the wild and the tame

della serie: things to think of when you can’t sleep:

Very Controllable Form Generating Exercises Architects Like

Gli architetti hanno i loro limiti. Si pongono il problema della forma con una certa dose di preoccupazione, non come gli artisti. Vorrebbero inventare un generatore di forma libero ma hanno poi paura della libertà totale, hanno paura che saboti i loro programmi progettuali più tardi. Non sono in grado di usare un meccanismo dagli esiti totalmente imprevedibili Per cui alcuni, quelli che ricercano originalità e conseguentemente spesso aspirano ad essere riconosciuti dalla comunità come geni creativi, si inventano un sistema per generare permutazioni sempre nuove all’interno di un sistema chiuso, qualosa che dia risultati sorprendenti senza che la sorpresa si tramuti in spavento. In a word, TAME.


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4 risposte a the wild and the tame

  1. Diana scrive:

    Mi piace il naso dantesco della radiografia! 😉

  2. giuseppe scrive:

    hi
    Ciao, sto leggendo il tuo blog e sarei curioso di domandarti cosa intendevi quando in merito alle cose che ti mancano di Londra ad un certo punto hai elencato questa

    “La sensazione che la contemporaneita’ esiste e non e’ una cosa che si trasmette in televisione o succede a qualcun altro da qualche altra parte”

    è una frase che mi ha colpito parecchio, devo dire che probabilmente non è un caso e vorrei chiederti cosa intendevi effettivamente.

    un caro saluto

  3. carlo scrive:

    sono barcato a lonra con una gran voglai di far chariera
    ora e tutto fermo
    pensavo al brasile..

  4. cimabue scrive:

    gente come te
    perche gente come te : formata, valida intelligente
    non crea realta valide coem quelle che ha vissuto a Londrai in Italia?

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