Rieccoci

Buongiorno, buongiorno…

pioggiaUn weekend infernale; ha iniziato a piovere venerdi’ pomeriggio e ha smesso lunedi’ mattina, con conseguenti allagamenti di varie stazioni della metro. Lunedi’ sono restato a casa causa malessere diffuso (influenza strisciante, mal de vivre o bisogno di riposo extra… agli altri decidere)

Vorrei mettere un pizzico di glamour e/o ironia nella entry di oggi ma obiettivamente mancano le occasioni. Just carry on. Due giorni passati in casa mi hanno rimbecillito. Sabato pomeriggio sono stato a vedere le installazioni e video di Paul McCarthy alla Hauser&Wirth Gallery in Piccadilly… impressionante: nella furia distruttiva iconoclasta e anarchica delle sue performances a base di ketchup e hp sauce, produce ancora forme e situazioni. Avevo visto gia’ qualcosa di suo, ma devo dire che entrare in quello spazio nel cuore della Londra di Fortnum&Mason e trovare quella catastrofe e’ stata una roba forte…

E’ rimasta famosa la sua performance/video in cui cosparge di crema per le mani una barbie e se la inserisce nel deretano (urgh!), ingozzandosi poi di ketchup e crema per le mani e vomitando ovunque. Not for the faint-hearted or the squeamish…

Poi siamo andati per uno snack da Momo, bar/ristorante/nightclub di ispirazione marocchino-kitsch in una traversa di Regent St. L’atmosfera e’ decisamente piacevole; soprattutto quando fuori piove fa piacere trovarsi in un bazar marocchino, con gente che fuma narghile’. E’ risaputo che era uno dei locali preferiti di Madonna, comunque la musica era troppo alta e fasulla, il cibo caro e niente di speciale e il te’ alla menta zuccherato al limite dell’imbevibile.

Ma nei bar e cafe’ dell’area turistica non ci si puo’ aspettare di meglio, sfortunatamente, anche se a soho ancora sopravvivono alcuni posti buoni.

Per rispondere a c, non so di cosa stai parlando. Spazio a tutti chi? Questo non e’un discussion forum. Il fatto che abbia deciso di tenere un diario personale pubblico non mi investe di nessuna responsabilita’ verso chi legge, anche se ringrazio di cuore tutti quelli che mi inviano i propri commenti (luca, fra, danielacuore). Fatti il tuo blog se vuoi il tuo spazio. E con questo fine dalla polemica.

Bacifiore

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3 risposte a Rieccoci

  1. Floriana scrive:

    senti un po’
    Caro Federico,
    vorrei chiederti un parere su una questione.
    sto frequentando il master in architettura digitale all’inarch. uno dei laboratori di progettazione è tenuto dal gruppo Ian+, di cui uno dei soci è Luca Garofalo, quello che ha scritto (perchè ci ha lavorato) “Eisemann digitale” per la collana di Antonino Saggio. bene, vengo al punto, Luca diceva che al suo studio lavorano ragazzi di varia provenienza europea e che un architetto tedesco rende per 4 italiani perchè più abituato al mondo “reale” da un’università più al passo coi tempi. Allora ti chiedo: tu questa sensazione di “ritardo da prodotto dell’università italiana” ce l’hai avuta almeno all’inizio? oppure ti sei integrato bene da subito? non che ci si possa porre rimedio…ma fammi sapere. buona influenza, a presto!

  2. massimo scrive:

    hola
    Sono in un’aula internet nel cuore dell’università di Valencia. Sono scappato dal veneto triste per incontrare una Spagna calda. Da 4 mesi sono quì e presto tornerò in Italia. Mi hanno assegnato ad un architetto fannullone,la gente non è così calda, non lavorare a 33 anni è molto dura. Tornerò nel mio sud,dove spero ci sia la possibilità di un posticino per me. Ma se dovessi ancora fallire, tenterò DUBLINO.
    scusa se ti scrivo TONTERIAS, era solo per conoscerci.
    Ciao

  3. a scrive:

    a
    Perch’è in primo piano il tuo “personale” diario sulla home page di “professione architetto”?

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