Whatsup whatsup… Pezzi di

Whatsup whatsup…

Pezzi di qua e pezzi di la’, da una parte all’altra dell’appennino come una spola. Certo a 15 euri a botta pero’. Mi ritrovo spesso in questi non-territori abitati dai pendolari, mangiando un arancino di riso con lo sguardo perso nel vuoto fissando i binari. Goodbye Firenze, hello Bologna, con la gentilezza e socievolezza dei suoi abitanti.

Ho voglia di fare e probabilmente ho trovato il terreno giusto per farlo. Voglio essere li’ e farlo. Poi vanno risolti problemucci contingenti, tipo trovarmi un posto dove stare che, al solito, si sta rivelando un’impresa piu’ dispersiva del previsto. In realta’ colgo l’occasione per esplorare zone della citta’ sconosciute, alcune delle quali in realta’ non voglio frequentare.

Ah! Finalmente l’orologio che ho progettato con il mio venerabile design+business parther ha imboccato la lunga autostrada che porta verso la fase produttiva! Niente di troppo rapido sfortunatamente, causa le strategie di marketing della premiata ditta che stabiliscono i tempi come in un arcano e reallentatissimo tango.

Lo so Anna, e’ ridicolo che io scriva queste cose sotto il titolo “londra by federico”. D’accordo, sono anni che scrivo qui, ho conosciuto tanta gente e mi porto un pezzetto di londra addosso ovunque vada, tanto che quando conosco qualcuno di nuovo la conversazione cade necessariamente su quei famigerati sette anni, ma adesso non sono piu’ la’ anche se ci vado abbastanza regolarmente.

A proposito, ad un certo punto devo risolvere la situazione della mia roba ancora in deposito da qualche parte vicino a bedford… Se ci penso mi viene male.

luna

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9 risposte a Whatsup whatsup… Pezzi di

  1. Angelo scrive:

    Lavoro a Londra
    Cercando lavoro a Londra ho trovato il tuo blog e vorrei chiederti se c’è la possibilità di trovare lavoro come orafo. Ho 34 anni e sono diplomato in oreficeria con esperienza ventennale nel settore. Ti ringrazio anticipatamente per le info che potrai inviarmi.

  2. loris gregori scrive:

    lavorare a londra
    ciao federico, sono loris e ti scrivo da piacenza. dopo 5 anni trascorsi a fare il geometra di paese ho voluto riprendere in mano la situazione e mi sono iscritto ad architettura al politecnico di milano (continuando a lavorare…). per motivi universitari, ma anche di opportunità future, sto pensando di passare qualche mese a londra per imparare decentemente l’inglese. mi piacerebbe coniugare la lingua però con un esperienza lavorativa in uno studio di architettura….secondo te è possibile? altrimenti mi sa che andrò a lavorare come cameriere ma non vorrei dimenticare come si usa autocad!!!!!!!!!!

  3. anna scrive:

    deposito? bedford?..

    oh mamma mai. quanto mi sento sulla tua stessa strada. compro compro accumulo accumulo… quasi quasi compro casa. così nn dovro’ pagare un deposito quando decido il rientro :P…

    mi fa piacere che il nuovo lavoro funzioni.. bello!

    un abbraccio!. spero di vederti presto!

  4. anna scrive:

    fede pero’ e’ pazzesco..
    ..adesso yi scrivono anche gli orafi.. 😛

    se ripassi di qui. scusa angelo non cel’ho con te…

    ma evidentemente il blog di fede e’ sta sui canli di ricerca sbagliati..

    un abbraccio di nuovo. xx

  5. stefano scrive:

