Salve a tutti carissimi,

Salve a tutti carissimi, stavolta vi scrivo da lettore: grazie a laura, rosy, stevemcqueen e gli altri per gli sfoghi e le discussioni nei post. Mi piace questa idea dei post come forum, keep them coming.

Vorrei dire anch’io qualcosa a proposito ma non so bene cosa aggiungere; sono d’accordo con tutti alla fine. L’Italia lavorativamente e’ in una condizione disastrosa, un paese tenuto in ostaggio da una classe politica inaffidabile che non ha nessuna intenzione di risolvere a breve termine i problemi del paese, ma solo di perpetuare ed estendere i propri privilegi e quelli dei propri accoliti, familiari e affiliati, oltre che dalla stessa indolenza e compiacenza dei suoi abitanti. Un paese piccolo piccolo (soprattutto di mentalita’) alla rincorsa di vantaggi e ritorni a breve termine, una provincia diffusa che si accontenta delle mozzarelle (impagabili per carita’) e del sole (senza cui dopo un po’ vado in tilt) e si rifiuta anche solo di riconoscere che c’e’ qualcosa oltre il prosciutto sugli occhi (San Daniele, tagliato a mano sottile mi raccomando).

Tutti schiavi delle proprie abitudini e del proprio risicato, spesso immaginario e autoindotto senso del benessere, fermi nella convinzione che comunque altrove non starai mai bene come a casa tua. I post dimostrano che c’e’ chi la pensa diversamente, e sono contento che in qualche modo il mio blog sia diventato un ritrovo per chi ha scelto o pensa di scegliere di dare a questo altrove una chance.

Io ho sempre caldamente incoraggiato chi voleva partire, e se non ho risposto ad ogni messaggio individuale che mi chiedeva dritte e informazioni e’ perche’ l’ho gia’ fatto all’inizio, nei primi post di tre anni fa. E’ un’esperienza possibile e desiderabile, se non altro solo perche’ ti da’ la nozione pratica che, contrariamente a quanto ti vogliono far credere, esiste un mondo diverso dove le cose funzionano e le opportunita’ sono reali.

Poi chiaro che tutto ha un prezzo: dai traslochi internazionali alle mozzarelle e ai lunedi’ al mare: uno paga alla cassa e il prezzo alla fine lo fa lui, aggiungendo qualcos’altro che ti viene imposto dal mercato. Si accettano tutte le valute del mondo e anche scambi in natura e in gradi di liberta’. Il consumatore occidentale esperto sa come ottenere il miglior prezzo e sa riconoscere le fregature mascherate da offerte speciali.

Non vi fidate mai di chi vi dice che non avete altra scelta, che le cose sono cosi’ perche’ devono esserlo e perche’ sono sempre state cosi’. In Italia i margini di scelta non ci sono perche’ se ci fossero andrebbe a farsi friggere quel delicato equilibrio dello status quo da paese subalterno al traino. Ancora non ci toccano tante cose (in entrambi i sensi) e gli italiani, eterni bambini, sono contenti cosi’.

Io piu’ che dargli torto li lascio nel loro brodo, mostrando solo occasionalmente il dito medio al presuntuoso di turno.

Un bacio a tutti e buon Agosto!cuore

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19 risposte a Salve a tutti carissimi,

  1. rosy scrive:

    xlaura
    laura
    io non so tutto
    ho solo detto la mia esperienza.
    e sul trovare lavoro lavoro a londra ti assicuro che ne so abbastanza, dato che l’ho trovato due volte per me, per il mio ragazzo e anche per altri miei amici.
    ti potrei portare decine di testimonianze di persone che in italia hanno preso calci nel sedere e a londra hanno trovato lavoro e soddisfazione. e io stessa ho avuto praticamente l’imbarazzo della scelta.
    il fatto che tu non l’abbia trovato non vuol dire che io sappia tutto e tu non sappia niente, dato che mi pare che hai preso la cosa molto sul personale facendo della sciocca ironia e sentendoti particolarmente attaccata ( data la tua risposta infantile ). volevo solo dire che probabilmente non l’hai presa nel verso giusto, che forse non eri
    sufficientemente motivata o pronta per questa esperinza, o che ne so semplicemente avevi legami a cui ci tenevi in italia per altri motivi. il che non vuol dire essere stupidi o diversi o altro. e non capisco che senso abbia in un forum come questo reagire in questo modo anzichè dire tranquillamente le proprie opinioni e i propri stati d’animo.

  2. steve scrive:

    ITALIA DEL PIFFERO
    Mi dispiace che gente sicuramente molto valida debba “emigrare altrove” dove la professione è più rispettata, nn è detto nemmeno che io faccia questa fine……per ora provo a ribellarmi e mi dimeno da questi “studi Esperti che fanno fare Stages”, ho provato a fare la libera professione con la 628( prestito d’onore) vai al sito sviluppoitalia.it barbara è comunque un opportunità senza avere soldi……poi la testa e le capacità le hai, e proponi te stessa.
    Anche questa strada è tosta ma piacevole, (sono fermamente convinto che testa e matita possono generare sempe, quello è il vero studio, il cosidetto BAGAGLIO……….nn so quale sia la strada giusta colleghi l’unica cosa è continuare a provare fino a quando uno dice SSSSIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

  3. rosy scrive:

    bellissimo post
    Fede hai colto in pieno!
    buon agosto anche a te!

  4. Roberto scrive:

    e basta con il sole, il mare e le mozzarelle!!
    Scusate, anticipo subito che non voglio attaccare nessuno in particolare ma non ne posso piu’ di sentire le solite storie su come si sta bene in Italia perche’ “abbiamo il mare, il sole e le mozzarelle e la pizza e tutto il contorno”!

    Io vengo dalla Sicilia, c’ho vissuto per 31 anni tra sole e mare e vi assicuro che ora che sono a Londra non rimpiango affatto quella realta’.
    Insomma io il mare lo assaporavo soltanto giusto quelle 2 settimane di vacanza tra un lavoro da schiavo e lo studio universitario. E allora?!! fra una settimana vado in ferie e ritorno per quelle 2 famose settimane nella mia isoletta di Favignana, mi godo il Mare il Sole e le Mozzarelle e poi torno beato a Londra a godermi tante altre cose che tutti noi Italiani dovremmo imparare a scoprire e riconoscere!

    Ogni paese ha le sue bellezze nascoste e mi sembra tanto che con la scusa della Madre Patria ci togliamo il piacere di conoscere il resto del mondo. Magari non ci saranno SoleMareMozz ma sicuramente c’e’ tanto da vedere in giro da non riuscire a farlo in una vita intera.

    Bella l’Italia si, certamente ed io me la godo in vacanza come un bravo turista!

    Un saluto a tutti e ricordatevi come ha scritto Steve che l’importante e’ seguire i propri sogni ovunque ti portino!

  5. rosy scrive:

    xbarbara
    tanta suerte anche a te per tutto quello che meriti!

  6. max scrive:

    will alsop
    ciao federico
    volevo chiederti alcune informazioni su Max tichmarsh
    Lo conosci?
    Mi hanno offerto un lavoro da loro ma non mi e’ sembrato una persona molto corretta.
    ti chiedo se mi puoi dire qualcosa a riguardo almeno vorrei capire dove finisco nell’eventualita’ di lavorare da loro.
    A presto max da london

  7. Arnoldo scrive:

    Parole sante…
    Caro Federico, leggendo il post del 8.8.07 ho avuto un momento di sconforto. Il dramma e´ che tutte le cose che scrivi sono giustissime. Io vivo e lavoro all´estero ormai da 6 anni e mi trovo benissimo e per il momento non ho proprio nessuna intenzione di tornare nel belpaese. Certo mi fanno sorridere gli interventi del stevemcqueen de´noaltri, se uno decide di rimanere nel paesello perche´ gli piace tanto la mozzarella….
    La qualita´ della vita nel paese in cui vivo poi, e´ secondo me di molto superiore a quella che c´e´ in Italia.
    Perche´ negarlo? L´Italia e´ in una fase di declino da paura: io ho l´impressione che gli altri si muovono ad una velocita´ almeno doppia rispetto a noi. Il sistema politico e´ immobile, il sistema economico e´ immobile, tutto e´ impaludato. Guardo il Tg e vedo gli stessi uomini politici che vedevo quando ero adolescente (certo, di mezzo c´e´ stata mani pulite che ha fatto un poco di polverone ma tutto li´).Quali prospettive pensate che abbia un paese come il nostro? A te e ai lettori del tuo blog l´ardua sentenza….

  8. OSCAR LUIGI SCALFARO scrive:

    ITALIA
    Basta, No, nn ci sto, sbammmmmmmmmmm
    L’italia è un casino OK a partire dalla politica,………..ma è di fatto il paese dove siete nati e cresciuti, dove ci sono oltre al sole alla mozzarella e il prosciutto, le vostre radici,parte del vostro cuore e dei vostri affetti.
    Ribellatevi in massa muniti di matita e genialità per concorrere con coloro che volevano darvi 200 euro al mese, suonate i campanelli di pubblico e privato e offrite la vostra professionalità e in pochi anni l’italia svecchierà i modi.
    “i cervelli nn devono scappare” ma risolvere…………….
    ecco le 7 invarianti trasformiste
    passione, grinta, onestà, creatività, dedizione, pazienza,
    sfacciatagine————
    applicate queste regole e l’italia risorgerà.

  9. rosy scrive:

    ribadisco…
    …..mentre mi ribello per afr risorgere l’italia
    l’affitto come me lo pago?

