LuLu a Londra

E’ bastato un post su Ron Arad e sulla triennale di Milano per attirare la sua attenzione e annoverarla nella preziosa lista dei miei lettori.

Da allora e’ cominciata una lunga serie di interressanti conversazioni by e-mail, per scoprire qualche cosa di piu’, su di una affiscinante  architetto italiano che vive in una altrettanto affascinante capitale Europea, e per scoprire, inaspettatamente, di avere un link in comune.

Vi presento la piu’ allettante di tutte le capitali, Londra, raccontata da chi ha ardito ed e’ partita: LuLu!

Nata, cresciuta, formata (e viziata!) a Milano.

Dopo la Laurea, con il Maestro Visionario  Corrado Levi, parto per New York.

Ci rimango qualche mese ma, per via del visto, mi vedo costretta a  tornare a Milano.

Nella capitale del design lavoro per diversi studi e per diversi piccoli progetti. Nel 2007, nel pieno boom edilizio londinese mi dirigo a Londra.

Anche qui collaboro come consulente di Interior Architect  e Lighting Designer per diversi studi.Contemporaneamente cerco di fare concorsi e di seguire progetti miei.

Eccolo il nostro link: Corrado Levi! Che dire del miglior professore universitario che abbiamo avuto entrambi e che si possa augurare ad uno studente in architettura di trovare nel suo percorso accademico? Non bastano poche righe! Ci vuole un intero post…lo scriviamo prossimamente a quattro mani?

Assolutamente si!!! Per Levi quando vuoi!!!

Ardire & Partire…ma quando si parte?

Si parte quando senti di non aver spazio dove sei.

Come hai scelto la citta’ dove vivi?

Il boom edilizio degli anni 2005-2007 era troppo allettante.

Londra e’ troppo allettante in generale.

La tua quotidianita’, nella citta’ dove vivi, in un flash

Veloce  e  gentile.

Le 5 cose che ti mancano dell’Italia

– gli showroom di arredamento di cui milano e’ zeppa

– il vero sapore della frutta e verdura

– la mia mamma

– gli assolati e frequenti  w-e al mare

– la lentezza

Le 5 cose che non ti mancano dell’Italia

– i guidatori che tentano di investirti sull strisce pedonali

– la diffusa cafonaggine

– i rumori

– le lunghe attese

– la lentezza

ma non ci dici la tua l’eta’? tanto sei giovanissima!

l’eta’ ad una signora non si chede mai! british manners I am afraid!!

ma quanto te la tiri!!!

certo che me la tiro,sono milanese mica per nulla… :)

ok! ho capito…astutamente British o Milan… come il pret-a porter …a seconda delle occasioni!

:-)

Come vivi la lontananza dai tuoi cari e dai tuoi amici?

Non la sento: W skype e internet

Come si vive il gap culturale, se c’e’, con i tuoi nuovi colleghi, amici,…

Non c’e’ molto gap con gli inglesi ( a parte il pub dove non vado e il tea con il milk che non bevo).

Poi qui c’e’ il campionario di tutto il mondo, quindi  molti gap e nessuno.

Dove ti vedi da qui a 5 anni?

Asia

La tua definizione di architettura

Bellezza e quindi minimalismo

La tua idea di architettura in un’immagine

La tua idea di design in un’immagine

Questa e’ la perfetta idea di cio’ che deve rappresentare il design: innovazione, passione, disegno e team!!!… lavoro di squadra!

Consigli per i 5 sensi: film da vedere – cd da ascoltare – piatto da assaggiare – un profumo da scoprire – sei piu’ digitale o manuale?

– qualsiasi film di Troisi

– qualsiasi canzone di Ella Ella Jane Fitzgerald

– le olive Ascolane

– i profumi Ischitani

– Digitale! Digitalissima!

Da dove trai ispirazioni

Riviste e dibattiti

Toglietemi tutto ma non…

Il Salone del Mobile di Milano

In questo momento considera che tra tutti i lettori puo’ esserci un/una ragazzo/zza come te, in un piccolo paesino di una delle tante periferie italiane che, pur avendo due grandi ali…e’ in attesa di un soffio di vento. Cosa gli/le consiglieresti

Imparare bene la lingua del luogo prescelto, e’ l’unico vero ostacolo credo.

Un aspetto da valutare molto attentamente prima di poter esclamare “questa destinazione …si puo’!!!”

Nessuno in particolare, a Londra, troppe incognite inaspettate

Sei business partner nello studio di Londinese di architettura Mo Interiors Ltd. ( www.moarchitects.net ), in una frase: qual’e’ il tuo approcio progettuale?

come e’ sicuramente per tutti: la costante ricerca di bellezza

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4 risposte a LuLu a Londra

  1. Daisy scrive:

    Complimenti a Lu ed a Max che ha centrato la sua essenza. Mi chiedo ancora quando troverò il coraggio di fare un passo come il tuo, io che sono finita in questa provincia milanese..
    I wish you all the best
    Daisy

  2. giordana querceto scrive:

    Max perdindirindina, allungati un pó…só troppo brevi ste interviste! Cheidi qualcosa sulla letteratura architettonica, sulle differenze professionali con l´Italia, esperienze negative/positive, attivitá di studio , di cantiere… e domanda qualcosa in piú!
    potresti inserire una domanda che io ho rivolto ad esempio a molti architetti, quale potrebbe essere un possibile e valido canale di congiunzione ( multidisciplinare: design, architettura, costruzione) tra il paese che ospita questi architetti all´estero con L´Italia, se l´Italia é la loro patria. Se ti va di intervistare qualche architetto straniero, che ha cambiato continente, ti passo i contatti.
    ciá

    • maxdaurelio scrive:

      cara Giordana…ma questa e’ “ardire & partire”! la rubrica che, per come l’ho pensata, e per il contributo di chi partecipa…ha gia’ fatto record di ascolti!! ;-) facciamo che resta cosi! e proveremo a “ostentate” tutta questa cultura nel momento opportuno e con la giusta formula! poi…tu hai un blog e tanti contatti…accomodati!

  3. stefania scrive:

    Lu sei il mio mito!!!!!! :D

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