L’assurdita’ di tutti quei

L’assurdita’ di tutti quei macchinoni prigionieri del traffico… non mi ricordavo Firenze cosi’ congestionata. La sera devo scendere dal bus tre fermate prima perche’ la strada e’ completamente bloccata. Gia’ due sere di fila tento di andare in piscina ma dopo una mezzora di vana attesa alla fermata rinuncio. E mi fanno ridere gli automobilisti che suonano al semaforo rosso e che si mettono di traverso bloccando anche la carreggiata opposta mentre parlano al telefonino…

Ancora pochi giorni a questo indirizzo, poi mi trasferisco in villa. Vecchie conoscenze, case ancora piu’ vecchie e alquanto decadenti con gatti e giardinetto pranzabile. Potrebbe essere piacevole, appena fuori dal casino, alle porte della citta’ ma in un settore conveniente che mi permettera’ di andare a lavorare senza dover attraversare il centro.

Ho deciso di comprare una bici. Meglio del motorino, piu’ agile e almeno mi muovo un po’. Necessitero’ di mascherina con filtro e casco, anche se qui nessuno ne fa uso.

Sempre e comunque col dubbio aleggiante in the back of my mind… Verra’ anche il tempo di ripartire, forse.

caffècuore

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11 risposte a L’assurdita’ di tutti quei

  1. barbara scrive:

    vieni a lucca… la piscina è assicurata… orario continuato dalle 9 alle 22, oppure a prato, molto più vivibile di firenze e con ben quattro piscine a disposizone a vari orari… o ancora cerca casa a pontassieve, anche lì piscina molto più “facile” che a firenze… ho vissuto in tutte queste città e so bene come firenze sia “chiusa” e “limitata” da tanti punti di vista… ovviamente la piscina è solo un banale pretesto per rimandare ad altre ben più gravi lacune di questa città, amore-odio dellamia vita… e allora… il dilemma è: o la grande città VERAMENTE cosmopolita e stimolante, o il rassicurante paesino, dove tutto è a portata di mano… io intanto sono a -2 giorni dalla partenza per la spagna…
    buenas noches…

  2. mi-to scrive:

    piccolo contributo
    Visto che mi sto appassionando alla tua storia voglio provare anche io a dire la mia. Non so a che Pro, magari per condizionare le tue vicende o, anche meno, per portarti un po’ di solidarietà da collega.
    Capisco il tuo sconforto a Firenze. Io mi sono laureato 9 anni dopo di te ma in quest’annetto di ricerca di lavoro ho dovuto persino rimpiangere i tempi da studente in cui si impazzisce dietro un cazzo di esame. Starai sicuramente meglio di me, le uniche offerte che ho avuto non hanno superato i 400 euro. Medito l’espatrio ma prima conto di votare, spero di lasciare un paese migliore per il giorno che tornerò. E tu? A parte i fatti tuoi privati , che ti lega a questa città dove ci sono più architetti (e aspiranti tali) che tifosi viola? A Londra ti sei sentito professionalmente importante? Queste sono le mie curiosità.
    In ogni caso, coraggio, and good luck.
    Ciao.

  3. mi scrive:

    eh
    bravo fede, hai in poche righe sintetizzato il mio grado di intolleranza alla splendida città di firenze, quando giunsi alla vigilia della tesi.
    gli ultimi due anni furono insopportabili e così fu facile scapparne, lasciandoci un pezzettino di cuore. ma il cuore porta anche ALTROVE, dove il cervello sta meglio, per poi tornare di nuovo al cuore…credo.
    credo nella ciclicità.
    navighiamo…

  4. mi scrive:

    SALONE DEL MOBILE MILANO 2006
    Ciao a tutti, blogghisti di fede, i vari anna, stefano, etc…
    Vi invito tutti a salire all’entusiasmante spumeggiante e un pò frizzi e lazzi
    SALONE DEL MOBILE. Ragazzi quest’anno siamo in fiera da Fuksas. Vale la pena.
    E vale la pena farsi gli apertivi in giro per showroom. Se avete amici scroccate anche una branda e trattenetevi almeno 2-3 gg.
    vi dico che un anno di stress in questa città vale una settimana di folle fibrillazione.
    Sarò al Satellite col gruppo da me formato..(grandi speranze), soldi sudati spesi in gloria e salute a mancare sempre di più…
    PAD.26, STAND B/4 CHORUSDESIGNGROUP.
    Vi aspetto tutti sedicenti architects.
    Ciao
    Michela

