cambiocambiocambio Ho parlato ora

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Ho parlato ora con l’ARB (Architects Registration Board) e, gioia oh gioia, dopo che non hanno risposto alla mia email inviata 8 settimane fa, mi hanno oggi detto che per convalidare la mia sudata laurea fiorentina, passaggio necessario per sostenere l’esame di part3 quaggiu’, vogliono la bellezza di £1998 (al cambio odierno €2931 !!!!)sorpreso

Questa e’ una notizia che potrebbe spaventarmi, invece mi consola. Avevo voglia di ululare quasi. L’Esame di Stato in Italia mi costerebbe la comparativamente modica cifra di €250. Anche iscrivendomi ad una di quelle carissime scuole private di preparazione, non arriverei mai a spendere una cifra cosi’ astronomica. E stare in Italia mi costerebbe un terzo.

Per cui mi sa che ritorno sui miei passi, al motivo per cui ero entrato in contatto con Professionearchitetto, e vengo in Italia a fare il benedetto Esame, a Firenze, Palermo o Napoli che sia. Vedremo.

Gioisco perche’ la cosa ben si incastrerebbe con varie cose che mi frullano per la testa in questo momento, fra cui prendermi una vacanza di alcuni mesi da Londra e mollare, almeno temporaneamente, il lavoro da schiavo allo studio in cui sono adesso.

Le lezioni alla South Bank University che sto prendendo sulla pratica professionale sono utili comunque (anche se ho pagato ben £250) e mi danno ispirazione e voglia di indipendenza.

Visto che sono in argomento di conti della spesa, mettiamoci anche l’universita’: in senso finanziario, un fallimento totale; pagano con settimane di ritardo e poco. In una parola, non conviene. Considerando che prendo solo l’80% del mio stipendio allo studio perche’ lavoro solo 4gg. la settimana, farei meglio a lavorare a tempo pieno, almeno per i soldi. E in piu’ ci devi togliere le £20 di treno anda e rianda per arrivare a Brighton.

Al di la’ delle considerazioni economiche comunque, vale il titolo di questa entry: Cambio, necessario e comunque inevitabile.

Federico non mi sclerare per favore… devi avere pazienza. Immedesimati nella tua posizione.

I’ll keep you posted.

cuorecuorefiore

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6 risposte a cambiocambiocambio Ho parlato ora

  1. maTteo scrive:

    lontano…
    Ciao federico…dai che una vacanza nella tua terra ti ci vuole, ti rigeneri, prendi un pò di sole, e poi le radici hanno bisogno di tornare ad essere innaffiate ogni tanto.
    Da lontano si vede tutto meglio, vedrai meglio chi sei e cosa stai facendo..
    un abbraccio!
    ps sto ristrutturando casa ad un amico (lo so, non frega a nessuno),pochi pochi soldi…
    ma è la prima!!!!!!!!!! 😉
    un abbraccio!!

  2. Mia scrive:

    Mia – Trivia
    Walking ‘round the room singing
    Stormy Weather
    at 57 Mt. Pleasant St.
    Now it’s the same room but everything’s different
    You can fight the SLEEP but not the DREAM

    ps: con Google non vale!
    ps2: 🙂

  3. mi. scrive:

    soloosesomesleepbandsayyoutried…change make a change
    bravo!
    ti aspettiamo tutti a braccia aperte, dal sud al nord alla bella toscana!!
    ma lasciatelo dire che un senso di inquietudine ci pervade, come se noi stessi fossimo prossimi al cambiamento, perchè tu per noi sei londra, sei la speranza per qualcosa di diverso, forse meglio.
    inquietudine.
    chi ci farà fare i giri gratis sulla ruota, chi ci darà le tips per il lavoro, chi ci accompagnerà per le strade di Londra come veri londoners inconsapevoli?
    e soprattutto, come faremo senza il tuo BLOG?
    change make a change
    xxx

  4. isa scrive:

    ma veramente?
    La tua decisione mi spiazza…veramente tu eri per noi, per me, povera architetto della domenica, la speranza…e così, per quanti giri si possano fare, e per quanto belle possano essere le esperienze, sempre qui si ritorna..e questa meravigliosa finestra sul mondo, tale è stato il tuo blog in questi mesi?Niente si perde.
    isa
    “Tutto ciò che è stato
    se lo abbiamo visto quando era
    quando se ne è tolto da dentro di noi
    alla fine rimane ciò che è rimasto di ieri e
    ciò che rimarrà di domani
    l’ansia insaziabile e molteplice dell’essere
    sempre la stessa persona e un’altra.”(Pessoa)

  5. stefano scrive:

    informazioni
    caro Federico sono anche io un architetto che svolge libera professione in italia da 3 anni,nella provincia di perugia, dove l’arch.è fottutamente regionale, ma non avendo grandi commissioni, misono un po’ stufato di discutere con i clienti per 800 euro in più,o sul colore della stanza…………………..vorrei lavorare a grandi progetti in grandi studi proprio come te, So che li si guadagna molto bene circa 30000 sterline all’anno…………..quello che però mi preoccupa e londra (il clima, il cibo, la gente,) vorrei sapere da te che tipo di vita mi ci scappa con 30000 all’anno……………….perchè prima di fare questo passo voglio valutare alcune città di europa……(barcellona….Londra….zurigo….? tu che mi consigli?………………..

    Grazie per l’attenzione e ti prego cortesemente di rispondermi.

  6. antonella scrive:

    Devi per forza rispondermi su Londra!
    Ciao sono Antonella e sto per farti una domanda insolita!!!!!!!!!Dirai… che palle!
    Ok non sono la prima e sicuramente non sarò l’ ultima…….ma devi rispondermi!!!!!!!!!
    Sto per laurearmi e sta arrivando il momento di partire per quella Londra che tanto ho immaginato e sognato.
    Non faccio architettura, ma economia……sono finita sul sito degli “architetti” perchè cercavo il blog di un tipo che è stato in Africa anche quella prossima metà, ma non a breve….non sono ancora prontissima per quella!!
    Ma veniamo al dunque su internet ci sono così tanti siti dove cercare lavoro e alloggio a Londra…e così io sono sempre più spaesata e non so come muovermi….dammi un’ indizio..anche piccolo però che possa orientarmi su eventuali stage e borse di studio.
    Grazie e rispondi…magari anche perchè abbiamo studiato nella stessa città…Firenze, anche se non sono toscana.
    Ciao.

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