OK, consideriamo chiuso l’incidente

OK, consideriamo chiuso l’incidente (come disse mayakowski quando si sparo’) e la susseguente polemica e passiamo oltre. A volte le scintille volano e i meteoriti piovono e colgono dove colgono, non c’e’ da intristirsi lu…

Volevo trascrivere qualche frase memorabile dall’elusivo libro di Paul Auster che sto leggendo – the brooklyn follies – Ne avevo identificate un paio particolarmente profonde e significative in treno ma adesso scorrendo le ultime pagine mi accorgo che nessuna massima storica emerge particolarmente; hanno tutte senso unicamente nel proprio contesto ed estrapolate sono come quegli oggetti che trovavo da bimbetto durante i miei giri per campetti suburbani (il contachilometri di un fiat millecento, una striscia di campioni colorati di persiane di pvc) che mi sembravano tesori meravigliosi e poi una volta portati a casa mi si rivelavano in tutta la loro pedestre insignificanza. Questo senza assolutamente togliere nulla alla straordinarieta’ e all’emozione del ritrovamento.

peggy dove vai?

Ho celebrato con un’aperitivo al bar del MaMbO i due responsi positivo e negativo, ma entrambi positivi, alle due questioni principali della (mia) esistenza umana: rispettivamente rifugio e salute. Ovvero, assolutamente nell’ordine, firma del contratto preliminare d’affitto della mia nuova dimora e risultato del test hiv.

Un finesettimana a giro per mostre penso: mi vengono a trovare bro e rufus. L’idea e’ quella di vedere la biennale di arte contemporanea alla fortezza da basso, e poi forse qualche altra cosetta improvvisata. Forse telefono anche allo zio andy: che impressione rivedere i 2 fratelli graz insieme…

In reallta’ vorrei fare anche due o tre cose: il quadrante dell’orologio da polso mi aspetta, i prospetti di quell’orrido edificio necessitano di alcuni miei pensieri in uno spazio sereno e senza il problema di dover dire alla gente cosa fare, e i corsi all’american uni hanno bisogno di un’idea chiave.

No rest for the wicked, hey?occhiolino

un bacio a todo el mundofiore

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12 risposte a OK, consideriamo chiuso l’incidente

  1. lu scrive:

    x federico
    accidenti se ci sei andato giu’ un po’ pesante…
    sono un po’ triste per questo..

    lu dal pollaio londinese

  2. riccardo scrive:

    fra londra e firenze
    Caro Federico
    mi ha segnalato il tuo blog un’ amica… ho vissuto due anni a londra ed ora sono a Bologna per il mio anno di aspettativa. Era da tempo che non ero stato in italia… a vivere… devo dire che mi sento bene a bologna, ma che Londra mi manca. Tutto il mondo e’ paese, solo che a londra tutto è più aperto. A cominciare da opportunità e salario… sono d’ accordo col pocpo che ho letto fin’ ora… in Aprile torno a vivere a Londra e me ne sono fatto una buona ragione… l’ italia non cambierà— ci sarà sempre modo di godere la storia, il passato, e di lamentarsi e poi di scappare via… ma quello alal fine non i,mporta, importa solo essere fleici con se setsso… e da quel punto di vista l’ italia forse ci sa fare… ci si arrangia anche in questo.

  3. Roberto scrive:

    La Peppatencia!!!
    OOOOOO pensavo di essere l’unico pazzo a ricordarsi questo gioco ( tramandatomi dalla mia nonnina!!! ).

    Quasi quasi mi emoziono.

    saluti!

