorrisi, delle risate e delle battute conosciute…tutto ciò che a me permette ricaricare le pile come niente altro al mondo…se poi ci aggiungiamo un inizio d’anno speciale al suono di “Festival” dei Sigur Ros, allora il ritorno a casa ha meritato una lode.

Il resto poi si vedrà, si deciderà.

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

5 risposte a Diatribe

  1. sara scrive:

    sara
    Ciao Luca, sono Sara mi sono laureata in architettura a roma ad aprile,lavoro in uno studio,ma mi chiedevo:se non provo ora che ho 25 anni e quando riuscirò più a muovermi??
    Volevo sapere se hai qualche consiglio da darmi, a chi mandare il mio cv, e se è una buona idea venire in Spagna a cercare lavoro.
    Grazie ciao Sara

  2. raquel scrive:

    qué iusión saber de ti!!!!!
    Hola Luca. No se´si te acuerdas de mi…

    Haz memoria…..Me llamo Raquel, estudié arquitectura en La Coruña, y coincidimos un año, el año que tú estuviste alli! ç
    Yo estuve un año en Turín, con Angelo e Inaki…..te acuerdas?????

    Estoy viviendo en Madrid, y he visto en tu blog que tú tb…… sigues aqui????

    Un abrazo enorme!!!!!!!

  3. Iker scrive:

    ..y si no quiero regresar??????
    hola Luca, sono un architetto italiano e da qualche mese sto vivendo una breve, ma intensa, esperienza lavorativa a Madrid..mi piacerebbe rimanere qui anche se mi rendo conto che la crisi e’ nera!!!nel frattempo mi piacerebbe fare la tua conoscenza e di altri architetti, italiani o spagnoli, per un confronto..scambio di idee… e chissá..se puoi contattami!!! ciao

  4. devis scrive:

    guarda chi si trova navigando per internet…
    ciao Luca,
    sono Devis l’amico di tuo fratello. Come stai???? … Ho letto il tuo blog e devo dire che è molto interessante. Io ora mi trovo a Bangkok e ho appena cominciato a Lavorare in uno studio di Architettura. E’ la mia prima di esperienza all’estero e come te ci sono capitato quasi per caso in Thailandia. Mi trovo abbastanza bene anche se ho appena cominciato a lavorare e devo ancora entrare a pieno nelle dinamiche dello studio.

  5. Pingback: Diatribe | i blog di professione Architetto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *