fragile et ingouvernable

lemondemontiprimaQuesta la prima pagina di “Le Monde” del dopo elezioni. La prima pagina che è stata sventolata in faccia ad un nostro amico italiano, dalla sua nuova padrona di casa francese, nel momento in cui era andato a firmare il contratto d’affitto.

Italiani fragili e ingovernabili. Questo dicono di noi ora all’estero, e non ci danno nessuna fiducia.

Lungi da me l’idea di innescare una polemica politica, o di dire che Tizio è meglio di Caio e che Sempronio ci salverà o ci annegherà tutti. Si tratta solo di semplici considerazioni toccate con mano che, finchè non si va all’estero e si vivono sulla propria pelle, lasciano un pò il tempo che trovano è vero, ma che purtroppo esistono, e i miei colleghi di blog che sono in giro per il mondo me lo confermeranno.

Fragili e ingovernabili, così si è sentito salutare. E gli è stato chiesto un anno di affitto anticipato invece dei soliti due mesi, che per uno che è arrivato a Parigi per iniziare un nuovo lavoro perchè qui in Italia non riusciva ad uscirne, non è proprio poco…

E per fortuna che ha la moglie tedesca! Eh si, perchè la signora ha preteso che il contratto fosse a nome di lei, e che lei garantisse, altrimenti gli anni di affitto anticipato sarebbero stati due.

E finchè loro iniziano la loro nuova avventura mangiando pane e cipolle, o, per dirla alla francese, pain et oignons, noi non possiamo fare a meno di chiederci, che ne sarà di noi?

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2 risposte a fragile et ingouvernable

  1. Michelangelo scrive:

    Fossi stato io le avrei risposto: “Merci Madame, je chercherais ailleurs!” perché alla propria dignità non bisogna rinunciare mai neanche con le pezze al culo! Anche perché un simile inizio, se accettato, apre la strada ad ulteriori angherie e vessazioni nonché possibili truffe. E la moglie tedesca avrebbe dovuto commentare: “Eh bien, et aprés vous n’avez pas onte à dire que ce sont les allemands à étre racistes…!”

    • lauraemme scrive:

      Vero, però purtroppo va da così a peggio. E se si vuole lavorare bisogna stringere i denti e andare avanti.

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