  4. silvia scrive:

    Il titolo del blog non mi e` chiaro
    Scusa, ma perche` il blog si chiama Londra by Federico se manchi da Londra da un po’? Credo che si possa cambiare il titolo del blog, di fatto la tua vicina Eleonora l’ha fatto…
    Forse un “Bologna vista da Federico” sarebbe piu` adatto al contesto, d’altronde le cose cambiano durante il corso della vita, figurati se non si puo` cambiare il titolo di un blog!
    Saluti da Silvia

  5. silvia scrive:

    Non capisco tra l’altro come sia nata tutta questa discussione per il messaggio di Rosy, dato che tu stesso hai chiesto ai tuoi lettori di non chiedere piu` info su Londra.
    Citando dal tuo stesso blog:

    8 Ottobre 2007
    Si, grazie anna, ve ne prego dunque: non chiedetemi piu’ ragguagli su come orientarvi a Londra, scorretevi piuttosto le puntate molto addietro quando ancora bazzicavo quella terra stridente e sanguisuga.

    Forse allora il consiglio di Rosy non era male!

  6. anna scrive:

    ciao fede buon natale!!…
    vedo che ancora fai discutere..!!

    :-). ma ci vediamo a natale?? staro’ un paio di settimane a vrg e dintorni (e’ in programma un girello su milano, se si posson chiamare dintorni)… mi farebbe piacere. ti devo sommergere di domande. il blog nn basta…!! :-).

    baci, auguri di nuovo!.

  7. claudia scrive:

    ma come si vive a londra?
    ciao mi chiamo claudia e vivo a roma…architetto barese..ascolta mi spiegheresti il discorso dell insegnamento che eserciti lì?come hai fatto?attendo risposte..

  8. Carmine Trignano scrive:

    Stage o simili
    Gentile Federico,
    mi chiamo Carmine e chi meglio di un architetto può capire.
    Il mio sogno sarebbe lavorare a Londra e per cominciare vorrei fare un stage a Londra.
    Cosa mi consiglieresti di fare visto che la vita è molto cara e non sono figlio di papà?
    Grazie del tempo dedicatomi.

  9. giacomo scrive:

    ciao vagando su internet sn rifinito sul tuo blog
    siccome vorrei trasferirmi a londra….vorrei qualche consiglio..piu che altro sul lavoro..visto che nn parlo inglese…tipo visto cio….i ragazzi cartello-pubblicita..-.ce la fanno a mantenersi…e quanto guadagnano piu o meno e e’ facile trovarlo…magari t ho gia fatto troppe domande…cmq qualsiasi consiglio e’ ben accetto thank you!

  10. Giovanni scrive:

    Lavoro a Londra
    Ciao Federico, mi chiamo Giovanni…
    Vorri tanto lavorare a Londra come disegnatore CAD…
    Puoi aiutarmi a trovare le aziende italiane a Londra che lavorano nel settore ?
    Spero che tu mi dia delle dritte per trovarle e contattarle…
    Grazie
    Giovanni

  11. Elliott scrive:

    consigli
    Ciao Federico!!
    Ti scrivo per consigli e commenti in relazione alla tua esperienza in Inghilterra visto che tra tre mesi ho deciso di venire
    sono un architetto di Perugia, che ha vauto varie esperienze lavorative in vari studi e da libero professionista, ma mi sono stufato e ho deciso di trasferirmi a Manchester per lavorare da architetto, ho origni inglesi mia madre stà a Manchester ma per motivi diversi non ho avuto modo di coltivare i rapporti da quando avevo 8 anni ad oggi che ne ho 35 dunque considerami più italiano.
    Che consigli mi puoi dare o cosa mi puoi dire del lavoro da architetto o la tua esperienza per lo meno iniziale? ciao

  12. Fabrizio Stenti scrive:

    info studio e lavoro a Londra
    ciao sono un ragazzo di Napoli, laureato appena da una settimana in architettura…
    giravo per internet cercando info sul lavoro in qualche studio a londra….
    Ti volevo chiedere dei consigli visto che già hai lavorato e vissuto..
    sulle modalità nel formulare i C.V.
    e nel fare i colloqui presso gli studi.
    Se hai cose interessanti mi farebbe molto piacere, ma anche e solo una chiacchiera, non la rifiuto.
    A presto Fabrizio

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