  10. Roberto scrive:

    ed io ribadisco…
    Il fusto dell’albero ( per rimanere in tema di radici… ) cresce in verticale ma le sue fronde si espandono in tutte le direzioni e quando incontrano altre fronde vi si aggrovigliano fino a diventare una cosa sola.
    La natura tende sempre ad espandersi, non rimane mai ferma. L’immobilismo e’ una malattia dei nostri giorni, la tiritera delle nostre radici e’ una scusa per non conoscere il mondo, quando e’ al resto del mondo che dobbiamo la nostra cultura multietnica italiana.
    Perche’ non dimentichiamo che le radici della nostra cultura ( soprattutto quella Siciliana ) crescono su stratificazioni di innumerevoli dominazioni straniere!
    Avremmo mai avuto tutte le nostre bellezze se tutti gli stranieri avessero deciso di rimanersene tranquillamente a casa?
    La nostra casa e’ il mondo, la nostra casa e’ dovunque ci sentiamo noi stessi e dove possiamo realizzare i nostri sogni.
    La nostra casa e’ il luogo dove possiamo coltivare i nostri sorrisi e non dove la gente ci prende a calci nel sedere ogni giorno.
    Non mi sento di dover nulla all’Italia che mi ha cresciuto riempiendomi di illusioni mentre gia’ si preparava a banchettare sulle nostre ossa.
    L’unica cosa che mi puo’ mancare e’ la famiglia e i miei genitori ai quali unicamente devo qualcosa!

  11. filippo scrive:

    Roberto…..
    ….sei un grande!

  12. Marco scrive:

    Stage studio di architettura
    Ciao Federico sono Marco Rossato un neo-laureato in Pianificazione della città e del territorio (Iuav) facoltà di Venezia. Ora sono a Londra per un corso di inglese. Mi piacerebbe molto fare uno stage qui in qualche studio architettura e di pianificazione. Non so molto bene l’inglese. Cosa mi consigli?
    Grazie

  13. paese di bengodi scrive:

    c’e’posto per tutti!
    tutti all’assalto di Londra, nuova terra promessa!

  14. noel scrive:

    Italian dream
    I would like to leave this city
    This old town don’t smell too pretty and
    I can feel the warning signs running around my mind
    And when I leave this island I’ll book myself into a soul asylum
    And I can feel the warning signs running around my mind

    So here I go still scratching around the same old hole
    My body feels young but my mind is very old
    So what do you say?
    You can’t give me the dreams that are mine anyway
    You’re half the world away
    Half the world away
    Half the world away
    I’ve been lost I’ve been found but I don’t feel down.

    So here I go still scratching around in the same old hole
    My body feels young but my mind if very old
    So what do you say?
    You can’t give me the dreams that are mine anyway
    You’re half the world away
    Half the world away
    Half the world away
    I’ve been lost I’ve been found but I don’t feel down

  15. mi. scrive:

    blowing august
    fede, ma che bello, ma che post agostani stimolanti e divertenti. grazie a tutti, leggere i vostri messaggi e i tafferugli che ne derivano mi arricchisce sempre!

  16. mi. scrive:

    hospitality in london
    ciao a tutti lancio un appello di support:
    cerco ospitalità a londra, per 2 sere (21-22.09)
    perchè verrò nella city a seguire un oggetto di design che esporrò al 100% design con i Designersblock a Shoreditch.
    grazie
    michela

  17. raffaele scrive:

    TRASFERIRSI A LONDRA
    ciao federico,
    ho letto il tuo blog, veramente interessante, la pesno dell atua stessa idea,sto findeo il master alla Domus Accademy, e vorrei trasferirmi a londra, sapresti darmi un lista di studi che fanno interni dove posso rivolgermi?sto cercando disperatamente studi fighi, dove posso inserirmi.
    aspetto tue favolose notizie.
    gurda il mio web site: http://www.raffaelecorreale.com
    non fare carico degli errori di inglese non lo so benissimo.
    un abbraccio

  18. gaetano scrive:

    trasferirsi a londra senza conoscere l’inglese
    ciao
    piacere di conoscerti io mi chiamo gaetano vivo a Roma da 13 anni, mi sono laureato in architettura nel 2006, sono 8 anni che lavoro nel campo della progettazione, ma ora mi sono stancato dell’italia perchè sappiamo bene come si va avanti nel nostro campo e soprattutto si sa chi va avanti.
    Detto questo vorrei trasferirmi a Londra ma ho una difficolta, non conosco la lingua…..
    che fare?
    pensavo di venire comunque a Londra e cercare se esistono studi di architettura italiani……ma la vedo difficile
    ho pensato di venire comunque e cercare un lavoro nei ristoranti italiani e nel frattempo iscrivermi ad un corso di inglese.
    cosa mi consigli ?
    visto che tu ci sei da 7 anni
    potresti darmi una mano o delle direzzioni piu sicure delle mie.
    ti ringrazzio anticipatamente

  19. Raffaele Volpe scrive:

    Ingegnere Italiano
    Ciao Federico, mi chiamo Raffaele e ho 26 anni, sono un ingegnere civile (ind. Strutture), da poco più di un anno lavoro a Napoli in una società di ingegneria ma mi sono scocciato di stare in Italia,anche io vorrei trasferirmi a Londra come hai fatto tu ma non conosco bene l’Inglese.
    Puoi darmi qualche consigio: conosci qualche società in cui potrei lavorare come ingegnere strutturista?
    In attesa di una tua risposta ti porgo i più cordiali saluti.
    Raffaele Volpe

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