Eccomi dunque. In grigio,

Eccomi dunque. In grigio, come si conviene ad una giornata come oggi. Inbetweendays, come quella canzone dei Cure (yesterday I got so old I thought that I could die…). Che palle dover rincorrere la gente per farsi pagare! Per un modico 10% delegherei volentieri ad una di quelle agenzie di ex carcerati e picchiatori.

Mi sveglio, rassetto casa, un po’ di yoga, colazione, poi mi metto al lavoro. Punto della situazione: il corso di Interior Design alla scuola americana e’ praticamente finito: ci sono gli esami l’8, poi fino all’anno prossimo non se ne riparla. Quest’anno e’ stata decisamente una buona mandata, le studentesse (perche’ di tutte donne si tratta) erano per la gran maggioranza sveglie presenti e produttive. Peccato per la sfiga che si e’ accanita su alcune di loro alla fine: computer rubati o hard disks fusi poche settimane prima dell’esame finale.

Per il resto, sto lottando in Lightwave e LWCad con le forme un po’ recalcitranti dell’orologio da polso con display OLED (organic led) che finalmente adesso ha una serie di scadenze precise prima della produzione.

Mi preparo a partire, vado una settimana a Madrid col ciccio. Ogni tanto bisogna andare in posti in cui uno non e’ mai stato, lo dice anche quel proverbio buddista. Il Prado, la collezione Thyssen-Bornemisza, Chueca, Lavapies e il Rastro. Mi manca la Spagna, e’ dai tempi di Valencia che non vado. Ci resterei quasi…

cuore

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5 risposte a Eccomi dunque. In grigio,

  1. giuseppe scrive:

    londra e il lavoro
    ciao Federico, scusa se ti disturbo, ho letto con interesse il tuo blog, e mi piacerebbe sapere cosa potrei fare a londra dal punto di vista lavorativo.
    Sono un architetto da 5 anni in balia dello studio di mio padre che fa’ negozi e appartamenti, e l’università dove collaboro in materie progettuali.
    di vincere un dottorato non se ne parla, forse l’anno prossimo a settembre, ma a questo punto visto che ho 37 anni, un’esperienza debole sullla professione, capacità nella media e uno spirito creativo apprezzabile, dove andare a sbattere le corna?
    Londra so’ che ha uno sguardo ampio sull’architettura, poi li’ c’e’ un caro amico che mi ospiterebbe, ma a parte lui e un’altro che lavora in banca, non conosco nessuno.
    da dove partire, ? considera che conosco l’inglese , just a middle , sopratutto da film e programmi software in lingua originale, uso cad e archicad e simili discretamente. Pero’ so’ progettare, o almeno so’ come impostare un buon progetto o masterplan.
    Insomma Federico, oggi è uno di quei momenti, dove mi piacerebbe che qualcuno, mi dicesse cosa e’ giusto e cosa no’ o quantomeno parlarne…
    Ciao Federico

  2. basileus scrive:

    SPAGNA?
    Non sarebbe male, no?

  3. gaia scrive:

    cisooo! infos per UK
    Ciao federico!
    il tuo blog è interessantissimo!
    sono una studentessa di architettura al politecnico di Milano e quest’estate, tra il mio 4 e 5′ anno praticamente, lavorero per tre mesi da un architetto di manchester, che ho trovato non tramite l università (giammaiiii!) ma mandando un po di CV a destra e a manca! insomma, sono andata li epr il colloquio ed e andato tutto bene…
    Vorrei avere da te qualche informazione giusto cosi sul modo di lavorare la in inghilterra (l altro stage l avevo fatto in francia alla triennale) e soprattutto, sapere da te questo: loro mi faranno un contratto rewgolare (cosa qui in italia molto rara, vero? essendo io studente poi…) e da quanto ho capito il salario orario è di 8.70 pound all ora. vorrei da te sapere se è netto o lordo ( so che negli UK c e un minimo) e quanto in caso sono le tasse.
    Grazie per le infos, continuo a seguirti sul tuo blog…
    ti scrivo la mia mail
    gaia.zamburlini@gmail.com puoi rispondermi qui!
    ciaooo e complimenti

  4. annarita scrive:

    hahahahaha
    fede!

    fichissimo! hai finalmente cambiato nome al blog!. 🙂 mi sembra azzeccatissimo!. bravo!.

    un abbarccio.

  5. laura scrive:

    spagna!
    ciao federico nn ci conosciamo, leggo ora il tuo blog! sono laura…q bien q vas a espana..e’ solo che io sono a sevilla da 2 mesi e mzzo ma tra 2 sett devo tornare a cas, a Modena..tristezza…ma che hai fatto a valenia?io l’erasmus 4 anni fa!e mi manca molto..son daccordo..un posto in cui restare..faro fatica a tornare..

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