buon anno a tutti!!

buon anno a tutti!!

prometto che qp cambio l’intestazione del blog così evito vessazioni. Scusa raffaele, se riesci un attimo a sgrovigliare la sintassi del tuo post cerco di risponderti. Queste cose sono comunque decise dalla redazione.

sono a roma e ci siamo fatti un bel capodanno coi fiocchi senza farci mancare nulla. Il rave alla fine insomma non era granchè, ma forse sono io che dopo un po’ mi stanco dello stumpa stumpa.

Comunque la festa nel soft loft è andata a meraviglia e ci siamo crepati dalla risate. Tutto molto cì e ammmore.

Ora sono le dieci e ci siamo tutti più o meno svegliati, organizziamo una cena di avanzi rifatti bene, facciamo un’altra quantità di discorsi a bricco e poi collassiamo di nuovo, magari tutti abbracciati come una cesta di gatti.

Domani se riusciamo andiamo a vedere la mostra di Kubrick…

Un meraviglioso 2008 di cambiamenti positivi a tutti

cuore

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21 risposte a buon anno a tutti!!

  1. PAOLO scrive:

    lavorare a londra
    ciao federico, mi chiamo paolo neolaureato a firenze. ora lavoro un uno studio a milano
    http://www.studiosagnelli.it
    volevo domandarti come si fa a lavorare a londra, se hai qualche consiglio o suggerimento da darmi. ciao paolo

  2. mi. scrive:

    ROTKOWITZ
    visitate anche Rotko già che ci siete, mostra bellissima!!!!

    baciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

  3. Thelyn London scrive:

    Volevo proporti una collaborazione
    Ciao Federico, sono un Ingegnere italiano, specializzato nell’area della Domotica e Home
    Automation. Con la mia Azienda stiamo aprendo uno studio a Londra e stiamo cercando architetti con cui collaborare. Se sei interessato, anche solo per saperne di più mandami una mail.
    So che contattarti via blog è poco convenzionale e professionale, ma diffido delle inserzioni su loot e simili.
    Grazie.
    Spero di ricevere tue comunicazioni quanto prima.
    Ing. Furano

  4. Elleno scrive:

    abitazioni a londra
    Buondi Federico.
    mi chiamo Elleno e visto che da molto abiti in london mi chiedevo se avevi qualche indirizzo per trovare da abitare in londra.
    io mi sto organizzando per arrivare in metropoli massimo nel mese di maggio.
    Ho poca conoscenza di inglese,
    ma sono forte e la imparo!
    sono neoarchitetto e mi piace l’architettura e tutto cio letto come arte.
    ho bisogno di trovare casa prima e credo in marzo di venir per le prime ricerche.
    ma visto la tua inserzione in quel mondo, magari mi puoi dare un paio di suggerimenti.
    dunque a presto,
    grazie,
    Elleno

  5. paolo frigerio scrive:

    lavoro
    ciao, mi chiamo paolo e sono anche io architetto….io ti scrivo perchè sono a londra da luglio, dopo un coso di inglese ho lavorato come architetto in 2 differenti studi (un mese ciascuno come contract ). Adesso sono tornato dalle vacanze di natale e sto cercando qualcosa di piu duraturo (permanent), e sto provando su più fronti. nel caso fossi interessato a me contattami che ti invio cv e abstact. ciao grazie e buona giornata. paolo

  6. CARLO scrive:

    tuo studio
    Ma perchè non apri un tuo studio?

  7. Peppe scrive:

    Viva erblogghe
    Insomma ho inziato a leggere questo blog perchè la prima volta che ci capitai si parlava dei jane’s addiction in concerto a londra e io è dalla seconda superiore che sogno di vederli, mia mamma non mi faceva andare da solo ai concerti a torino ihihih, a proposito pensavo che si fossero tramutati definitivamente in porno for pyros……