    BLOG e nome
    Anna ha ragione, ogni tanto anche io do uno sguardo per distrarmi, ma qiui nn è Londra….ma Bologna , ma anche Giordana dovrebbe cambiare titolo………….e chiamarlo around the world…….l’altro mio punto di vista è che si è persa un po la focalizzazione sull’architettura, sul design………….che è la vera passione che muove la voglia di ognuno di noi, ovunque esso sia………..
    Sarebbe interessante per dire affrontare l’argomento progettuale di un orologio nei suoi dettagli con i vari punti di vista e i parametri che devono essere rispettati…….se l’orologio mi piace fede io lo compro, mi piacevano molto anche quelli di Momo design che adesso fanno anche cellulari………..
    fede certo che hai un pezzo di Londra in te,ma per me puoi parlare ance della vecchia firenze, sarei curioso di capire come va a finire la pensilina di Isozaki, un progetto a mio avviso piacevole, sarebbe la prima piazza coperta d’italia, …………contemporaneizziamo l’italia. sta a noi lottare per far splendere il nostro paese.
    Ciaoooooo e saluto anche Anna

  6. elisa scrive:

    un suggerimento per me?
    Ciao Federico, sono Elisa vivo a Livorno ma con il mio ragazzo stiamo cercando di partire dall’Italia. Entrambi laureati ma in difficoltà di affermazione!..e in un paese che offre ben poco. Lui è architetto, urbanista con buona esperienza nella partecipazione. CTu che 6 a Londra..che ne dici l’Inghilterra offre per gli architetti?…Come possiamo trovare qualcosa per poi trasferirci là?Grazie dall’Italia!

  7. Thomas scrive:

    A.A.A. speranza cercasi
    Ciao Federico, sono un neolaureato in architettura che dopo Natale approccerà alla capitale inglese…Non ti nascondo che mi piacerebbe portare lì un pò di concorrenza made in Italy, ma per adesso il viaggio sarà solamente di piacere. Se non ti dà noia mi piacerebbe che tu mi dessi qualche dritta a proposito di un tour di architettura contemporanea, giusto per rifarsi un pò gli occhi e continuare a credere nella nostra disciplina. Magari quattro nomi, ma giusto quello che tu trovi imperdibile o troppo poco reclamizzato…Ti ringrazio, ciao!
    Thomas

  8. VALERIA scrive:

    un suggerimento…
    Ciao, sono Valeria, sono della provincia di Milano e mi sono laureata in architettura ad aprile 2007 al Politecnico di Milano. Adesso mi piacerebbe fare un esperienza a Londra, dove la leggenda dice che il mondo del lavoro funzioni molto meglio che in Italia.
    Di esperienza sulle spalle in effetti non ne ho molta, ma sono pronta ad imparare tante cose.
    Ho lavoricchiato per diversi mesi in diversi studi di architettura e ingegneria mentre studiavo, ma più che altro mi assumevano come caddista.
    E poi ho lavorato in una società di ingegneria per tre mesi appena dopo la laurea.
    Ora visto che mi attira molto l’idea di fare un’esperienza lavorativa a Londra, l’idea sarebbe per qualche mese, magari fino all’estate… poi si vedrà…
    Ti chiedo gentilmente se sai darmi qualche info, del tipo a chi rivolgermi per trovare un lavoro nel campo dell’architettura e se è possibile trovarne uno sapendo un inglese un po’ mediocre, e migliorandosi poi una volta li…
    Grazie.
    Ciao Vale

  9. VALERIA scrive:

    un suggerimento…
    Ciao, sono Valeria, sono della provincia di Milano e mi sono laureata in architettura ad aprile 2007 al Politecnico di Milano. Adesso mi piacerebbe fare un esperienza a Londra, dove la leggenda dice che il mondo del lavoro funzioni molto meglio che in Italia.
    Di esperienza sulle spalle in effetti non ne ho molta, ma sono pronta ad imparare tante cose.
    Ho lavoricchiato per diversi mesi in diversi studi di architettura e ingegneria mentre studiavo, ma più che altro mi assumevano come caddista.
    E poi ho lavorato in una società di ingegneria per tre mesi appena dopo la laurea.
    Ora visto che mi attira molto l’idea di fare un’esperienza lavorativa a Londra, l’idea sarebbe per qualche mese, magari fino all’estate… poi si vedrà…
    Ti chiedo gentilmente se sai darmi qualche info, del tipo a chi rivolgermi per trovare un lavoro nel campo dell’architettura e se è possibile trovarne uno sapendo un inglese un po’ mediocre, e migliorandosi poi una volta li…
    Grazie.
    Ciao Vale

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