a sudden blast of

a sudden blast of energy…

Sono tornato a casa stasera in un abisso di depressione. Il modo in cui questo lavoro mi vampirizza, il disinteresse piu’ totale e irrimediabile con cui affronto i progetti, la morale da istituzione vittoriana, tutte quelle stupide regole mirate ad obliterare la tua vita personale.

Non funziona, non puo’ funzionare: ne ho avuto la certezza da subito. Posso mangiare la minestra riscaldata ma non potete chiedermi di amarla. Scopiazzare un po’ da quella un po’ da questa rivista, da questo o quel “gran nome” dell’architettura non mi soddisfa, non lo facevo nemmeno da studente.

E’ un incubo, se ci si pensa: vivere in una metropoli, con tutti i disagi che questo comporta, e lavorare in uno studio che ha la mentalita’ di un piccolo studio di provincia. Ma allora me ne torno in Versilia, che almeno c’e’ il mare, scusa!

E la disciplina con me funziona poco o nulla; serve solo a esacerbare i miei sentimenti e a mettermi nella posizione fed-vs.-the world che non produce nulla di buono.

Mi rendo conto che ho preso questa avventura in una maniera completamente sbagliata: mi sono reso conto che non era la mia cosa ma mi sono ripromesso di resistere quanto piu’ possibile, oltre che per gretti motivi finanziari, per vedere se riuscivo a imparare qualcosa di nuovo e utile. Mi sembra che per ora l’unica cosa che ho imparato e’ a recitare sapendo di farlo.

gotta move on, gotta move on…

do it now

Vedremo cosa succede. Per il momento sono fuori dall’abisso con rinnovata energia.

xfiore

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9 risposte a a sudden blast of

  1. fede scrive:

    bo’
    Cambiamenti???? Speriamo….qui solita palla…anzi qualcosa si e’ mosso ma e’ lento….troppo che mi sta snervando….aspettiamo pure e vediamo cosa casca dall’albero…..
    Non mi interessano i soldi, ma campare e di fare un lavorino che mi garbi! Fatti sentire…come ovvio la sera lavoro….quindi polpette e patate lesse per tutti…

    bye.

  2. marco scrive:

    consiglio
    ciao,

    ho letto dei tuoi ultimi cambiamenti di lavoro, sta capitando anche a me, precisamente sono nella fase che non capisco bene che strada prendere.

    sono un designer, ho fatto tre anni di progettazione di arredi ed ambienti, poi fino a tre settimane fa ho avuto un’esperienza di project management.

    il motivo per cui ti scrivo é che tra le opportunità che avrei per le mani, c’é quella di fare uno stage di 6 mesi nello studio di claudio silvestrin, guadagnando ben 200 sterline al mese.

    ho il benestare della morosa, dovrei trovare una stanza ed un lavoretto integrativo nei weekend.

    vorrei un tuo consiglio, le alternative sarebbero degli sutdi locali (io abito in valtellina, lombarduia) o se va bene a milano.

    grazie, buon weekend

  3. Fede quell'altro scrive:

    Che bello…..
    Dopo i discorsi che abbiamo fatto con il cinghiale ( che adesso non mi ricordo il nome), se mi metto a leggere questa colonna dei “sorcini” mi piego dalle risate!!! Sono stanco e meglio che vada a riposarmi! good afternoon.

  4. fede scrive:

    weekend
    Come e’ andato il week end???? a me cosi….un po muffo….oggi e’ lunedi e la minestra che mangio e’ la stessa….che palle….

  5. L+S scrive:

    indovina chi siamo noi?
    vediamo se capisci chi siamo!
    S mi ha detto di questo BLOG!
    Io, L, approvo e mi iscrivo!!!
    bacio da F

  6. Paolo, un amico di Giordana scrive:

    london
    la prima settimana di marzo staro’ a londra… se vuoi due mozzarelle di bufala famm sape’ ^_^

  7. stella scrive:

    difficoltà
    accidenti com’è dura la vita dei giovani architetti!ma c’è qualcuno ke sta bene?anche io non so più che strada prendere..ho appena lasciato il mio ultimo lavoro dopo solo 2 giorni, essendomi trovata, giuro del tutto inaspettatamente, in un negozio sfigatissimo a vendere cucine..neanche la prospettiva di alti guadagni è riuscita a trattenermi. che fare?continuo a fare colloqui in studi che mi propongono una miseria, ma non mi decido ad accettare sperando di poter trovare qualcosa di meglio…nel frattempo cerco di tirare avanti con qualche lavoro mio ma è davvero dura. Ecco in questi momenti penso che ho fatto male a lasciare londra, poi leggo le parole di federico e mi ricredo…insomma che confusione, non so più cosa fare….

  8. giulia scrive:

    una tua…compaesana!!!
    ciao federico, non ci conosciamo ma abbiamo un’amica in comune, Anna Luppi, che mi ha parlato di te e mi ha spedito via email l’indirizzo del tuo blog! Carino! Sono anche io di Firenze e sono arrivata solo da pochi giorni a Londra con l’idea di fermarmi perlomeno 6 mesi, poi chissa’….Mi sono laureata nel novembre scorso e sono qua per migliorare il mio inglese ma londra e’ londra percio’ non riesco a far progetti a lungo temine, mi capisci vero?…
    E comunque londra e’ cara percio’ adesso vado a cercarmi un lavoro, barista o cameriera dovrebbe essere facile da trovare percio’ mi auguro di farlo in fretta per stare tranquilla i primi mesi. Davvero carino il tuo blog, per curiosita’ l’ho controllato ed e’ accattivante, fa venir voglia di scriverti!
    Sperando di non averti annoiato troppo…ti saluto!
    Giulia ps: altro che firenze….

  9. tiziana scrive:

    conTATTO
    ciao sono tiziana da Napoli, lavoro come architetto in progetti di allestimenti di Arte Contemporanea a Napoli, ad agosto vorrei fare un’esperienza per 1 mese a londra in qualche studio_possibilmente che curino allestimenti_puoi aiutarmi con qualche indirizzo o con qualche nome?
    ciao ciao e in bocca al lupo per tutto!
    saluti da Napoli

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