    Ma il post del 1 dicembre mi ha fatto davvero sognare, è tutto l’anno scorso che entro in ufficio e la mia ragazza-collega mi propina queste…insomma non voglio usare parole sbagliate ma trovavo letteralmente irritanti quei c…di post con la foto delle ciabatte, la mia casina nuova, la collinetta, quant’è bella la campagna ma nella metropoli posso esprimermi ecc ecc ecc e col resoconto di proficue attività da affermati progettisti cosmopoliti, otimismo a go go alla tonino guerra
    Io comunque ho paura che la colpa di tutto ciò sia di quel gran figo di Fabio Novembre che da anni ci delizia col suo sito, sto signore ha fatto proseliti

    PS
    Comunque io mi chiamo giuseppe ho 64 anni ed ho realizzato che forse non riuscirò mai a fare come vorrei l’architetto in italia, Federico cosa mi consigli, quale nuovo progaramma mi conviene imparare per andare a sbancare Londra?

    Mi scuso per l’intervento probabilmente fuori luogo ma quel post mi ha letteralmente galvanizzato, sei un grande!

  8. luca binarelli scrive:

    proposta di lavoro , sono in cerca di …
    Ciao Federico,
    Mi chiamo Luca Binarelli, ho 36 anni , vivo a Roma e sono un architetto. Attualmente lavoro (da ben 9 anni!) nello studio Giammetta&GIammetta dove mi sono formato e dove adesso sono anche stanco di stare per mancanza di prospettive di crescita. Da circa 5 anni ho anche uno studio mio che condivido con altri 5 architetti che costituisce una sorta di secondo lavoro.
    Saprai molto bene immagino che l’Italia è un paese molto difficile per la nostra professione e forse potremmo anche avventurarci nel dire che l’Italia è un paese difficile un pò in tutti i campi, non solo nel settore dell’architettura.In seguito ad alcuni viaggi ad Amsterdam , Parigi e Barcellona che siamo un paese molto arretrato dove un groviglio inestricabile di lobbies incatena una popolazione intera ad una condizione di sopravvivenza senza futuro.
    Allora ad un certo punto della vita uno si dice : che posso fare qui? bruciarmi definitivamente? oppure faccio un tentativo rischiosissimo verso qualche altro paese? Insomma , avrai capito.
    Sto maturando l’idea di trasferirmi all’estero per incontrare un destino professionale diverso e il tuo sito mi è sembrato il posto ideale a cui spedire questo messaggio . In parte per stabilire una nuova conoscenza, in parte per capire (qualora tu abbia il desiderio di rispondermi) che aria tira e che possibilità di lavoro ci sono a Londra.
    In attesa di una tua gradita risposta Ti mando un saluto e già che ci siamo un augurio per il tuo lavoro !
    Arch . Luca Binarelli

  9. anna scrive:

    per Peppe
    Scusa sai…riguardo agli altri blog, non è per caso stai a rosicare, giusto un pochino?

  10. pepe scrive:

    mini risposta ad anna
    Può darsi anche Anna, nell’inconscio tutto è possibile ma il punto non è il rosicare, auguro a chiunque tutto il bene possibile così come lo desidererei per me.
    Da torino a milano a firenze in quasi 10 anni di militanza postuniversitaria ne ho viste di tutti i colori, dalle presunte archistar nostrane, al sistema delle riviste “specializzate” fino ad arrivare agli studioli di provincia con i loro ben noti vizietti…. :di blogghe se ne potevano fare una sfilza e mi spiace solo di non averne fatto uno di denuncia seria con nomi e cognomi di chi sta sui libri di architettura contemporanea e sfrutta il lavoro altrui…ma non voglio uscire dal seminato.
    Dico semplicemente che ho sempre trovato delizioso questo spazio perchè si legge di riflessioni che hanno una spontaneità avulsa dall’autopromozione, mi piace leggere di uan persona che decide di raccontarsi come scriverebbe sul suo vecchio diario e che a un certo punto ti dice” i miei pensieri li ho condivisi, questo è e nient’altro, del resto non sono un’agenzia di recruitment.”

    Ciao Anna

    Io penso che dovessi decidere di lavorare a londra lo farei per una fissa adolescenziale mi cercherei casa a west ham per raccontare che faccio colazione con steve harris e bruce dickinson prima di andare a travajè.

  11. pepe scrive:

    mini reply ad anna
    Può darsi anche Anna, nell’inconscio tutto è possibile ma il punto non è il rosicare, auguro a chiunque tutto il bene possibile così come lo desidererei per me, gli esperti cabalisti dicono sia conveniente.
    Da torino a milano a firenze in quasi 10 anni di militanza postuniversitaria ne ho viste di tutti i colori, dalle presunte archistar nostrane, al sistema delle riviste “specializzate” fino ad arrivare agli studioli di provincia con i loro ben noti vizietti…. :di blogghe se ne potevano fare una sfilza e mi spiace solo di non averne fatto uno di denuncia seria con nomi e cognomi di chi sta sui libri di architettura contemporanea e sfrutta il lavoro altrui…ma non voglio uscire dal seminato.
    Dico semplicemente che ho sempre trovato delizioso questo spazio perchè si legge di riflessioni che hanno una spontaneità avulsa dall’autopromozione, mi piace leggere di uan persona che decide di raccontarsi come scriverebbe sul suo vecchio diario e che a un certo punto ti dice” i miei pensieri li ho condivisi, questo è e nient’altro, del resto non sono un’agenzia di recruitment.”

    Ciao Anna

    Io penso che dovessi decidere di lavorare a londra lo farei per una fissa adolescenziale mi cercherei casa a west ham per raccontare che faccio colazione con steve harris e bruce dickinson prima di andare a travajè.

  12. Anna scrive:

    Per Peppe
    Condivido la tua idea sui blog e capisco
    che uno possa riconoscersi nell’uno o nell’altro. Ma quello che non capisco e’ dove vedi questa autopromozione. Autopromozione per cosa? per arrivare dove? A me sembra che nei blog di cui tu parli ci sia molta voglia di condividere pensieri e sensazioni, anzi.
    Mi sembra piuttosto di vedere un grande entusiasmo e voglia di fare. E da quanto ho capito una sana voglia di darsi una mano a vicenda, cosa abbastanza rara di questi tempi. E’ vero che in Italia noi architetti non ce la passiamo bene, ma sputare veleno su chi ha avuto piu’ coraggio e a suo modo ce l’ha fatta ed e’ contento non ha senso.
    Insomma, ogni tanto si puo’ anche accettare che ci siano persone positive ed entusiaste senza per forza
    vederle come false e mielose, accettare semplicemente che per quanto felicita’ e soddisfazioni ( leggi ciabatte e cagnolini) possano risultare noiose ( ma e’ poi davvero cosi’ o siamo solo un tantino invidiosi? ), fortunatamente negli angoli di qualche banale vita esistono ancora!!

  13. peppe scrive:

    Per Anna
    Buongiorno Anna,
    diciamo opinioni diverse reciprocamente rispettate e non condivise, buon proseguio di
    giornata dalla nebbiosa Siena

  14. Cesare scrive:

    Informazione
    Ciao mi chiamo Cesare e mi sono laureato a Firenze a luglio, ho vinto una borsa leonardo per Lichfield vicino Birmingham e dovrei oartire il 10 febbraio (orale esame di stato permettendo) vorrei sapere come ci si trova a londra, se si riesce a trovare lavoro facilmente e com’è la vita per i “giovani” architetti come quelli di Firenze.
    Dopo il leonardo se l’inghilterra mi piace potrei provare a rimanere….. secondo voi com’è la vita in inghilterra?
    Avete esperienze in proposito?
    Ciao

  15. Ermanno scrive:

    ma n’è che niente niente…
    tutte ste scritte qua de lato so de na stessa persona? me sento confuso.. poi co l’italiano de curtura nun ce sfaciolo molto… però me piace na cifra, mejo de Zelig.

    P.S. a cesare… nun te posso dì do devi annà pe chiede informazioni su Londra senno be bucano e rote der TT

  16. camilla scrive:

    ciao
    dovrei venire a londra un weekend e mi piacerebbe conoscerti …un abbraccio.

