05/09/05 mi abbronzo, perdo

05/09/05

…mi abbronzo, perdo tempo… La vita a Viareggio si svolge tra tre luoghi/appuntamenti fissi: la piscina del Bagno Mergellina, la scuola guida Lenci di Via Garibaldi e le due spiagge libere, le scalette dietro il molo o i pali prima della Lecciona. La spiaggia dovrebbe funzionare come riempitivo dei buchi lasciati liberi dagli altri due, ma ha la tendenza ad allargarsi, talvolta fagocitando interi pomeriggi come adesso. Noto che sono di nuovo in grado di dormire fino a tardi la mattina, abilita’ che mi contraddistingueva fino a prima dell’esilio ma che sembravo aver disimparato col lavoro e i ritmi londinesi; dopo due mesi di piacevoli riempitivi (l’ozio vero e proprio non esiste in quanto tale; e’ un’astrazione come il vuoto o lo zero assoluto) ha ripreso come previsto la sua naturale preponderanza.

Faccio fatica da qui ad elaborare chiari piani per il futuro: visto da qui, cosi’ da vicino, tutto e’ diverso da quello che era; le cose si lasciano pianificare con riluttanza e tendono naturalmente a slittare. Spendo molto poco, a volte passano giorni prima che prenda in mano il portafoglio. D’altronde i soldi per ora non mi mancano, cosa che in un modo sottile ma determinante incoraggia lo slittamento dei programmi e invita la cicala che e’ in me a godersi queste penultime giornate di sole.

La vita affettivo-sessual-sentimentale e’ anch’essa in sospeso, essendo piu’ o meno assente l’oggetto del desiderio, confinato ad appuntamenti settimanali o addirittura bisettimanali, che vengono di conseguenza dedicati esclusivamente ad interazioni animali e non lasciano tempo per discussioni e confronti, ne’ tantomeno per elaborazione di programmi comuni. Di conseguenza il rapporto non si sviluppa, mentre si sviluppa la mia capacita’ di attendere, che e’ gia’ per sua natura ipertrofica e non avrebbe alcun bisogno di esercizio.

Domani vado a Firenze a fare spese, alcuni libri per l’Esame di Stato, e a prendere la meravigliosa Frau S. in visita da Vienna col fidanzato.

I riflessi del sole adesso velato sulle onde forniscono uno sfondo ipnotico irresistibile.

Vado.

baci

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11 risposte a 05/09/05 mi abbronzo, perdo

  1. maTteo scrive:

    sonno…
    uno deve fare proprio tutto e fino all’ultimo per sapere che comunque, dopo tutto, esaurite le idee, le donne tappa buchi, le passioni di serie B, il sole, il mare,etc…SI FORSE è PROPRIO ARRIVATA L’ORA DI PARTIRE DA QUESTO BEL POSTO COME DICI TU “ANESTETIZZANTE”..io ho quattro anni di punture anestetiche nel culetto ed ho proprio voglia di svegliarmi!!!!mi sa un po di Vanillasky, ma il senso è questo!!!ciao!

  2. Maurizio scrive:

    almeno………….
    Non capisco ancora se sei contento o pentito di essere tornato, ma almeno puoi fare l’esame di stato a novembre. Se vuoi farlo a napoli dove si dice che è più facile (lo spero), fatti sentire magari posso offrirti un aiuto visto che sono di giù.
    Ciao ciao

  3. Silvia scrive:

    ..lavorare a londra
    ciaoo ho letto il tuo blog e ho visto che hai lavorato a londra x parecchi anni…..io sono un giovane architetto, ho 30 anni e lavoro da 5, ora sto a milano, ma mi annoio un po’ …i progetti non sono granchè e si specula molto, mi piacerebbe partire alla volta di londra e lavorare lì…ma non ho idea di come sia la vita di un architetto in london….tu cosa mi puoi dire?…com’è stata la tua esperienza?…….aaa.. un piccolo problemino….non vado molto d’accordo con la lingua inglese!
    ciaoooo
    grazie
    a presto
    Silvia

  4. mi. scrive:

    ipnotize me
    anche tu sei ipnotico, fede, nel tuo raccontarti senza veli, come il luccichio opaco del sole velato sul mare..

  5. federioco scrive:

    olà
    Se scrivi vuol dire che sei ancora vivo…è una vita che non ti sento piu’.
    Tra meno di una settimana riparto per londra. Rimini mi ha riposato fin troppo ora devo iniziare a macinare qualcosa di buono.
    Forse andro’ a roma per la notte bianca, magari se sei in giro da quelle parti ci si becca…. Fatti sentire!!!!

  6. federico scrive:

    dimenticavo….
    come va la patente e l’esame di stato?

  7. anna scrive:

    oh fede ?!
    oh fede ma non ci fai sapere più nulla??
    ci lasci col fiato sospeso?? dove sei finito? ancora al mare?? pfff!!! è tempo di ripartire! 🙂
    ..io intanto sono approdata in città (londra!), da qualche giorno ormai… ma senza i tuoi consigli?! come ssi ffa?? tutti noi neofiti!!! basta mare su!
    baci, anna

  8. rossana scrive:

    dubbi
    messx Federeico, Anna e tutti gli architetti italiani che lavorano a londra..
    ciao a tutti, mi chiamo Rossana e sono un architetto di 30anni..sto lavorando a Venezia ma da Gennaio vorrei tornare a lavorare a Londra, dove sono già stata per uno stage due anni fa..sto cercando lavoro negli studi di architettura ma per ora un pò a a caso e non riesco bene a capire se i tanti annunci che trovo potrebbero andar bene anche per gli stranieri, dato che gli stipendi mi sembrano notevolmente più alti di quelli italiani. Inoltre non riesco bene a capire i loro titoli e se la qualifica di architetto italiano iscritto all’albo vale anche in inghilterra…Io me la cavo abbastanza bene con l’inglese, ma avrei comunque bisogno di un periodo di rodaggio x imparare il linguaggio tecnico, può essere una limitazione?..Non so, sapete darmi qualche dritta su come orientarmi?
    Grazie di tutto

    Ross

  9. anna scrive:

    bypass…
    federico sicuramente ne sa più di me,
    io sono una supernovizia, però giusto ieri
    stavo guardando il sito arb,
    lì trovi un pò di risposte alle tue domande…
    http://www.arb.org.uk/

    ciaociao, anna

    (oh fede, ormai ti bypassiamo!!)

  10. anna scrive:

    ps
    ps:
    fede perchè non scrivi una guida???
    sai che bellina che verrebbe,
    se mi vuoi come agente, te lo trovo io l’editore!
    ‘italian architects in london: an extensive guide’

    🙂

  11. cri scrive:

    …..e la patente l’hai presa ???

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