  5. anna scrive:

    ciao mi.
    .. grazie dell’invito. ho scuriosato pure nel tuo sito. sembra un bel progetto! in bocca al lupissimo!! ..io però me ne resto ancorata sulla mia poltroncina nella veranda a sniffare pollini toscani e farmi gocciolare il naso. pausa primaverile lontano da londra. aspetto il votoO. ma umori ballerini e vecchie ferite, mi suggeriscono di girare alla larga dalla fiera delle meraviglie. un bacio grande. anna

  6. barbara scrive:

    londra
    ciao federico,mi chiamo barbara e sto per diplomarmi geometra.diciamo che fra pochi mesi avrò finito…
    la scorsa estate sono stata a londra tre mesi ,avevo deciso da un giorno all’altro di prendere e andare per vedere un altro paese.Non nego che la prima settimana è stata davvero dura,essendo che vivo in un piuccolo paese e avevo appena compiuto 18 anni….londra città magica,non la riuscirei a descrivere per uno che non ci è stato ma credo che tu possa capire.
    il mio sogno è di fare architettura ,o comunque lavorare in quel settore, il problema è che mi sono cosi tanto innamorata di quella città che vorrei venire a farla la.
    dammi u n consiglio ti prego….ho tante perplessità su questo soprattutto per la difficoltà nello studiare in inglese.mi puoi aiutare?
    scusa il disturbo
    grazie mille

  7. barbara scrive:

    londra
    ciao federico,mi chiamo barbara e sto per diplomarmi geometra.diciamo che fra pochi mesi avrò finito…
    la scorsa estate sono stata a londra tre mesi ,avevo deciso da un giorno all’altro di prendere e andare per vedere un altro paese.Non nego che la prima settimana è stata davvero dura,essendo che vivo in un piuccolo paese e avevo appena compiuto 18 anni….londra città magica,non la riuscirei a descrivere per uno che non ci è stato ma credo che tu possa capire.
    il mio sogno è di fare architettura ,o comunque lavorare in quel settore, il problema è che mi sono cosi tanto innamorata di quella città che vorrei venire a farla la.
    dammi u n consiglio ti prego….ho tante perplessità su questo soprattutto per la difficoltà nello studiare in inglese.mi puoi aiutare?
    scusa il disturbo
    grazie mille

  8. barbara scrive:

    la mia mail è:prada_barbaralo@yahoo.it

  9. Armando scrive:

    richiesta informazioni
    Ciao, mi chiamo Armando Pelliccia ho 33 anni, sono di Roma e casualmente ho trovato il tuo sito.
    Io sono geometra e ad ottobre ho l’esame per l’abilitazione professionale.
    Volevo sapere se a Londra ci sono possibilità anche per geometri abilitati in italia o se bisogna fare degli esami integrativi o se proprio non c’è nessuna possibilità.
    Mi riferisco anche al fatto di lavorare come disegnatore autocad e 3d studio presso degli studi, non necessariamente come libero professionista.
    Grazie
    Ciao

  10. nicola girone scrive:

    da bari a londra
    Bravo federico, sono nicola, laureato in architettura a firenze nel 1982, ho studiato con natalini, pettena, toraldo di francia e delucchi, la mia tesi era sulla presenza degli ordini classici, nell’architettura contemporanea (leggi proto post modern). Dopo tanti anni di lavoro nella mia città, e provincia, vorrei tornare in inghilterra, non necessariamente a londra, per lavorare in loco. Se hai dei contatti, conoscenze, opportunità, dammi notizia, ho un assistente, anch’egli architetto, bravissimo nel 3d e render, che mi accompagnerebbe. a presto ciao da nicola

  11. mariella scrive:

    e se un giovane architetto volesse venire a londra?!
    ciao federico, sono mariella. 26 anni, laureata, ho appena finito un master e ho tanta voglia di metropoli dopo sei anni a venezia. prima di catapultarmi nella city, hai per caso dei consigli, dei suggerimenti?….soprattutto riguardanti il lavoro!
    grazie, mariella

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