  17. eleonora scrive:

    informazione
    ciao federico,
    sono eleonora, la ragazza del blog accanto che prima viveva a siena e ora si e’ trasferita a londra. avrei bisogno di alcune informazioni di tipo fiscale diciamo. non ho fretta naturalmente, ma sono domande che mi frullano nella testa da un pezzo e ancora non ho avuto risposta. potresti ricontattarmi? tanto la mia mail la vedi.
    grazie
    ps. condivido e ho sempre condiviso moltissimo la tua percezione di firenze “matrigna”, in 26 anni che ci ho vissuto ho sempre avuto difficolta’ a sentirmici a casa.

  18. paccianivalerio scrive:

    lavoro
    Ciao Federico , sono Valerio ho 24 anni e mi sono appena laureato in architettura all’ universita’ di roma la Sapienza. Da circa tre giorni sono a londra a tempo indeterminato, sono venuto qui principalmente per imparare l’inglese e per fare un esperienza lavorativa che possa formarmi professionalmente.Come penso avrai capito ti sto’ chiedendo se puoi aiutarmi a trovare un lavoro in uno studio d’architettura qui a Londra. Mi sento comunque in dovere di dirti che il mio inglese non e’ molto buono, per questo sarei anche disposto a lavorare per poche sterline a settimana, quanto basta per vivere.Un’ ultima cosa, sono molto bravo a usare autocad in lingua inglese!Se puoi aiutarmi ti invio il mio CV. Ciao e comunque grazie

  19. Alice Gandolfi scrive:

    domandine veloci
    ciao sono alice e sono un architetto di 28 anni .vivo a cremona e sono stufa di lavorare qui, non credo che aspettando si risolva la situazione quindi mi faccio avanti con te e vengo al sodo! non ti chiedo di aiutarmi a trovare lavoro(anche se…) ma di indicarmi oltre a Foster alcuni nomi di studi importanti li a Londra…qlcosa che mi possa dare una bella spinta al curriculum (sempre che riesca ad entrarci …ovvio). vorrei partire nel giro di un mese o boh! e andare personalmente a propormi porta a porta …aiutoooooooooo! anche se non sai nemmeno chi sono ,ti chiedo aiuto help helppppp . brancolo nel buio!grazie alice

  20. Martina scrive:

    Informazioni..
    Ciao Federico, mi chiamo Martina e sono una laureanda in architettura della facoltà di Venezia.
    Ti scrivo per un motivo forse un po’ inusuale: avrei bisogno, per la tesi, della cartografia dwg di una zona di Londra, precisamente quella di Silvertown – East London. Mentre per altre città europee non ho avuto problemi, per Londra è veramente difficile, mi chiedevo se tu potessi darmi qualche consiglio in merito…

    Spero non sia troppo disturbo, saluti dall’Italia e complimenti per il blog!

    ciao, Martina

  21. Federico Biella scrive:

    Info lavoro Londra
    Ciao Federico.
    Sono un architetto di Milano. So che te l’avranno chiesto in tanti (forse troppi), ma anch’io, dopo un’esperienza quasi quinquennale in uno studio della mia città, mi sto preparando per fare un’esperienza lavorativa in Londra. Sono un po’ di mesi che ci lavoro e, devo dire la verità, mi ero già rassegnato a sacrificare i primi mesi nella capitale inglese con un lavoretto qualsiasi (pub, shop,..) nell’attesa di imparare bene la lingua, per poter quindi sostenere un colloquio in qualche studio. Motivi per cui vorrei andare a Londra. Primo motivo: inparare bene l’inglese (che so un “po’”). Secondo motivo crescere professionalmente. Terzo conoscere e lavorare con gente nuova. Sarei disposto anche a fare un primo periodo di adattamento semplicemente come disegnatore in autocad, cioè con un lavoro, sempre nel nostro settore, per il quale non sia richiesta una esagerata consocenza della lingua.
    E’ troppo chiederti una mano? Un consiglio, se conosci qualche studio (magari italiano) dove indirizzarmi, giusto per cominciare. Sarebbe un grandissimo piacere.

    In ogni caso
    GRAZIE MILLE

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