se qualcuno aveva capito

se qualcuno aveva capito male mi correggo: non mi aspetto niente a gratisse e non sono un illuso, e neppure un neolaureato alle prese col duro mondo del lavorococco (batterio dagli effetti quantomai perniciosi-si dice riduca il cervello degli uomini in pappa). Mi riferivo solo a quel senso di grandi cose da venire che ogni tanto viene a mancare e che vorrei tener presente (l’avete mai provato?). Scrivo come per ricordare a me stesso cose che altrimenti dimenticherei. Sono contento che zorro abbia scoperto l’acqua calda e si senta in vena di dispensare saggezza, ma la saggezza che mi indica non mi dice nulla e mi sa di sentenzioso. Nel frattempo io continuo a ricercare alchimie vitalavoro ad alto contenuto di soddisfazione con lo stesso piglio di chi si appronta a cucinare un pranzo per l’imperatore (e tutto il suo seguito)senza un solo libro di cucina sottomano.

Non che non ci siano cose interessanti in arrivo, ma ogni tanto manca appunto quel senso li’. Che dire? Non riesco a dimenticarlo e nemmeno voglio. L’alternativa del beghinesco tirare avanti con cattolica umilta’ e non aspirare per pura mancanza di ambizione non mi va proprio. E poi troppe cose in Italia mi vengono date come non modificabili “eh che ci vuoi fare, e’ cosi'”. Non credo a una parola, e considero questo il primo passo per cambiare veramente qualcosa.

Che ci posso fare…

Bacistella


Propongo forum/argomento di discussione:

cosa mi fa il lavoro? effetti primari e secondari.

cellularex

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

3 risposte a se qualcuno aveva capito

  1. zorro scrive:

    …..ancora tu…..
    Certo, è vero che la maniera migliore per affrontare tutte le situazioni è svolgere i propri compiti, sei catapultato nel mondo del lavoro cocco, e la cruda realtà è che non c’è nessuno che ti protegge o che ti indica di nascosto cosa è meglio fare.
    La tua strada devi scegliertela da solo a costo di sbagliare.
    Nell’ amore, nel lavoro, nella vita si sceglie e qualche volta se ne pagano le conseguenze.
    Puoi scegliere bene o puoi sbagliare, la vita non ti sorride più che agli altri perchè hai una laurea o un bel sorriso, questa è la palestra della vita e devi cercare di addomesticarla come una bestia selvaggia. E’ con il tuo sudore, con la tenacia e con le notti passate in bianco a pensare al futuro, a quello che vuoi dalla vita e a cosa sei pronto a sacrificare di te stesso che ti può fare addomesticare la belva selvatica. Auguri

  2. Pier Andrea scrive:

    re..ancora tu…
    Sara` ma a me sembra che sia la bestia selvaggia ad aver addomesticato te.
    Piuttosto l`autore del blog mi sembra uno che la sua strada se la cerca, passaporto alla mano, aggiungerei.
    Firmandoti come zorro non si puo` sapere chi sei, anche se sicuramente sei uno dei tanti che si fanno il culo, solo non vomitarlo addosso agli altri che noi si sta gia` annegando.
    Auguri ambedue.

  3. zorro scrive:

    la posta
    Non è per fare polemica, ma se sono uno dei pochi che la pensa un tintinnino diversamente da Federico, non mi pare che ci sia da prendersela, ricordatevi che il bicchiere lo si può vedere sia mezzo pieno che mezzo vuoto, posso anche avere il cervello in pappa, oppure avere soltanto scoperto l’acqua calda, però un bel bagno caldo mi rilassa davvero, voi ci avete mai pensato? E in fondo, cosa cambia, se per voi io sono zorro o Cassandra? Propio niente. Ciao.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *