Buongiorno. Oggi è giornata

Buongiorno. Oggi è giornata all’insegna di quello che non dovrei dire. Tipo che mi sono alzato alle 11. Adesso sono le due meno dieci ed ancora non ho fatto nulla di remotamente produttivo. L’insegnamento mi stanca e mi frustra anche un po’. Gli studenti (alcuni) si rifiutano caparbiamente di produrre, obliterando il mio ruolo di tutor. Vorrei che facessero di più ma non so come convincerli. Sono viziati ed apatici, preferiscono passare il loro tempo in attività improduttive ma con un fattore di interscambio personale più alto. Devono comunicare, dissolversi in un gruppo vasto, ogni sforzo di concentrazione individuale è al di fuori della loro portata e se imposto produce effetti inani, quindi tanto vale lasciarli fare quello che vogliono. Assecondarli come unica possibilità per ottenere qualcosa da loro.

Cosa significa avere ventanni? La paura, il sentirsi completamente persi nel mezzo di una tabula rasa che si estende all’infinito in tutte le direzioni, la superficie della terra ed oltre. La cultura pop che si ripiega su sè stessa come l’uroboros può dare un po’ di sicurezza, alla fine.

Io pulisco casa e modello tazzine da caffè col das. Ho anche una sospetta ernia alla quinta vertebra cervicale. Maledetto rachide. Ecco perchè i continui dolori al braccio sx. Così adesso ho una nuova crocetta rossa sul corpo.

La cultura italiana è provinciale per natura. Nella maggior parte dei posti poi l’atteggiamento è senza speranza.

love :\

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10 risposte a Buongiorno. Oggi è giornata

  1. Daniela scrive:

    avere ventanni?
    Caro Federico, nn voglio risultare qualunquista o marziale ma credo che filosofeggiare troppo serva a poco…Paura, ripiegamenti su se stessi, orizzonti sconfinati..?…Io credo semplicemente che sia sciatteria mentale e fancazzismo…Gli ignavi sono sempre esistiti (così come le menti brillanti e i ragazzi con buona volontà..) e forse forse in questa generazione stordita da amici e uomini e donne c’è un pochino di rinco…nimento in più…Il problema è che impegnarsi e porsi delle domande, dei problemi, delle sfide, è troppo pesante…Meglio stare col naso all’insù a pensare quale modello di scarpe comprare per il prossimo weekend…
    Kisses.
    Daniela.

  2. Francesca scrive:

    domande
    Ciao sono Francesca, ho visto che hai vissuto a Londra per 7 anni. Io stavo pensando di andare a gennaio. Se posso chiedertelo, perchè sei tornato?
    Ciao
    Francesca

  3. Francesca scrive:

    ops…ho visto solo ora che avevi già risposto a questa domanda…

  4. Salvatore D'Agostino scrive:

    Inchiesta architetti migranti
    Federico,
    sul mio blog ho iniziato un’inchiesta sugli architetti migranti, mi piacerebbe avere un tuo parere.
    A presto Salvatore D’Agostino:

    http://wilfingarchitettura.blogspot.com/2008/11/0001-fuga-di-cervelli-un-problema-o-una.html

  5. rossella scrive:

    Architettura a Londra!
    Ciao Federico,
    sono una laureanda in architettura e appena laureata mi piacerebbe moltissimo andare a Londra, iniziare li la mia esperienza lavorativa e, ovviamente, perfezionare la lingua!!!
    Sono capitata sul tuo blog per caso e ho letto dei tuoi anni di esperienza a Londra. Beh sai per caso come aiutarmi a fare il primo passo? come trovo gli studi di architettura a londra a cui posso mandare curriculum? Qualche segreto da rivelarmi? Grazie, sai nn ho la minima idea di come cominciare…
    Rossella

  6. Vittorio scrive:

    Londra
    Ciao Federico…

    sto seguendo il tuo blog da qualche giorno… e deve dire che non è niente male.
    Sarò breve, mi sono laureato al Politecnico di Milano da 2 anni e subito ho lavorato nello studio del prof che mi ha seguito in tesi. Così dopo 2 anni mi ritrovo con una discreta esperienza e una voglia matta di fare un’esperienza in uno studio di arch. all’estero. Ho mandato 7 c.v. hai big di Londra : Foster, Chipperfiels, Zaha Hadid, Rogers…ecc.ecc. ma non ho ricevuto risposte positive 4 su 7 non hanno proprio risposto. Un’amica che lavora da Foster mi ha detto che data la crisi e il blocco delle assunzioni è il momento peggiore per cercare lavoro a Londra! tu hai qualche consiglio da darmi ? grazie. CIAO.

  7. fabio celestra scrive:

    help
    Ciao Federico,
    mi sono appena laureato in Ingegneria edile-architettura mi piacerebbe moltissimo andare a Londra, per iniziare li la mia esperienza lavorativa emagari miglirare il mio ingese!!!
    Ho visto tuo blog per caso e ho letto dei tuoi anni di esperienza a Londra. Beh sai per caso come aiutarmi a fare il primo passo? come trovo gli studi di architettura a londra a cui posso mandare curriculum? Qualche segreto da rivelarmi? Grazie, sai nn ho la minima idea di come cominciare…

  8. fabio celestra scrive:

    help
    Ciao Federico,
    mi sono appena laureato in Ingegneria edile-architettura mi piacerebbe moltissimo andare a Londra, per iniziare li la mia esperienza lavorativa emagari miglirare il mio ingese!!!
    Ho visto tuo blog per caso e ho letto dei tuoi anni di esperienza a Londra. Beh sai per caso come aiutarmi a fare il primo passo? come trovo gli studi di architettura a londra a cui posso mandare curriculum? Qualche segreto da rivelarmi? Grazie, sai nn ho la minima idea di come cominciare…

  9. Pietro Clemente scrive:

    info
    Buongiorno Federico, avrei bisogno di alcune informazioni se posiibile, sono un giovane architetto di 31 anni, ho voglia di intraprendere una esperienza lavorativa a Londra, puoi indicarmi qualche canale informativo per entrare in qualche studio di architettura?
    grazie, cordiali saluti
    P_clemente

  10. Katia scrive:

    Io non voglio andare a Londra
    Ciao Federico, ho scoperto il tuo blog leggendo quello di due amici strasferitesi a Londra 2 anni fa. Anch’ io sono un archietto e ho fatto solo 2 anni di lavoro all’estero poi sono ritornata in Italia perchè…perchè voglio essere italiana. Comunque dopo tanti anni di lavoro in uno studio italiano ho lasciato tutto per provare a farcele da sola, sai trovi un piccolo lavoretto da amici, poi passa parola a poi…niente. Comunque volevo dirti che mi ritrovo in quello che scrivi,anche se “rimasta” in Italia, e mi ritovo anche nei dolori alla cervicale (penso conseguenza di una fase di rilassamento). Per il momento non ti propongo niente, ma continuerò a leggerti. Grazie
    Katia

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